bambino in ospedale

A PERUGIA, UN BAMBINO DI UN ANNO VIENE TRASPORTATO AL PRONTO SOCCORSO IN FIN DI VITA CON FRATTURE ED EMATOMI MA L'UOMO CHE L'HA PORTATO IN OSPEDALE SPARISCE - POI ARRIVA LA MADRE CHE RACCONTA UNA STORIA CONFUSA: "SI È MESSO IN BOCCA UN BISCOTTO E POI HA COMINCIATO A NON RESPIRARE PIÙ, COSÌ IO L'HO PRESO, L'HO STRATTONATO E L'HO SCOSSO" - IL BAMBINO, CHE ORA E' IN COMA FARMACOLOGICO, ERA GIÀ STATO RICOVERATO A MARZO PER LA FRATTURA ALL'OMERO DESTRO - GLI INVESTIGATORI HANNO APERTO UN'INDAGINE PER MALTRATTAMENTI, MA SE IL PICCOLO NON DOVESSE FARCELA…

BAMBINO GRAVE IN OSPEDALE, STABILE IN COMA FARMACOLOGICO

 (ANSA) - E' in condizioni cliniche stabili, sempre molto gravi, il bambino di circa 1 anno ricoverato ieri da Perugia all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze con gravi lesioni. Il bambino è ancora ricoverato nel reparto di rianimazione ed è in coma farmacologico. La prognosi resta riservata. Sulla vicenda del piccolo è in corso un'indagine per l'ipotesi di maltrattamenti di cui potrebbe essere stato vittima.

 

Fabrizio Caccia per il “Corriere della Sera”

 

bambino in ospedale 5

Sono le 9.30 di domenica mattina, quando al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia arriva una macchina a gran velocità. Ne scende un uomo con in braccio un bimbo piccolissimo, non ha neppure un anno. È avvolto in una coperta zuppa d'acqua.

 

Subito i medici si accorgono che il suo cuoricino non batte più, la temperatura corporea è scesa a 33 gradi. Arresto cardiaco e ipotermia. Situazione disperata. Ma il loro intervento ha del miracoloso: in 6 minuti riescono a rianimarlo e lo portano in terapia intensiva («Abbiamo fatto solo il nostro lavoro», si schermisce Edoardo De Robertis, il direttore del reparto).

bambino in ospedale 1

 

Intanto, l'uomo che ha accompagnato il bambino è fuggito, ma ecco che arriva la mamma: una donna nigeriana che racconta in lacrime una storia confusa, su cui adesso sta indagando la Procura diretta da Raffaele Cantone. «Un quadro molto inquietante», così lo descrive uno degli investigatori.

 

bambino in ospedale 4

 Perché il bambino era già stato ricoverato in quell'ospedale il 24 marzo scorso per una frattura all'omero destro. E ora è di nuovo al Santa Maria, stavolta gravissimo e con una frattura nella parte sinistra della testa nonché una tumefazione sempre al capo «in sede frontale destra», com' è scritto nel referto. Due ricoveri a distanza di due mesi, per un bambino che ha solo un anno di età. Più che inquietante, un quadro mostruoso.

 

bambino in ospedale 3

La Procura di Perugia ha aperto un'inchiesta per ora contro ignoti, i reati ipotizzati vanno dai maltrattamenti in famiglia fino all'incuria e all'abbandono di minore. Il bimbo ieri pomeriggio è stato trasferito in elicottero all'ospedale Meyer di Firenze, dov' è stato dichiarato «in pericolo di vita». Se la situazione dovesse precipitare, cambierebbe anche l'ipotesi di reato della Procura: da maltrattamenti a omicidio.

bambino in ospedale 2

 

A complicare ulteriormente le cose, domenica, c'è stata la Festa dei Ceri di Gubbio, tornata in presenza dopo due anni di pandemia. Migliaia di persone accorse dall'intera provincia, le forze dell'ordine tutte mobilitate, ecco perché le indagini su quel bimbo ricoverato a Perugia sono partite in ritardo e lo scrive chiaramente la Procura nel comunicato diffuso ieri: «Il Pubblico ministero di turno e la Squadra Mobile sono stati informati del ricovero solo nel pomeriggio inoltrato».

 

bambino ospedale 2

Tempo prezioso che si è perso. La mamma nigeriana (del padre al momento non v' è traccia) è arrivata in Questura solo la domenica sera e con l'aiuto di un interprete ha dato la sua versione: «Eravamo a casa di amici, mio figlio si è messo in bocca un biscotto e poi ha cominciato a non respirare più, così io l'ho preso, l'ho strattonato, l'ho scosso e poi gli ho gettato addosso dell'acqua fredda per farlo riprendere. Ma visto che non migliorava, un mio amico l'ha preso ed è corso in ospedale».

bambino in ospedale

 

Possibile che sia andata davvero così? Quella frattura alla testa e la tumefazione frontale sembrano purtroppo portare da tutt' altra parte. È una versione «confusa», ripetono gli inquirenti, che ora vogliono verificare se in occasione del primo ricovero, il 24 marzo, per quel braccino rotto senza una spiegazione, qualcuno attivò o meno i servizi sociali del Comune o il Tribunale dei Minori. Quel bimbo di sicuro andava subito aiutato.

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