ciro grillo, edoardo capitta, vittorio lauria e francesco corsiglia stupro

“LA RAGAZZA VIENE TRATTATA COME UNA PERSONA LEGGERA, LE CHIEDONO PERFINO COM’ERA VESTITA” – GIULIA BONGIORNO, CHE DIFENDE LA GIOVANE CHE HA ACCUSATO CIRO GRILLO E I SUOI AMICI DI STUPRO DI GRUPPO, REPLICA AGLI AVVOCATI DEGLI IMPUTATI CHE AVEVANO EVIDENZIATO LE “TROPPE CONTRADDIZIONI DELLA SUA DEPOSIZIONE” -  “DOMANDE DIRETTE SOLO A SCREDITARE LA VITTIMA. C’E’ UNA BRUTALE CACCIA ALL'ERRORE. È COME SE LA PERSONA OFFESA IMPROVVISAMENTE SI TROVASSE SUL BANCO DEGLI IMPUTATI” – LA BATTAGLIA IN AULA SULLE CHAT DELLA VITTIMA (CHE E’ SCOPPIATA PIU’ VOLTE IN LACRIME) - NELLE PROSSIME UDIENZE IN AULA IL VIDEO DELLO STUPRO CHE LA VITTIMA NON HA MAI VOLUTO VEDERE – “NON SO COSA SUCCEDERÀ SE SARÀ PROIETTATO IN AULA”

Da lastampa.it - Estratti

il video di ciro grillo e vittorio lauria con la ragazza che dorme 3

 

Battaglia tra le parti al processo per violenza sessuale di gruppo che si sta svolgendo a Tempio Pausania, dove sono imputati Ciro Grillo, Francesco Corsiglia, Edoardo Capitta e Vittorio Lauria. Per il secondo giorno consecutivo, in aula la presunta vittima dello stupro sta rispondendo alle domande delle difese sulle sue frequentazioni, e soprattutto sul contenuto di alcune chat.

 

 

Si esprime così l’avvocata di parte civile Giulia Bongiorno, secondo la quale la ragazza starebbe subendo una vittimizzazione secondaria: «Le domande degli avvocati di controparte evidenziano una brutale caccia all'errore. Come spesso capita in questi processi, è come se la persona offesa improvvisamente si trovasse sul banco degli imputati».

 

Giulia Bongiorno A PONTIDA

L’avvocata si è espressa anche in merito alle chat della ragazza, che chiarirebbero le posizioni della stessa, e ai commenti della difesa circa il suo abbigliamento, il giorno della presunta violenza: «Anche nelle chat la mia assistita ha riferito che per lei il sesso è sacro, distinguendo delle semplici frequentazioni da un rapporto sessuale: una cosa è un flirt o un atteggiamento amichevole, e un’altra un rapporto. La ragazza ha anche chiarito che le dava fastidio quando veniva considerata una persona leggera in quanto norvegese. Questa è la linea che emerge in maniera documentale. E oggi si sta parlando della tuta e di come era vestita...».

(...)

il video di ciro grillo e vittorio lauria con la ragazza che dorme 2

In un altro audio, risalente al 29 luglio e quindi collocabile nei giorni successivi alla data della presunta violenza di gruppo (16 e 17 luglio 2019), la ragazza italo-norvegese raccontava ad un’ amica di non essere voluta andare nei mesi precedenti al Bar Magenta, a Milano, per non dover incontrare alcuni ragazzi con i quali aveva avuto delle precedenti frequentazioni.

 

Riferendosi alla deposizione della giovane in aula e al contenuto dell’audio, l’avvocato Gennaro Vella, legale di Corsiglia, ha dichiarato: «Sono troppe le contraddizioni nella deposizione della ragazza, troppe cose non convergono con quanto dichiarato da lei stessa durante gli interrogatori precedenti e anche con le dichiarazioni rese nel processo dalla sua amica».

 

(...)

Sara probabilmente proiettato nelle prossime due udienze del 13 e 14 dicembre il video girato nella villetta della famiglia Grillo a Porto Cervo tra il 16 e il 17 luglio del 2019 e che riprenderebbe la presunta violenza sessuale di gruppo denunciata dalla principale accusatrice dei quattro imputati.

Francesco Corsiglia al tribunale di TEmpio Pausania

 

La studentessa italo-novegese, ha riferito la sua avvocata Giulia Bongiorno, quelle immagini non le ha mai viste: «Non ne ha mai voluto sapere niente». «Un video, che ovviamente - ha aggiunto - è sconvolgente e non so cosa succederà quando sarà proiettato». Le difese puntano molto sulle immagini di quella notte girate dai quattro imputati, nel controesame della teste-chiave che tornerà in aula a metà dicembre. Grillo jr e i suoi amici, infatti, hanno sempre sostenuto che i rapporti sessuali con la ragazza erano consensuali: nessuno stupro, quindi, e questa la linea che il pool difensivo cercherà di far valere durante il processo.

 

vittorio lauria scherza con la presunta vittima di stupro

 

I VIDEO DI CIRO GRILLO

Giusi Fasano per corriere.it - estratti

 

Si è studiata gli atti, ha seguito i consigli della sua avvocata, ha riletto i verbali. Ma quel video non ha mai voluto vederlo. Le scene di quei ragazzi con lei nella casa in Costa Smeralda Silvia si è rifiutata di guardarle, anche quando gliel'ha chiesto la stessa Giulia Bongiorno per motivi di organizzazione della difesa. «Ogni volta che gliel'ho chiesto, non ha mai voluto saperne», ha detto Bongiorno. «Per lei è sconvolgente doversi rivedere in quelle immagini, e non so che cosa succederà se sarà proiettato in aula...».

 

(...)

 

 

PROCESSO CIRO GRILLO, LA RAGAZZA HA RIPETUTI CROLLI EMOTIVI DAVANTI AGLI AVVOCATI DELLA DIFESA

Da open.online - Estratti

 

vittorio lauria

È una udienza sofferta quella che sta passando la ragazza che ha denunciato di violenza sessuale i quattro amici genovesi – Ciro Grillo, Edoardo Capitta, Vittorio Lauria e Francesco Corsiglia – oggi a processo a Tempio Pausania. La giovane ha avuto ripetuti crolli emotivi mentre rispondeva alle domande dei difensori del gruppo. Nel corso dell’udienza i legali hanno continuato a evidenziare quelle che ritengono delle contraddizioni della vittima, tra ciò che riferisce in aula e alcune chat di Whatsapp, due in particolare riferibili a luglio 2019.

 

Alla ragazza, che viene sottoposta al controesame a porte chiuse, è stato chiesto di ripercorrere minuziosamente ogni passaggio di quello vissuto nella serata del 16 luglio 2019 e della notte del 17, dalla discoteca Billionaire al trasferimento nella villetta della famiglia Grillo a Porto Cervo. «Assolutamente non c’è stata vittimizzazione secondaria. La ragazza personalmente ha detto ‘io voglio rispondere a tutte le domande’», ha dichiarato l’avvocata del pool di difesa Antonella Cuccureddu, davanti ai giornalisti. 

 

ciro grillo

(...) Una lunga serie di contestazioni fatte dal pool difensivo alle quali la ragazza avrebbe risposto in molti casi di non ricordare.

vittorio lauria ciro grillofrancesco corsigliavittorio lauriaCIRO GRILLOedoardo capitta

 

Ultimi Dagoreport

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...