“LE TEMPERATURE CALERANNO DA MERCOLEDÌ MA C’E’ IL PERICOLO DI ALTRE ONDATE DI CALDO ANCHE A LUGLIO E AGOSTO” - DINO ZARDI, DOCENTE DI FISICA DELL’ATMOSFERA: “LA PERSISTENZA DELL’ANTICICLONE AFRICANO COSÌ PRESTO A INIZIO ESTATE È PER CERTI ASPETTI UNA SORPRESA. CI SONO DUE FENOMENI CHE SI COMBINANO: UNO È LA MAGGIORE FREQUENZA DI EVENTI DI ARIA CALDA AFRICANA CHE SI SPOSTA FINO AL CENTRO EUROPA. L’ALTRA È CHE NEL COMPLESSO LE TEMPERATURE SI SONO ALZATE DI UNO O DUE GRADI. E TUTTO CIÒ SI COMBINA A UN ALTRO FATTORE, OVVERO CHE LE AREE URBANE SONO DIVENTATE DEGLI ACCUMULATORI DI CALDO. LE CITTÀ SONO FATTE DI MATERIALI CHE DURANTE IL GIORNO ASSORBONO CALORE E POI LO RESTITUISCONO CON CALMA DI NOTTE…”
Estratto dell’articolo di Riccardo Bruno per il “Corriere della Sera”
Professor Zardi, quando finirà questa ondata di caldo?
«Le previsioni al momento più attendibili indicano che l’anticiclone africano, che è quello che in questo momento sta portando aria calda dal Mediterraneo meridionale, cederà tra mercoledì e venerdì. Contestualmente invece si rafforzerà un altro anticiclone, quello delle Azzorre. Nel gap fra questi due sistemi si infilerà aria di origine nord-atlantica, più fredda».
Dino Zardi, docente di Fisica dell’atmosfera e del clima all’Università di Trento […] dà buone notizie. […]
Ci dobbiamo aspettare un sensibile calo delle temperature?
«[…] anziché avere delle medie attorno a 36-38 gradi centigradi scenderemo a 30-32. […]».
Sarà così su tutta l’Italia?
«Sì, iniziando sempre dalle regioni del Nord, poi gradualmente questa transizione si trasferirà anche al Sud. Tutto questo però con una serie di conseguenze. L’arrivo di aria più fresca […] può determinare dei contrasti termici con masse d’aria più calde, dando luogo a fenomeni violenti, come temporali».
Quanto durerà?
«Con le informazioni che abbiamo, si può ipotizzare fino a domenica prossima».
E dopo?
«[…] non è facile capire come si evolverà. Tuttavia si può dire che la tendenza più probabile è che l’anticiclone delle Azzorre si consolidi un po’ di più, e che quindi continueremo a essere interessati dall’afflusso di aria più fresca[…]».
Secondo l’agenzia Copernicus, l’Europa è il continente con il tasso di incremento delle temperature più elevato (0,56 per decennio contro lo 0,27 su scala globale). Quanto è anomala l’attuale ondata di calore?
«La persistenza dell’anticiclone africano così presto a inizio estate è per certi aspetti una sorpresa. Ci sono due fenomeni che si combinano: uno è la maggiore frequenza, […] di eventi di aria calda africana che si sposta fino al centro Europa. L’altra è che nel complesso le temperature si sono alzate di uno o due gradi. Non è un cambio drastico, ma basta a fare la differenza».
La sensazione è che siano soprattutto le notti ad essere più roventi.
«Perché tutto ciò si combina a un altro fattore, ovvero che le aree urbane sono diventate degli accumulatori di caldo. Le città sono fatte di materiali che durante il giorno assorbono calore e poi lo restituiscono con calma di notte». […] «[…] temo che situazioni come quelle che abbiamo appena sperimentato potrebbero verificarsi ancora, sia nel mese di luglio che ad agosto. […] Se prima il caldo durava da giugno ad agosto, adesso si inizia a maggio e si finisce a ottobre. […]».



