“HO VISTO RAGAZZI CON LA PELLE A BRANDELLI E SENZA CAPELLI, SEMBRAVANO SCHELETRI” – IL RACCONTO DI UN 17ENNE DI CUNEO CHE HA ASSISTITO ALLA STRAGE DI CAPODANNO A CRANS-MONTANA: “SEMBRAVA UN INFERNO. I RAGAZZI USCIVANO DA UN AMBIENTE DOVE IL CALORE AVEVA PROBABILMENTE RAGGIUNTO CENTINAIA DI GRADI E FUORI LA TEMPERATURA ERA A MENO DODICI, MA NON SI COPRIVANO. ERANO IMMOBILI, IN STATO DI CHOC” – “IN QUEL LOCALE AVREI POTUTO ESSERCI ANCHE IO. QUANTE VOLTE ENTRIAMO IN SPAZI SEMINTERRATI, SOVRAFFOLLATI, SENZA USCITE DI SICUREZZA ADEGUATE? A 16 ANNI È NORMALE NON AVERE UNA REALE PERCEZIONE DEL RISCHIO…” - VIDEO
El incendio dentro del bar “Le Constellation” en las primeras horas de este 2026 en Crans-Montana, #Suiza
En la era de las filmaciones algunos se preocupan más en filmar que en dar una mano.
Mientras comenzaba el fuego festejaban en vez de aprovechar a salír cuando aún había… pic.twitter.com/7BNYnCoWZK
— Papina (@LunaGitana0333) January 2, 2026
Estratto dell’articolo di Donatella Signetti per “la Stampa”
«In quel locale avrei potuto esserci anch'io». A parlare è Alessandro (nome di fantasia), 17 anni, studente del Cuneese. La notte di Capodanno era a Crans-Montana. Era in vacanza per la prima volta nella località della Svizzera francese con la famiglia, ospite di amici. «La sera di San Silvestro siamo usciti in paese verso l'una e mezza, per bere qualcosa insieme. Siamo passati davanti a Le Constellation».
incendio alla discoteca le constellation di crans montana 4
Con lui c'erano i due fratelli: uno più grande e uno più piccolo, di soli 13 anni. «Avevamo festeggiato il Capodanno a Montana, a un dj set all'aperto. Poi ci siamo spostati verso Crans. Appena arrivati, ci ha colpito subito una scena strana: un ragazzo seduto a terra, ripiegato su se stesso, con la testa bassa. Ho pensato fosse ubriaco. Poi ha alzato lo sguardo e ha iniziato a urlare. Aveva le mani ustionate, la pelle a brandelli».
[…]«Poco più avanti c'era un altro ragazzo con la maglietta in fiamme, che è stato aiutato a togliersela. Intorno, diversi giovani stesi a terra, privi di sensi o già morti. Credo fosse l'inizio: non c'era ancora gente che usciva di corsa, né assembramenti». […]
«La scena che mi ha colpito di più è stata quella di un ragazzo ancora vivo ma completamente bruciato, seduto sul marciapiede, senza vestiti, con lo sguardo fisso nel vuoto. Il viso sembrava ridotto a uno scheletro. Le ragazze erano senza maglietta, con la pelle arrossata. Sembrava un inferno e, allo stesso tempo, qualcosa di irreale. Tutti erano in condizioni gravissime: alcuni senza capelli, altri completamente ustionati».
la fuga dalla discoteca le constellation di crans montana dopo l incendio .
Alessandro e i suoi fratelli chiamano subito i soccorsi. «In quel momento non c'erano ancora ambulanze né mezzi di emergenza. Non siamo stati istruiti su come comportarci in situazioni del genere. Non si percepiva nemmeno la pressione sulle finestre dall'interno, che poi è emersa dai video circolati sui social: solo tanto fumo e le fiamme sullo sfondo. È strano pensarci: uscivano da un ambiente dove il calore aveva probabilmente raggiunto centinaia di gradi e fuori la temperatura era a meno dodici, ma non si coprivano. Erano immobili, in stato di choc».
L'impatto emotivo è fortissimo, soprattutto per il più piccolo. «Mio fratello ha iniziato a tremare, stava male. Abbiamo deciso di allontanarci e tornare a casa. Io e mio fratello maggiore avremmo voluto fermarci per capire di più, perché era davvero difficile immaginare cosa fosse successo, ma mio fratello più piccolo aveva molta paura. Tornando a casa incrociavamo altri ragazzi allegri, che non sapevano cosa stavano per vedere».
i ragazzi filmano le fiamme al locale le constellation di crans montana
[…] Da questa tragedia nasce una riflessione più ampia. «Non mi ero mai posto davvero il problema delle condizioni di sicurezza dei locali. Io e mio fratello maggiore li frequentiamo, anche in Italia. Quante volte entriamo in spazi seminterrati, sovraffollati, senza uscite di sicurezza adeguate? A 16 anni è normale non avere una reale percezione del rischio. E la rapidità del flashover deve aver colto tutti di sorpresa».
[…] «È giusto ricordare non solo i video, ma anche che molti giovani sono rientrati per salvare gli amici e non ce l'hanno fatta», conclude Alessandro. «Ora mia madre vorrebbe farci seguire un corso di gestione delle emergenze. Essere preparati può fare la differenza. Alcune cose non dovrebbero accadere, ma accadono, purtroppo».
Constellation Bar di Crans-Montana
incendio alla discoteca le constellation di crans montana la ricostruzione (3)
Crans-Montana
incendio alla discoteca le constellation di crans montana 7
fontanella sopra lo champagne alla discoteca le constellation di crans montana
incendio alla discoteca le constellation di crans montana la ricostruzione (1)
incendio alla discoteca le constellation di crans montana la ricostruzione (2)
incendio alla discoteca le constellation di crans montana 8
Crans-Montana
Constellation Bar di Crans-Montana
Constellation Bar di Crans-Montana
