“AL FAYED INIZIÒ A DIRMI CHE VOLEVA ‘PROVARE COSE NUOVE’ CON ME” – IL RACCONTO DI UNA DELLE VITTIME DI EPSTEIN CHE SOSTIENE DI ESSERE FINITA ANCHE NELLE GRINFIE DI MOHAMED AL FAYED, L’EX PROPRIETARIO DEGLI HARRODS ACCUSATO DI AVER MOLESTATO E STUPRATO 111 TRA DONNE E RAGAZZINE: “MI SENTIVO COME SE FOSSI ARRIVATA A UN PUNTO IN CUI MI ERO ABITUATA A QUESTO TRATTAMENTO” - EPSTEIN TRAFFICAVA DONNE AI SUOI AMICI POTENTI, MA NON ESISTONO PROVE DOCUMENTATE CHE LO ABBIA FATTO PER AL FAYED. NEI MILIONI DI DOCUMENTI SU EPSTEIN PUBBLICATI DAL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA NON C'È ALCUN RIFERIMENTO A UN COLLEGAMENTO DIRETTO TRA I DUE…
“EPSTEIN MI SPEDÌ A SAINT TROPEZ SULLO YACHT DI MOHAMED AL FAYED” – UNA DELLE DONNE ABUSATE DAL FINANZIERE PEDOFILO PER LA PRIMA VOLTA SVELA UN POSSIBILE CONTATTO TRA I DUE CHE AVEVANO LO STESSO “MODUS OPERANDI”: COME EPSTEIN, ANCHE L’EX PROPRIETARIO DEGLI HARRODS È STATO ACCUSATO DI AVER MOLESTATO E STUPRATO 111 TRA DONNE E RAGAZZINE, TRA CUI UNA 13ENNE – IL RACCONTO DELLA DONNA: “AVEVO 19 ANNI. VOLEVO FARE LA MODELLA E JEFFREY CONOSCEVA STILISTI E FOTOGRAFI. MI MANDO A SAINT TROPEZ E LÌ INCONTRAI AL FAYED. INIZIO A FARE BATTUTE SPINTE E IO…”
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VITTIMA DI EPSTEIN, 'MI MANDÒ A SAINT TROPEZ SULLO YACHT DI MOHAMED AL FAYED'
Il racconto ai media Gb: 'Ho riconosciuto il magnate solo di recente, mi abusò'
(ANSA) - ROMA, 15 MAR - Una vittima di Jeffrey Epstein ha affermato di essere stata inviata dal finanziere pedofilo - nell'ambito dei suo traffici di minorenni - a Mohamed Al Fayed, che avrebbe abusato di lei sul suo yacht. Lo scrive la stampa britannica. La donna, indicata con lo pseudonimo Natalie, ha raccontato di essere stata presa di mira da Epstein all'età di 17 anni prima di essere "mandata" due anni dopo, nel 1997, al proprietario di Harrods.
Natalie sostiene di essere volata a Saint-Tropez, sulla Costa Azzurra in Francia, dove sostiene che il miliardario, descritto come "un uomo molto più anziano", l'ha incontrata a bordo del suo superyacht Jonikal. La Princessa Diana e il figlio di Al Fayed, Dodi Fayed, furono fotografati su quello yacht nel 1997 pochi giorni prima di morire in un incidente d'auto. Natalie dice di non aver visto nessuno dei due durante la sua visita.
E racconta che Al Fayed iniziò a dirle che voleva "provare cose nuove" con lei e che non le permise di lasciare la lussuosa imbarcazione finché non attraccò. Natalie ha dichiarato al The Sunday Times che fu allora che il magnate abusò sessualmente di lei. "Mi sentivo come se fossi arrivata a un punto in cui mi ero abituata a questo trattamento", ha detto.
La donna afferma di aver capito solo recentemente che era Al Fayed l'uomo che l'aveva abusata, quando ha visto una notizia su di lui online lo scorso novembre. Natalie, che proviene da un Paese in cui il defunto miliardario non è una figura molto nota, dice di essere disposta a parlare con la polizia britannica. "Ero sicuramente su quella barca ed era sicuramente quell'uomo", ha dichiarato. "Ricordo il suo volto. Queste cose non si dimenticano", ha aggiunto.
Epstein era noto per trafficare donne verso associati potenti e di alto profilo, ma non esistono prove documentate che lo abbia fatto per Al Fayed. Nei milioni di documenti su Epstein recentemente pubblicati dal dipartimento di giustizia non c'è alcun riferimento a un collegamento diretto tra i due uomini.



