ECCONE UN ALTRO PER CUI LE COSE ACCADONO "A SUA INSAPUTA" – IL PRESIDENTE DEL GARANTE PER LA PRIVACY, PASQUALE STANZIONE, SOSTIENE DI NON SAPERE NULLA DEL BED AND BREAKFAST ABUSIVO ATTIVO PER ANNI NELL’APPARTAMENTO DI PROPRIETÀ DELLE SUE DUE FIGLIE, NEL PIENO CENTRO DI ROMA, A POCHI PASSI DAL PANTHEON – SECONDO IL SUO AVVOCATO: “LA FAMIGLIA È ESTRANEA ALLA GESTIONE DELLA STRUTTURA”. EPPURE STANZIONE VIVE A SOLI 30 METRI DAL B&B, ADIBITO AD ATTIVITÀ TURISTICO-RICETTIVA SENZA ALCUN TITOLO E ACCATASTATO COME UFFICIO – IL COMUNE HA RESPINTO IL TENTATIVO DI REGOLARIZZAZIONE DELLA STRUTTURA E OGGI GLI ANNUNCI ONLINE SONO SPARITI – A RENDERE PIÙ PARADOSSALE LA VICENDA, SI AGGIUNGONO LE SPESE CONDOMINIALI NON PAGATE…
Estratto dell’articolo di Ugo Milano per www.open.online
C’è un bed and breakfast al piano terra di un edificio che affaccia su piazza della Pigna, nel centro di Roma, che appartiene alla famiglia di Pasquale Stanzione, presidente del Garante per la Privacy.
Quell’appartamento, ha rivelato Il Fatto Quotidiano, risultava adibito almeno in parte a ufficio, eppure veniva affittato come B&B. L’immobile, situato a pochi passi dal Pantheon, è stato comprato il 15 ottobre 2008. «Quando le figlie studiavano all’università, il papà glielo comprò», racconta una donna [...]
BED AND BREAKFAST IN PIAZZA DELLA PIGNA A ROMA DI PROPRIETA’ DELLA FAMIGLIA DI PASQUALE STANZIONE
Possibile che Stanzione non ne sapesse nulla del B&B abusivo intestato alle figlie? Oggi è ancora una volta Il Fatto Quotidiano a tornare sulla vicenda per rivelare un dettaglio piccolo ma potenzialmente decisivo: il presidente del Garante per la privacy vive esattamente a trenta metri da quel bed and breakfast.
Una circostanza che, scrive il quotidiano, rende ancora più difficile sostenere – come ha sempre fatto Stanzione – che non ne sapesse nulla. Il presidente del Garante per la privacy, spiega l’articolo, vive in affitto dal 1° novembre 2020 in un appartamento signorile di 142 metri quadri al costo di oltre 3mila euro al mese.
BED AND BREAKFAST IN PIAZZA DELLA PIGNA A ROMA DI PROPRIETA’ DELLA FAMIGLIA DI PASQUALE STANZIONE
Questo dettaglio rischia di mandare in frantumi l’alibi di Stanzione, che ha sempre negato in modo categorico di essere a conoscenza del B&B abusivo. Alessandro Pascucci, gestore dell’appartamento di famiglia, ha sempre sostenuto il contrario, precisando di aver chiesto più volte al presidente del Garante di cambiare la destinazione d’uso dell’immobile.
La richiesta, però, è stata avanzata solo nell’ottobre 2025, dopo l’irrogazione delle prime multe. Complessivamente, scrive Il Fatto Quotidiano, la proprietà ha incassato 120mila euro dai turisti che hanno alloggiato presso il B&B, che pure non era registrato come tale.
PASQUALE STANZIONE - FOTO LAPRESSE
[...] Il Fatto Quotidiano ha letto i consuntivi delle spese condominiali del palazzo, da cui risulta che l’appartamento al 56 in cui risiede Stanzione, pagato dallo Stato, è perfettamente in regola. Quello donato alle figlie e usato come B&B abusivo risulta invece moroso di 1.400 euro. Al punto che il condominio ha dovuto spendere 70 euro per notificargli il sollecito di pagamento.

