euro evasione fiscale

CE LO METTONO NEL CLOUD! - PER SCOVARE GLI EVASORI, LA FINANZA INFILERA’ IL NASO IN SMARTPHONE, TABLET, PEN DRIVE, CHAT, CLIENT DI POSTA ELETTRONICA - CITTADINI E AZIENDE SENZA PIÙ SEGRETI: GLI AGENTI APRIRANNO I "CLOUD" PRIVATI E POTRANNO "CATTURARE" I CODICI DI ACCESSO

Guardia di finanza

Cristiana Mangani per “il Messaggero”

 

L' obiettivo è contrastare le evasioni e le frodi in un' epoca in cui i trasferimenti di denaro, e le operazioni economiche in genere, sono molto volatili. Così la Guardia di finanza ha affinato i suoi sistemi di indagine per poter trovare «i movimenti di denaro» potenzialmente illegali, di aziende e singoli cittadini, anche tra gli strumenti tecnologici più privati: smartphone, tablet, pen drive, chat, client di posta elettronica.

 

evasione fiscale

Insomma nel cloud, quel luogo virtuale dove ognuno di noi depone dalla foto di famiglia alle spese per i regali di Natale, fino alla contabilità e alle attività economiche in genere. L' argomento in questione è trattato nel secondo volume, al punto cinque, della nuova Circolare operativa numero 1/2018 diramata dal Comando generale delle Fiamme Gialle a tutti i reparti, che entrerà in vigore il primo gennaio. Obiettivo del Corpo è quello di uniformare le regole di intervento per i controlli amministrativi, evitando così eventuali errori.

 

LE RICHIESTE

Nelle oltre 1.200 pagine emerge la linea che la Finanza intende seguire per contrastare le grandi evasioni e le manovre di pianificazione fiscale aggressiva che concentrano i capitali verso giurisdizioni off-shore. Una linea di rigore che prevede anche la possibilità di andare a cercare le informazioni presso terzi.

GUARDIA DI FINANZA

 

Naturalmente, quando gli ispettori si presentano a un imprenditore o a una grande azienda, prima di accedere ai dati, dovranno chiedere il consenso delle persone sottoposte a controllo. E nel caso in cui questi si rifiutino di collaborare, procederanno comunque per altre vie, non solo chiedendo l' autorizzazione al magistrato.

 

«È opportuno, in primis - evidenzia il manuale - richiedere la collaborazione del verificato per l' acquisizione dei documenti memorizzati nel cloud e, in caso di diniego, procedere come segue: 1) estrazione basata sulle credenziali di accesso, 2) accesso ai dati su cloud di utenti privati utilizzando i nomi utente e le password del soggetto sottoposto a verifica, recuperati dai file personali, dalle rubriche di contatti o con altri mezzi di rilevamento».

Con una premessa, e cioè che gli accessi riguarderanno solo gli episodi sui quali si sta effettuando un controllo fiscale.

 

EVASIONE FISCALE

E nel caso in cui il soggetto sottoposto a indagine accetti di far duplicare le informazioni, tutto avverrà alle presenza anche di un esperto informatico dell' azienda. Per questa ragione le Fiamme gialle hanno messo in campo tecnici specializzati, per evitare danni ai documenti.

 

«A tale riguardo - sottolinea ancora la Gdf - si ritiene opportuno rimarcare che allorquando si procede all' estrazione dei dati dal cloud con i poteri di polizia tributaria occorrono particolari cautele procedurali nel caso in cui il magazzino virtuale dei dati non abbia matrice aziendale ma di natura strettamente privata». I militari sono consapevoli che andranno a toccare sfere anche molto personali e riservate, quelle della salute, della religione, della privacy.

evasione-fiscale

 

Ciò nonostante i dati verranno recuperati «ovunque siano presenti, in considerazione dell' elevato tasso di dematerializzazione delle operazioni economiche e della difficoltà di applicare i tradizionali criteri di collegamento, fisici e territoriali per stabilire il luogo di tassazione degli utili delle imprese che vi ricorrono».

 

Inoltre, nel sancire il divieto di eseguire operazioni direttamente sugli apparati in uso al contribuente, in assenza di una sua autorizzazione, «la disposizione consente ai verificatori di procedere all' elaborazione dei dati contenuti successivamente, al di fuori dei locali del contribuente, con ciò attribuendo agli stessi, evidentemente, anche la facoltà di adottare gli accorgimenti necessari a tale scopo». La ricerca potrà interessare l' acquisizione delle copie di sicurezza dei dati «effettuate nei giorni antecedenti all' intervento, al fine - aggiungono - di individuare, ove possibile, quelli eventualmente cancellati dal sistema al momento dell' accesso».

 

Evasione Fiscale

BEST PRACTICE

C' è un altro punto sul quale la Finanza insiste molto, ed è nelle misure da assumere per tutelare, durante l' assunzione di informazioni in società appartenenti a gruppi multinazionali, le altre entità che adottano le stesse architetture informatiche. Senza contare che le metodologie di acquisizione devono rifarsi alle best practice. E per questo, «è opportuno assegnare una priorità ai dati da acquisire secondo criteri che tengano conto del loro valore investigativo, e a seguire, del grado della loro volatilità».

 

A conclusione delle operazioni, poi, qualora non emergano procedure da adottare in contesti di natura penale, verrà valutata l' opportunità di restituire i supporti informatici che contengono la copia forense, e nel caso, invece, che «contengano dati sensibili riferiti a soggetti terzi, ne deve essere valutata la preventiva cancellazione sicura del contenuto». Qualora, però, il caso lo richieda «l' ispezione potrà estendersi anche alla documentazione contabile di soggetti terzi che hanno intrattenuto rapporti economici con quello verificato».

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…