QUANDO ARRIVARONO I “MOSTRI CON LA TELECAMERA” - ERA IL 22 AGOSTO 1994: A MONT SAINT MICHEL UNA DONNA MORÌ PER SALVARE IL MARITO E LA FIGLIA CHE STAVANO ANNEGANDO IN UNA BUCA DI SABBIA E ACQUA. DECINE DI TURISTI, INVECE DI INTERVENIRE O CHIAMARE I SOCCORSI, SI MISERO A RIPRENDERE LA SCENA CON LE LORO CAMERE DIGITALI. NON ESISTEVANO ANCORA GLI SMARTPHONE: I VIGILI DEL FUOCO ACCUSARONO I PRESENTI DI NON AVERLI CHIAMATI IN TEMPO PER SALVARE LA DONNA, ANZI DI AVER CONTINUATO A SCATTARE DURANTE LE OPERAZIONI DI SOCCORSO. I GIORNALI PARLARONO, PER LA PRIMA VOLTA, DI “MOSTRI CON LA TELECAMERA”
Estratto dell’articolo di Gianluca Nicoletti per “La Stampa”, pubblicato da “Anteprima. La spremuta di giornali di Giorgio dell’Arti”
[...] Era il 22 agosto 1994; le cronache di allora raccontano come un fatto assolutamente inspiegabile quello che accadde a Mont Saint Michel. Una donna morì per salvare il marito e la figlia che stavano annegando in una buca di sabbia e acqua.
Decine di turisti, invece di intervenire o chiamare i soccorsi, si misero a riprendere la scena con le loro camere digitali. Non esistevano ancora gli smartphone e quelli erano i primi strumenti, alla portata di tutti, per avere immagini immediatamente disponibili.
i ragazzi filmano le fiamme al locale le constellation di crans montana
I vigili del fuoco accusarono i presenti di non averli chiamati in tempo per salvare la donna, anzi di aver continuato a scattare durante le operazioni di soccorso. Sui giornali si parlò di
«mostri con la telecamera» [...]
