al baghdadi osama bin laden

MORTO UN OSAMA SI FA UN CALIFFO - NON E’ STATA UN GRAN SUCCESSO L’IDEA DELLA CIA DI CELEBRARE SU TWITTER I CINQUE ANNI DELLA MORTE DI BIN LADEN - NESSUNA RISPOSTA AI MILLE DUBBI SULLA VERA SORTE DI OSAMA E SU CHI E COME AGEVOLÒ IL BLITZ IN PAKISTAN

Guido Olimpio per il “Corriere della Sera”

 

DIRETTA TWITTER CIA BIN LADENDIRETTA TWITTER CIA BIN LADEN

Cinque anni fa. L' 1.15 del pomeriggio del primo maggio: inizia da qui la ricostruzione della Cia. Un racconto minuto per minuto dell' Operazione Neptune Spear, l' assalto alla palazzina di Abbottabad, in Pakistan, il rifugio di Osama. Per ricordare quel momento chiave della sua storia - e non solo - l' agenzia di spionaggio americana ha scelto il canale mediatico di Twitter.

 

Una ventina di messaggi, accompagnati da alcune foto emblematiche, che ripercorrono l'incursione dei Navy Seals. «Come se fosse oggi», è stata l' introduzione ad un' iniziativa accolta con giudizi opposti.

DIRETTA TWITTER CIA BIN LADEN 2DIRETTA TWITTER CIA BIN LADEN 2

 

Se Carolyn Reams, la responsabile-stratega di Twitter nel comando di Langley, soprannominata «Social Khalessi» in onore di uno dei personaggi della serie Game of Thrones , voleva sorprendere c' è riuscita. Perché la raffica di notizie, oltre ad attirare l' attenzione, ha innescato discussioni.

 

Ma se la funzionaria, già protagonista di altri exploit, voleva strappare consensi dovrà rivedere la pratica: molti hanno reagito negativamente, definendo la sortita «poco appropriata» se non grottesca. E poi giù attacchi severi, anche caustici, per una mossa di pubbliche relazioni. Critiche stemperate da chi ha preferito ironizzare auspicando rivelazioni sulla fallita invasione nella Baia dei Porci, a Cuba.

osama bin laden bambola ciaosama bin laden bambola cia

 

Mentre il portavoce Ryan Trapani l' ha riportata nel contesto: «La neutralizzazione di Bin Laden è una delle più grandi operazioni di intelligence di tutti i tempi... Nel quinto anniversario è opportuno ricordare quel giorno e onorare tutti coloro che contribuirono a questo risultato».

 

La serie dei post lanciati dall' intelligence non ha portato a novità o rivelazioni. Gli agenti si sono limitati a indicare, in modo schematico, quanto è avvenuto in quelle ore frenetiche, con gli intrecci tra Casa Bianca, Comando operazioni speciali, Afghanistan e Pakistan.

 

Una missione rischiosa, con la fase critica dell' elicottero speciale che si schianta al suolo per un' avaria e rischia di compromettere l' intero piano. Un momento fissato dall' ormai celebre foto di un Obama teso che segue gli sviluppi nella Situation Room con a fianco i collaboratori. A destra nell' immagine, Hillary Clinton che porta la mano davanti alla bocca tradendo tutta la preoccupazione.

ABBOTTABAD RIFUGIO DI OSAMA BIN LADENABBOTTABAD RIFUGIO DI OSAMA BIN LADEN

 

A seguire i colpi sparati dai soldati per abbattere l' imprendibile guida di al Qaeda. Erano le 15.39. Quattordici minuti dopo il responsabile del team avrebbe mandato il messaggio con l' iniziale identificazione del bersaglio.

 

bin laden era da anni prigioniero ad abbottabadbin laden era da anni prigioniero ad abbottabad

La tesi ufficiale, ripetuta anche in questi giorni, è che non c' era la certezza che l' uomo nascosto in quell' anonima palazzina fosse proprio il grande ricercato.

I gestori della «campagna» avrebbero dovuto scegliere un' altra strada, magari diffondendo qualche particolare inedito, un paio di fotografie.

 

Bastava poco per non essere accusati di «celebrare» una vicenda che non ha ancora dato le risposte alla montagna di interrogativi. Il raid spettacolare non avvistato dai radar, l' eliminazione di Bin Laden nella stanza del terzo piano, i resti dell' elicottero forse studiati dai tecnici cinesi pronti a carpirne i segreti, l' inumazione nell' Oceano Indiano del capo jihadista dopo un rito religioso sulla portaerei Carl Vinson.

osama bin laden documenti abbottabadosama bin laden documenti abbottabad

 

Per ognuno dei post su Twitter mille domande, alle quali si è cercato di replicare con spiegazioni d' ogni tipo. Compresa quella più complottista con un Osama ancora vivo e rinchiuso in una prigione segreta. In alternativa all' islamista morto anni fa per una malattia oppure al terrorista consegnato dai pachistani dopo un accordo sotto banco e inconfessabile.

 

abbottabad abbottabad

Quanti badano al sodo preferiscono guardare avanti. La morte dello sceicco del terrore ha illuso, si pensava di poter passare ad una nuova fase, non più condizionata dalla lotta al terrore. E, invece, il suo posto è stato preso dal Califfo dell' Isis Abu Bakr al Baghdadi oggi nella linea di tiro della Cia. Sempre che riesca. È lui il nemico che cercano, consapevoli però che una sua eventuale morte non metterà fine al problema jihadista.

abbottabad abbottabad

Ultimi Dagoreport

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, A CUI NON HA SAPUTO OPPORSI IL MINISTRO CROSETTO, PERCHE' CAPOCC IONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...

donald trump specchio meme

DAGOREPORT - CHE ARIA TIRA NEGLI USA IN VISTA DELLE MIDTERM? DONALD TRUMP HA TRASFORMATO IL VOTO IN UN REFERENDUM SU DI SÉ (“FATE FINTA CHE SULLA SCHEDA CI SIA IO”), E LO SARÀ: I DEMOCRATICI HANNO UNA CHANCE IRRIPETIBILE DI APPROFITTARE DELL’IMPOPOLARITÀ DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO E TRASFORMARLO IN UN’ANATRA ZOPPA, METTERLO SOTTO INCHIESTA E PORRE FINE ALLA FOLLIA DAZISTA E AUTORITARIA DI QUESTI DUE ANNI – I DEM SONO AVANTI SECONDO TUTTI I SONDAGGI: ALLA CAMERA AVRANNO PROBABLIMENTE UNA MAGGIORANZA, MA AL SENATO LE COSE CAMBIANO – LA SFIDA CRUCIALE: IL TEXAS. SE IL CANDIDATO DEM DOVESSE ESPUGNARE LA STORICA ROCCAFORTE DEL GOP, PER TRUMP SI METTE DAVVERO MALE – IL VOTO DEI LATINOS E GLI STATI DA TENERE D’OCCHIO...

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....