le constellation a crans montana jacques moretti jessica

A PROPOSITO...DEI MORTI DI CRANS-MONTANA LASCIA SGOMENTI LA LETTURA DELLE DICHIARAZIONI DELLE AUTORITÀ ELVETICHE DOPO AVER RIMESSO IN LIBERTÀ SU CAUZIONE JACQUES MORETTI, L’UOMO ACCUSATO CON LA SUA COMPAGNA DI AVER PROVOCATO LA MORTE DI 40 RAGAZZI INNOCENTI - UNA STRAGE ANNUNCIATA CON IL SINDACO DI CRANS MONTANA, NICOLAS FÉRAUD, ANCORA INCOLLATO ALLA SUA POLTRONA DOPO AVER DICHIARATO IL FALSO SUI CONTROLLI (MAI) ESEGUITI AL BAR “LE COSTELLATION” - COS’È, ALLORA, QUESTA PRESUNZIONE D’INNOCENZA PER L’INDAGATO SE NON CRUDELTÀ PER LE VITTIME DELLA STRAGE E DEI SUOI FAMIGLIARI? NEL CODICE PENALE ELVETICO C’È FORSE UNA NORMA CHE PREVEDE SCONTI (NON SOLO DI PENA) MA MONETARI PER CHI È ACCUSATO DI STRAGE ED È SCAPPATO CON L’INCASSO DELLA SERATA MILIONARIA? URGE FORSE COLLETTA? AH, SAPERLO...

T.A.C per Dagospia

 

jessica e jacques moretti

Lascia sgomenti la lettura delle dichiarazioni delle autorità elvetiche dopo aver rimesso in libertà su cauzione, la miseria 200 mila franchi, Jacques Moretti, l’uomo accusato con la sua compagna di aver provocato la morte di 40 ragazzi innocenti e 116 feriti quasi tutti minorenni.

 

Una strage annunciata con il sindaco di Crans Montana, Nicolas Féraud, ancora incollato alla sua poltrona dopo aver dichiarato il falso sui controlli (mai) eseguiti al bar “Le Costellation”.

 

Ma Monsieur maire, grugno di bronzo, ancora in attesa di una convocazione dei magistrati (sic), se ne faccia una ragione, conviva con i suoi rimorsi per il resto della vita. In futuro lui, la sua compagna di partito, la procuratrice Bèatrice Pilloud, e l’amena località sciistica del Vallese, non saranno ricordati tanto per la frequentazione del jet-set, ma per la carneficina di Capodanno. 

 

nicolas feraud - sindaco di crans montana

Crans Montana ormai s’è conquistata un posto negli annali che raccontano i grandi disastri dei nostri tempi. Un primato per la confederazione elvetica da inserire nel libro “The Pessimist guide to History” (Collins ed). Una sciagura che mette a nudo, scrive la “Frankfurter Allgemeine Zeitung” “il fallimento di un sistema basato sul dilettantismo e clientelismo”.

 

Già, la Svizzera dei conti cifrati. La più prediletta dal populista col bernoccolo del cucù in testa, il leghista Matteo Salvini: “Un modello da imitare per sicurezza e sovranità”. Con i suoi alleati al parlamento di Berna che si dicono “indignati e irritati” nei confronti del “suo” governo” dopo il ritiro (sacrosanto) del nostro ambasciatore. E il suo competitor, il generale Buttiglione Vannacci va a Mendrisio nel Canton Ticino per la sua prima uscita da neo-leader azzanna-capitone.

 

Cos’è, allora, questa presunzione d’innocenza per l’indagato se non crudeltà per le vittime della strage e dei suoi famigliari che, giustamente, ha provocato le reazioni forti della premier, Giorgia Meloni. D’altronde, la “pulzella” della Garbatella dopo Maga (Maghella) Trump non poteva essere suddita pure di uno staterello famoso per la cioccolata e per le banche off shore.

INCENDIO A LE CONSTELLATION A CRANS MONTANA

 

“La più grande dispensatrice di elemosine è la vigliaccheria”, ha osservato il filosofo Friedrich Nietzsche. E le sue parole sono la migliore risposta pure al presidente della Confederazione, Guy Parmelin, che da buon vignaiolo annacqua il vino con l’acqua santa (dell’indulgenza). E ciancia di garanzie del loro sistema legale “à la carte” dove si può evadere accompagnati dai secondini com’è accaduto al maestro della Loggia P2, Licio Gelli, nella Prison de Champ-Dollon.

 

E sarebbe interessante sapere cosa ne pensa il riluttante “balivo” Pramelin sulla dichiarazione aberrante della titolare dell’inchiesta, Catherine Seppe, sul rilascio per cauzione dei Moretti:” Se 400 mila franchi di cauzione vi sembrano pochi, in realtà non lo sono perché i coniugi Moretti rischiano di non avere più soldi”.

 

incendio a le constellation a crans montana, in svizzera 1

Nel loro Codice penale c’è forse una norma che prevede sconti (non solo di pena) ma monetari per chi è accusato di strage ed è scappato con l’incasso della serata milionaria? Urge forse colletta? Ah, saperlo.

 

Sull’apparato giuridico che governa il Paese del leggendario Guglielmo Tell, valgono le parole (e gli scritti) del drammaturgo Friedrich Dürrenmatt con il suo “Giustizia” (Adelphi). Un titolo che vuol dire l’esatto contrario. Nella “sua” Svizzera osserva “tronfia della sua snobistica neutralità e del proprio passato calvinista, cupa nel suo terribile inverno non è data giustizia umana se il mondo è governato dal caso. E - conclude - i tentativi terreni di darsi un ordine sfociano in un’ultima, triviale violenza”.

incendio a le constellation a crans montana, in svizzera 2incendio alla discoteca le constellation, crans montana svizzera 2candele sullo champagne alla discoteca le constellation crans montana incendio a le constellation a crans montana, in svizzera 4incendio a le constellation a crans montana, in svizzera 3persone davanti al bar le constellation dopo la strage di capodanno 1

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…