joseph ratzinger

QUANDO RATZINGER S’AVVICINO’ ALLA SVASTICA - NEGLI ULTIMI MESI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE, JOSEPH RATZINGER ERA STATO ARRUOLATO NEI SERVIZI AUSILIARI ANTIAEREI, MENTRE ERA ISCRITTO D'UFFICIO ALLA GIOVENTÙ HITLERIANA - UNA NOTA CHE GLI COSTÒ TANTE ACCUSE E CRITICHE, PUR ESSENDO UNA CONDIZIONE “NORMALE” PER LA GERMANIA DI QUEGLI ANNI…

PAPA FRANCESCO E JOSEPH RATZINGER

(di Manuela Tulli) (ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 31 DIC - E' stato soprattutto un fine teologo Joseph Ratzinger, che il 19 aprile del 2005 fu eletto Papa e scelse il nome di Benedetto XVI. Arrivava da una famiglia comune, con il papà poliziotto e la mamma cuoca, la quale ben presto però lasciò il lavoro per dedicarsi alla famiglia. Ratzinger era nato a Marktl am Inn, nel cuore della cattolicissima Baviera, il 16 aprile del 1927. Raffinato teologo, grande studioso, uomo timido, sembrava non essere destinato ad un ruolo di guida di tale portata.

 

PADRE GEORG E RATZINGER

Ma invece fin dai tempi della Congregazione per la Dottrina della Fede era divenuto uno dei cardinali punto di riferimento per tutta la Chiesa nel mondo. Chiunque lo ha conosciuto da vicino riferisce di una grande capacità di ascolto che ha mantenuto anche negli anni susseguenti alla rinuncia, con il Monastero Mater Ecclesiae divenuto un un punto di riferimento per tutti coloro che erano alla ricerca di un consiglio, di una parola, una benedizione.

JOSEPH RATZINGER

 

Maestro nel predicare in modo accessibile anche sui temi più complessi, in quasi otto anni di pontificato ha incontrato milioni di persone, ha compiuto decine di viaggi internazionali e in Italia, ha scritto diverse encicliche mettendo al centro l'amore e la speranza. Ha rilanciato e rinnovato la dottrina sociale della Chiesa, rendendola più aderente ai tempi difficili del mondo, tra globalizzazione e crescere delle povertà, relativismo e imperversare dell'effimero.

 

joseph ratzinger

Resteranno nella storia della Chiesa le sue numerose pubblicazioni, a partire da "Gesù di Nazareth" in più volumi. Un ritratto per mostrare che la fede non è un elenco di proibizioni ma soprattutto un rapporto di amicizia con Dio. Benedetto XVI, nel corso del suo pontificato, ha posto i temi della povertà e dell'Africa, dei giovani, dell'ecumenismo e dell'annuncio della fede al mondo ormai secolarizzato. Per primo poi ha sollevato i tappeti mostrando la polvere che era stata accumulata sotto: è lui che ha voluto intraprendere la lotta contro la pedofilia nella Chiesa.

 

cardinale zen ze kiun con ratzinger

Era ancora cardinale (ma di lì a pochi giorni sarebbe succeduto a Giovanni Paolo II sul soglio di Pietro) quando nel 2005, nelle meditazioni della Via Crucis al Colosseo, diceva senza tanti giri di parole: "Quanta sporcizia c'è nella Chiesa, e proprio anche tra coloro che, nel sacerdozio, dovrebbero appartenere completamente a lui!". Tornando alle sue origini, dopo i primi anni a Marktl, trascorse l'adolescenza a Traunstein; negli ultimi mesi della seconda guerra mondiale era stato arruolato nei servizi ausiliari antiaerei, mentre era iscritto d'ufficio alla Gioventù hitleriana.

 

WOJTYLA RATZINGER

Una nota che gli costò tante accuse e critiche, pur essendo una condizione 'normale' per la Germania di quei difficili anni. Diventato sacerdote il 29 giugno 1951, prese poi il dottorato in teologia con una tesi su sant'Agostino e fu abilitato alla docenza con un'opera su san Bonaventura. Ha insegnato in diverse università della Germania: a Frisinga, Bonn, Muenster, Tubinga e Ratisbona. E' stato anche tra gli esperti che lavoravano accanto ai vescovi nel Concilio Vaticano II.

 

WOJTYLA E RATZINGER

Nel '77 Paolo VI lo ha nominato arcivescovo di Monaco e il 27 giugno lo ha creato cardinale. Ha partecipato ai conclavi che nel '78 hanno eletto Papa Luciani e Papa Wojtyla. Nel 1981 Giovanni Paolo II lo ha nominato Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede. E' stato presidente della commissione per la preparazione del Catechismo della Chiesa cattolica, vice decano e poi decano dei cardinali. E' stato eletto Papa il 19 aprile del 2005, al quarto scrutinio. Infine l'11 febbraio del 2013 la decisione a sorpresa di lasciare il Pontificato. Prima di lui occorre risalire a Gregorio XII il 4 luglio 1415, e prima ancora a Celestino V il 13 dicembre 1294, per trovare Papi che avevano fatto una scelta così dirompente.

joseph ratzinger

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