virginia grilli - la ragazza che ha ricevuto 6 dosi di vaccino

VI RICORDATE LA RAGAZZA A CUI HANNO INIETTATO PER ERRORE SEI DOSI DI VACCINO A MASSA? NON PUÒ AVERE IL GREEN PASS! “NESSUNO SI PRENDE LA RESPONSABILITÀ DI RILASCIARMELO ESSENDO IO UN CASO UNICO. SE NON LO AVRÒ FARÒ CAUSA A REGIONE TOSCANA E MINISTERO DELLA SALUTE” – “MI AVEVANO DETTO CHE L'OVERDOSE DI VACCINO AVREBBE ANNULLATO IL VACCINO STESSO E DUNQUE NON AVREI AVUTO GLI ANTICORPI. E INVECE SONO ARRIVATI DUE MESI E MEZZO DOPO L'INIEZIONE. HO VALORI CHE SUPERANO DI 60 VOLTE LA SOGLIA DELLA NORMALE VACCINAZIONE CON DUE DOSI” – “NON SARÒ MAI UNA NO VAX. ANZI, FACCIO UN APPELLO AI MIEI COETANEI: VACCINATEVI”

Marco Gasperetti per il “Corriere della Sera”

 

vaccino alle giovani donne

Virginia è la ragazza più vaccinata d'Italia. Ma non è un record positivo. Il 9 maggio all'ospedale Noa di Massa le hanno iniettato per errore sei dosi di Pfizer. Da tre mesi vive un incubo e nessuno sa quali sono gli effetti collaterali.

 

«Ma non sarò mai una no vax - dice -, nonostante la paura, i continui accertamenti, i malesseri fisici e psicologici. Anzi, faccio un appello ai miei coetanei: vaccinatevi, mettete le mascherine e niente assembramenti».

 

Virginia Grilli, 23 anni, laurea triennale in Psicologia clinica e oggi studentessa magistrale all'università di Pisa, accetta di raccontare la sua odissea a una condizione.

 

 Quale condizione?

virginia grilli - la ragazza che ha ricevuto 6 dosi di vaccino

 «Che serva a non far accadere mai più errori di cui sono rimasta vittima e anche perché i miei coetanei e tutti quanti capiscano che il vaccino va fatto».

 

Lei lo rifarebbe se ce ne fosse bisogno?

«Immediatamente, ma nel mio caso con le dovute assicurazioni scientifiche».

 

Adesso come sta?

«Non sto bene. La mia vita è cambiata radicalmente mi sembra di vivere nel mondo dei quanti dove regna l'indeterminazione. Sto attraversando un periodo di malessere fisico e psicologico, ho fatto molti day hospital.

roma vaccinazione anti covid 19 per i maturandi 4

 

Mi devo sottoporre a continui controlli neurologici, cardiaci, immunologici e psicologici. Potrei avere un'alterazione del sistema immunitario. Sono dimagrita, nessuno sa dirmi quando tornerò a star bene. Mi avevano detto che l'overdose di vaccino avrebbe annullato il vaccino stesso e dunque non avrei avuto gli anticorpi.

 

E invece sono arrivati due mesi e mezzo dopo l'iniezione. Ho valori che superano di 60 volte la soglia della normale vaccinazione con due dosi».

 

Potrebbe essere uno scudo contro il Covid.

«Nessuno lo sa, non esiste letteratura. E non riesco a ottenere il green pass».

roma vaccinazione anti covid 19 per i maturandi

 

Con sei vaccini, neppure il green pass?

«Nessuno si prende la responsabilità di rilasciarmelo essendo io un caso unico. Se non lo avrò farò causa a Regione Toscana e ministero della Salute. Senza la certificazione a settembre non posso frequentare l'università, fare gli esami in presenza e neppure partecipare al tirocinio curriculare che ho dovuto interrompere ed è obbligatorio per la laurea magistrale».

 

Lei non ha presentato denuncia penale contro medico e infermiera. Perché?

 «Si può sbagliare. Mi riservo di chiedere i danni morali e materiali all'ospedale».

 

Chi ha sbagliato le ha chiesto scusa?

VACCINI GIOVANI

 «L'infermiera era terrorizzata. Il medico non si è fatto sentire, lo ha fatto suo padre».

 

Il padre del medico?

«È il direttore sanitario dell'ospedale».

 

Ha sempre fiducia nella sanità pubblica?

«Sì, con qualche riserva».

 

E dei vaccini?

 «Sempre»

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