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IL GENERALE IN CERCA DI UNA POLTRONA – IL CAPO DI STATO MAGGIORE DELL’ESERCITO, CARMINE MASIELLO, TRA POCHI MESI ANDRÀ IN PENSIONE E DOVRÀ LASCIARE IL RUOLO DA MILITARE. MA NON VUOLE ANDARE AI GIARDINETTI. POTREBBE FINIRE ALLA GUIDA DELL’AGENZIA NAZIONALE PER LA CYBERSICUREZZA, GUIDATA DAL PREFETTO BRUNO FRATTASI, IL CUI INCARICO SCADE NEL 2027. UNA SCELTA GRADITA AL MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO, CHE DA TEMPO PUNTA A “METTERE LE MANI” SULL’AGENZIA - MA MASIELLO HA ANCHE UN ALTRO OBIETTIVO, PIÙ AMBIZIOSO: LA DIREZIONE DELL’AISE, L’AGENZIA DEI SERVIZI SEGRETI ESTERI, AL POSTO DI GIOVANNI CARAVELLI, IN SCADENZA A MAGGIO – MA SIA MELONI CHE IL SOTTOSEGRETARIO MANTOVANO HANNO GRANDE STIMA DI CARAVELLI, CHE POTREBBE ESSERE PROROGATO...

Estratto dell’articolo di Stefano Iannaccone per “Domani”

 

carmine masiello

Il capo di stato maggiore dell’Esercito, Carmine Masiello, tra pochi mesi andrà in pensione e dovrà lasciare il ruolo da militare. / Ma non ha affatto intenzione di finire in panchina. Anzi. Le possibilità principali per il suo futuro sono due.

 

In testa c’è la poltrona più scalabile, quella da direttore dell’Agenzia nazionale per la cybersicurezza, che sta diventando sempre più centrale, come testimoniano le centinaia di attacchi hacker condotti contro le istituzioni italiane. [...]

 

GUIDO CROSETTO ALFREDO MANTOVANO

Masiello può ambire al ruolo. Oltre al cursus honorum di generale di lungo corso, c’è una contingenza politica che gioca a suo favore: da anni la Difesa punta a mettere le mani sull’agenzia. Lo scopo è quello di rendere l’Acn una delle colonne della sicurezza nazionale.

 

Alcuni interventi normativi dei mesi scorsi hanno “militarizzato” la dirigenza dell’agenzia: per i profili dirigenziali occorre una maggiore competenza militare. L’operazione potrebbe essere perciò gradita al ministro della Difesa, Guido Crosetto, che pure avrebbe altri nomi da mettere sul tavolo.

 

bruno frattasi foto di bacco

Le ambizioni di Masiello si scontrano, però, con la realtà. L’attuale direttore, il prefetto Bruno Frattasi, è stato messo sotto pressione e sembrava sul punto di abbandonare. Ma la protezione del suo principale sponsor, il sottosegretario alla presidenza, Alfredo Mantovano, lo ha messo al riparo. Il mandato di Frattasi scade nella primavera del prossimo anno e chiunque ambisca all’agenzia deve fare i conti con lui.

 

Ma Masiello ha un altro obiettivo, anche più ambizioso: puntare alla direzione dell’Aise, l’agenzia dei servizi segreti esteri, al posto di Giovanni Caravelli, in scadenza a maggio. Un ruolo che avrebbe un peso specifico maggiore rispetto all’Acn.

 

GIOVANNI CARAVELLI - FOTO LAPRESSE

Masiello è convinto di poter arrivare all’obiettivo grazie al sostegno di Giorgia Meloni, che ha incontrato una volta di persona. La premier è rimasta favorevolmente colpita dal generale, nonostante l’inchiesta sulla società Tekne per le assegnazioni di commesse da parte dell’Esercito. Il capo di stato maggiore non è indagato, ma la questione ha molto agitato il comparto. Comunque pensa di poter avere il sostegno di Palazzo Chigi e sta lavorando per approdare alla guida dell’Aise.

 

Ma l’operazione ha comunque poche possibilità di riuscita: Caravelli gode della massima stima ai vertici del governo, in primis il sottosegretario Mantovano, oltre che di Meloni stessa. Perciò si va verso la proroga di Caravelli.

ALFREDO MANTOVANO E GIORGIA MELONI - FOTO LAPRESSEcarmine masielloBRUNO FRATTASI - ISABELLA RAUTI - GUIDO CROSETTO - GIULIO TREMONTI - STEFANO PONTECORVO - CONFERENZA DI FDI A PESCARA GIOVANNI CARAVELLI AL COPASIR - FOTO LAPRESSEcarmine masiello

 

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