PESCE IN LIBERTÀ! - KLAUS DAVI: "SALVATORE PESCE, IL BOSS-DJ DETTO 'U BABBU', È TORNATO LIBERO. È PADRE DELLA PENTITA GIUSI CHE, CON LE SUE RIVELAZIONI, FECE ARRESTARE TUTTA LA SUA FAMIGLIA" - "SALVATORE È NOTO COME 'BOSS DJ' PERCHÉ, A ROSARNO, IDEO' E DIRESSE 'RADIO OLIMPIA'. L'EMITTENTE, OLTRE A TRASMETTERE LE HIT, SERVIVA PER MANDARE MESSAGGI IN CODICE AI DETENUTI RISTRETTI NEL CARCERE DI PALMI" - "PESCE ERA STATO ARRESTATO NEL 2010 E CONDANNATO A 20 ANNI E 11 MESI. NEL 2009 ERA STATO GIÀ CONDANNATO DALLA CORTE D'APPELLO DI MILANO A 15 ANNI. LA PENA FINALE COMMINATA A PESCE È PASSATA DAI QUASI 36 ANNI A 26 E 11 MESI"
Klaus Davi per Dagospia
Salvatore Pesce, il boss dj detto 'u babbu', è tornato libero. Padre della pentita Giusi Pesce - che con le sue clamorose rivelazioni fece arrestare praticamente tutta la sua famiglia - fratello minore di Nino Pesce 'testuni' e zio di Ciccio Pesce anche lui 'testuni', Salvatore è internazionalmente noto per essere stato definito il 'boss dj' perché ideo' e diresse per tantissimi anni a Rosarno Radio Olimpia,
una radio locale fondata negli anni 70 che oltre a trasmettere le hit di Rettore, Loredana Berte', i lenti dei Santo California serviva per mandare messaggi subliminali e in codice ai detenuti ristretti allora nel carcere di Palmi, Reggio Calabria e Vibo Valentia dove erano reclusi familiari e affiliati della famiglia Pesce Bellocco.
'U Babbu', esponente di punta dell'omonima cosca di Rosarno, e' in carcere dal 2010 ed è stato ristretto fino a ieri a Vigevano al 41-bis. La Corte d'appello di Milano su richiesta dei suoi difensori, gli avvocati Giacomo Iaria, Anna Maria Domanico e Francesco Arena, ha riconosciuto il vincolo di continuazione tra la condanna per associazione mafiosa e una per traffico di droga.
Pesce era stato arrestato nel 2010 nella maxioperazione della Dda di Reggio Calabria denominata 'All inside' e condannato in via definitiva nel 2017 a 20 anni e 11 mesi di reclusione.
Nel 2009, intanto, era stato già condannato dalla Corte d'appello di Milano a 15 anni sempre per traffico di droga. Ebbene, in virtù del riconoscimento di questo ' vincolo della continuazione', la pena finale comminata a Pesce è passata dai quasi 36 anni a 26 e 11 mesi", come ha calcolato il quotidiano Gazzetta del Sud.
Nel 2012 'U Babbu' a processo davanti al Tribunale di Palmi insieme ad altri 60 imputati contro la cosca di Rosarno minaccio' l'allora pubblico ministero della Dda di Reggio Calabria (ora in forze a Milano e coordinatrice della indagine Hydra), Alessandra Cerreti.
La passione e l'intrattenimento sono una costante dei Pesce. Marcello Pesce detto 'u Ballerino' , primo cugino di Salvatore, cultore di Sartre e Proust (nel suo bunker i carabinieri trovarono oltre 50 libri) , era assiduo frequentatore della movida notturna milanese e aveva dato vita a Rosarno al night club "Cristal", per anni una delle discoteche piu frequentate della Calabria.
Pesce introdusse le 'serate a tema ' a base di tribal house , alternando alla consolle i dj rinomati di quegli anni, avvenenti modelle, e dando vita a rutilanti feste a cui partecipava tutto il gotha mafioso della Piana di Gioa Tauro, e non pochi avventori arrivavano persino da Milano. Il locale fu chiuso e sequestrato dalla Procura di Reggio tre anni dopo l'apertura.
Una passione quella per la musica che contamina anche la cosca gemella dei Bellocco. Gregorio detto 'U Lupu' è considerato il 'sommo poeta' della Ndrangheta e lui si attribuiscono poesie e canzoni come "Penzeri i nu latitanti" e "Bunker" popolarissime anche fra i malandrini che vivono in sudamerica .
Incisioni considerate dagli inquirenti fonte d'ispirazione per ulteriori brani iconici della mafia calabrese che raccontano l'esperienza della latitanza come appunto 'U latitante', il brano piu identitario della storia delle Ndrine. Nel 2017 la famiglia Pesce diede vita a un locale 'progressive' (alla cui inaugurazione fummo invitati e partecipammo) nella periferia di Rosarno in cui si alternava il rock dei Litfiba a quello dei Gazebo e di Avril Lavigne con tanto di concerti live affidati a gruppi locali .
Passioni musicali a parte, con l'uscita di Salvatore il vertice operativo dei Pesce è quasi al completo: sul campo ci sono Francesco Pesce 'testuni' scarcerato due anni fa e considerato in tutte le indagini il reggente del clan , Vincenzo Pesce 'u pacciu' anche lui a piede libero da mesi , e ora è anche il turno di 'U Babbu'.
Una potenza di fuoco con ricadute prevedibili anche a Milano visto che Pesce Salvatore tramite il cognato Giuseppe Ferrraro detto 'u Mussuni' (il musone ) coordinava il traffico di droga di tutto il nord Italia, cosa accertata da processi e condanne. Zitti zitti, i Pesce son tornati in sella. E gli effetti si sentiranno molto presto. Anche sotto la Madonnina....




