divine brown

LA RICONOSCETE? - E’ SALITA AGLI "ARDORI" DELLE CRONACHE NEL 1995 PER AVER DIMOSTRATO DI ESSERE…DI BOCCA BUONA - "QUELLA SERA ERO TUTTA VESTITA DI ROSSO. PERSINO I MIEI CAPELLI E LA MIA MINIGONNA ERANO ROSSI. SULLE LABBRA AVEVO MESSO UN ROSSETTO DI COLORE SCARLATTO E LUI…”

DIVINE BROWN RACCONTA ' ECCO LA MIA NOTTE CON HUGH GRANT'

Paolo Filo Della Torre per www.repubblica.it - 03 luglio 1995

 

DIVINE BROWN

"Quando i poliziotti hanno bussato ai vetri della nostra automobile ero insieme a Hugh Grant da una decina di minuti": così comincia il racconto della prostituta nera "Divine" Brown. Un racconto che il News Of The World, settimanale da oltre quattro milioni di copie di tiratura, ha pagato centomila sterline. Ha 35 anni, è piccola di statura, dimostra più anni di quelli che ha per le sue profonde rughe, ha le gambe storte e le manca qualche dente. Per lei, il protagonista di Quattro matrimoni e un funerale ha messo a serio rischio la carriera e la relazione con la incantevole Elizabeth Hurley.

 

DIVINE BROWN

Sabato sera, nella casa in mezzo alla campagna inglese, Grant sperava che Liz lo avrebbe perdonato. Era venuto a chiederle scusa e avevano trascorso qualche ora insieme sotto l' assedio dei reporter e dei fotografi. I loro rapporti stavano migliorando, ma quando è giunta in tarda sera la notizia dello "scoop" del News Of The World gli sforzi del giovane attore sono risultati vani come pure il suo pentimento.

 

Liz ha saputo che il settimanale scandalistico non soltanto stava per pubblicare il racconto con passaggi molto espliciti della prostituta americana ma ne aveva stampato in prima pagina una fotografia in un abito rosso di Versace che è la copia di quello indossato da Liz stessa nei momenti di trionfo. Quando è stata informata, l' attrice è saltata sulla sua Mercedes bianca diretta a casa della madre.

 

Non si sa quando rivedrà Hugh che a sua volta è stato visto allontanarsi con il viso coperto e con spessi occhiali neri, a bordo della vettura verde di un amico. La casa cosmetica Estée Lauder, comunque, è e rimarrà dalla parte della sua splendida cover girl Elisabeth Hurley. "Il contratto rimane invariato. Noi siamo con Elisabeth qualunque decisione lei prenda nella sua vita privata, e non le stiamo dando alcun consiglio", ha dichiarato ieri il presidente della casa di cosmetici, Leonard Lauder.

 

DIVINE BROWN

Hugh Grant, che aveva dinanzi a sé prima dell' "incidente americano" un periodo felice, stava per comprare per tre miliardi di lire con Liz la Littleton house, una delle più belle dimore del Regno Unito, che era stata proprietà del lord luogotenente del Gloucestershire. La prostituta è convinta ora di aver ammaliato Hugh. Il racconto di "Divine" non lascia dubbi: si sentiva bella e seducente.

 

DIVINE BROWN

Lei stessa dice: "Quella sera ero tutta vestita di rosso. Persino i miei capelli e la mia minigonna erano rossi. Sulle labbra avevo messo un rossetto di colore scarlatto. La mia poteva essere una scena del film Pretty Woman, con il ricco playboy e la ragazza di vita che fa di tutto per accontentarlo". Il settimanale di Murdoch ce la presenta come una donna attraente. Ma questa tesi contrasta con quella offerta dal giornale concorrente The People del gruppo Mirror.

 

The People pubblica una foto di "Divine" molto poco seducente, nonché le immagini dei suoi due robustissimi protettori neri. In una cosa il settimanale del gruppo Mirror sembra confermare la versione di "Divine" al News Of The World ed è nel racconto della notte fatale di martedì scorso e riguarda la sua abilità. Torniamo al racconto di "Divine" al settimanale di Murdoch nella notte galeotta della quale i reporters presentano la scena: "Era una notte calda a Los Angeles e Hugh Grant procedeva sul Sunset Boulevard a bordo dela sua Bmw convertibile.

DIVINE BROWN E HUGH GRANT

 

Erano ben visibili i cartelli pubblicitari di Nine Months, del quale è l' attore protagonista. Sulla strada passeggiava Divine che era molto soddisfatta perché aveva appena messo nella sua borsetta 200 dollari guadagnati con un precedente cliente". La prostituta racconta: "Avrei voluto quella sera arrivare a guadagnare 500 dollari prima di tornarmene a casa dai miei figli". "Ho visto un' auto. A bordo c' era un tale che aveva un cappello da baseball e che ha rallentato quando mi ha visto. Mi sembrava che volesse nascondere la sua faccia. Mi si avvicinò e si complimentò per le mie labbra. Poi cominciò a dirmi che ero magnifica. Io risposi: "Sì, lo so". Quando salii a bordo gli chiesi se era un poliziotto. Lui si mise a ridere. "Sembro davvero un uomo della polizia?".

 

Aveva uno strano accento che non riuscivo a riconoscere. Ma per essere più sicura decisi di metterlo alla prova. Gli dissi di tirare fuori il suo c... Un poliziotto della squadra del Buoncostume non farebbe mai una cosa simile. Lui non esitò a slacciarsi i bottoni dei suoi pantaloni e mi fece vedere i suoi attributi maschili. Gli diedi mentalmente un voto di 6 su 10. Gli dissi allora che lo poteva rimettere dentro i pantaloni e gli chiesi che cosa voleva fare con me. Mi spiegò che voleva fare l' amore.

 

DIVINE BROWN

Allora gli dissi che la cosa migliore era di prendere una stanza. Lui rispose che aveva in tasca soltanto 60 dollari. Gli chiesi di mostrarmeli. Tirò fuori tre banconote da 20 dollari. Gli dissi "Honey, questi non bastano per fare l' amore. Se avevi 100 dollari potevamo prendere una stanza e fare le cose bene". Ma date le circostanze dovevamo accontentarci. Quindi solo sesso orale. Lui rispose che gli andava bene.

 

Mi guardò e mi chiese: "Di che razza sei?". Gli spiegai che ero una nera e non capivo perché non se ne fosse accorto. Lui mi rispose che ero una nera bella. Gli chiesi se gli piacevano le nere e lui mi rispose di sì. Gli chiesi ancora se aveva mai fatto l' amore con una nera e rispose: "No, ma ho sempre voluto farlo".

 

DIVINE BROWN

Lo presi un po' in giro trattandolo come un ragazzino cui piace giocare con la fantasia. Lui ammise che fantasticava spesso sulle donne nere. Mi disse anche che avevo un buon profumo. Solo adesso so che la sua girl friend è Elizabeth Hurley che rappresenta Estée Lauder. Io detesto Estée Lauder che è un profumo troppo dolce. Mi piace mettermi addosso Elizabeth Arden Red Door". Continua "Divine": "Ho notato che il suo alito invece emanava odore d' alcol anche se non era ubriaco. Lui mi chiese: ' Posso baciarti?' , e può sembrare strano ma anche se è vero che le prostitute hanno rapporti intimi con i loro clienti è anche vero che si fanno baciare soltanto dagli uomini di cui realmente sono innamorate".

 

"Allora lui mi chiese se poteva baciarmi almeno sul collo. Continuò a dirmi che ero bella e quando gli disse che il mio nome era Divine lui disse: ' E' vero, sei realmente divina' . Gli feci uno scherzo: gli dissi che ero una poliziotta. Lui sembrò terrorizzato. Gli dissi che avrei tirato fuori la mia tessera della squadra di polizia ma invece tirai fuori un pacchetto di preservativi Trojan Gold.

hugh grant divine brown

 

Lui mi chiese se era necessario usarli. Gli risposi che da me i preservativi sono come la carta dell' American Express (' non uscire mai di casa senza di loro' ). Io li uso sempre e lui è stato fortunato ad essere stato con me perché molte delle altre ragazze che fanno il mestiere in questa zona sono sieropositive". ' Divine' racconta poi la storia dell' arrivo della polizia ("sono arrivati prima dell' orgasmo...") e come un agente armato le ha chiesto di uscire dalla macchina e l' ha accompagnata ad un commissariato accusata di atti osceni. La stessa cosa è successa a Hugh Grant che è stato invece arrestato ed ammanettato da una donna poliziotto.

 

E' stato soltanto quando l' attore ha risposto alle domande dell' agente che ' Divine' si è resa conto che si trattava di un personaggio. La sua voce le sembrava quella del principe Carlo, che aveva ascoltato quando il principe ha spiegato alla televisione la sua separazione da Lady Diana. Soltanto più tardi le è stato spiegato che il suo uomo era l' attore Hugh Grant.

 

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