mike lynch yacht bayesian

E SE FOSSE STATO UN “AIUTINO” ESTERNO AD AFFONDARE LO YACHT BAYESIAN? LA TESI DEL COMPLOTTONE NON REGGE E NON CI SARANNO MAI PROVE A SUFFICIENZA PER SOSTENERLA. MA IL REPORT DI UN  SITO SPECIALIZZATO IN ANALISI MILITARI METTE IN FILA ALCUNE TECNICHE CON CUI HACKER O ESERCITI AVREBBERO POTUTO METTERE FUORI USO IL PANFILO DI MIKE LYNCH – IN TEORIA, SAREBBE BASTATO UN FORTE IMPULSO ELETTROMAGNETICO PER MANDARE FUORI USO I SISTEMI ELETTRONICI DEL VELIERO E RENDERE INGESTIBILI I PORTELLI. A QUEL PUNTO, IL CORTOCIRCUITO SUCCESSIVO AVREBBE "COPERTO" LE TRACCE DI UN ATTACCO, IMPUTABILE AGLI EVENTI ATMOSFERICI

1. UN REPORT RIVELA: GLI HACKER POSSONO FAR COLARE A PICCO UN MEGA YACHT

Estratto dell'articolo di Claudio Antonelli per “La Verità”

 

mike lynch 2

[…] sulle cause reali che hanno portato il Bayesian a colare a picco in un minuto nonostante i suoi 56 metri di lunghezza non c’è ancora un pronunciamento ufficiale. I produttori dell’imbarcazione, cantieri Perini, sembrano puntare su una verosimile catena di errori umani […].

 

Il ruolo e i rapporti con le intelligence di mezzo mondo di Lynch e la strana coincidenza della morte di Stephen Chamberlain coimputato del magnate inglese nel processo per la vendita di Autonomy a solo 48 ore di distanza hanno scatenato sui social molti complottisti. I quali disegnano uno scenario di spie e di vendette.

?? yacht bayesian 1

 

Lungi da noi andare dietro a fantasie […]. La realtà è che spesso molte tragedie si spiegano con sfortunate coincidenze, sebbene la velocità con cui si è consumata quella di Palermo sembra conciliarsi poco con l’entità della tempesta e soprattutto con i sistemi di sicurezza in pancia a un tale yacht.

 

la tragedia del bayesian - infografica la verita

Ci peritiamo così di riportare un report pubblicato dal sito debuglies, edito da esperti analisti militari, i quali hanno messo in fila una serie di tecniche e strumenti in uso a diversi eserciti e agenzie di intelligence in grado concretamente di approfittare del caos scatenato dalla natura per mettere fuori uso i sistemi digitali e gli impianti di sicurezza del Bayesian.

 

Domanda: «È possibile teoricamente agevolare la scuffiata di una tale nave con sistema hacker e disturbatori elettromagnetici»?

sommozzatori cercano i corpi dei passeggeri dello yacht bayesian

Risposta: «Sì». Il report, dopo aver approfondito i possibili errori umani ed eventuali cedimenti strutturali alla base dell’albero, si sofferma sulla repentina perdita di elettricità dimostrata dall’improvviso spegnimento di tutte le luci e delle telecamere a circuito interno.

 

Elemento che a sua volta potrebbe aver causato tra l’equipaggio ulteriore confusione. Salvo poi arrivare al dunque. «Per analizzare la possibilità che una fonte esterna che genera forti disturbi elettromagnetici, combinata con la situazione meteorologica, abbia portato al rapido affondamento dello yacht Bayesian, dobbiamo approfondire l’interazione tra campi elettromagnetici (Cem), sistemi di bordo dello yacht e l’evento meteorologico catastrofico».

 

interni dello yacht bayesian

Gli yacht moderni come il Bayesian si affidano molto a Gps, radar e altri aiuti elettronici […]. Un forte impulso […] o un’interferenza elettromagnetica continua potrebbero interrompere questi sistemi, causandone il malfunzionamento o il completo fallimento.

 

[…] La rete elettrica dello yacht potrebbe essere vulnerabile ai campi elettromagnetici, in particolare se include componenti elettronici sofisticati non adeguatamente schermati. Un Emp (impulso elettromagnetico) potrebbe indurre correnti nei cavi elettrici, causando cortocircuiti, interruzioni di corrente o persino incendi. La perdita improvvisa di potenza, come osservato nel Bayesian, «potrebbe essere stata precipitata da un tale evento, portando a un guasto a cascata di tutti i sistemi di bordo».

Tradotto: un attacco hacker ed elettromagnetico congiunto in contemporanea con la tempesta, ad esempio, sarebbe in grado di rendere ingestibili i portelli e manomettere le pompe di sentina. Il cortocircuito successivo, a quel punto, coprirebbe le tracce di un attacco in quanto imputabile agli eventi atmosferici.

 

ARMI LASER DEW

In merito alla fattibilità di un tale attacco il report spiega che «un’organizzazione con accesso alla tecnologia Emp potrebbe colpire il Bayesian schierando un dispositivo Emp portatile nelle vicinanze o coordinando un attacco aereo/satellite. Un Emp di questo tipo potrebbe disattivare i sistemi critici, lasciando lo yacht vulnerabile agli elementi».

 

Il riferimento è a i cosiddetti Dew, laser portatili ad alta potenza che combinati ad armi a microonde sono in grado di colpire un obiettivo specifico anche da 4 chilometri di distanza. […] A disporre di tali armi sono Paesi come gli Usa, che le hanno usate a partire dalla fine degli anni Novanta, la Russia, la Cina, La Gran Bretagna e Israele.

 

HANNAH LYNCH

Di solito vengono usate proprio per dissimulare un attacco mirato facendolo passare per evento ambientale o guasto meccanico. Il classico concetto della negabilità plausibile. […]

 

2. DAI LEGAMI CON I SERVIZI ALLA BARCA SPARITA NEL LAGO TRAME E (FALSI) COMPLOTTI

Estratto dell’articolo di P.De.Car. per il “Corriere della Sera”

 

Un veliero inaffondabile che s’inabissa, l’equipaggio stranamente incolume, la terribile coincidenza con l’incidente nel quale ha perso la vita, negli stessi giorni, il coimputato di Mike Lynch: di fronte alla tragedia che sul Bayesian ha portato alla morte di sette persone […] si inseguono da giorni le teorie più disparate.

 

ARMI LASER DEW

[…] Uno degli elementi che più fomenta chi vuole credere in un complotto è la morte di Stephen Chamberlain, 52 anni, sabato 17 agosto: l’uomo aveva lavorato al fianco di Lynch per Autonomy, società venduta a Hewlett-Packard nel 2011 per 11 miliardi di dollari, e con lui si era trovato implicato nella causa sul prezzo dell’acquisizione.

 

Nel 2016 Chamberlain aveva seguito il suo datore di lavoro alla società di cybersicurezza Darktrace. Ne era diventato direttore finanziario prima di fare un passo indietro, nel 2020, per difendersi dalle accuse relative ad Autonomy. Come Lynch, era stato assolto all’inizio di giugno. Poche ore prima del naufragio del Bayesian, è stato investito da un'auto mentre faceva jogging nel Cambridgeshire, non lontano da dove viveva con la moglie e i figli.

 

JAMES CUTFIELD, COMANDANTE DELLO YACHT BAYESIAN

[…] Hanno fatto parlare anche i legami tra Lynch e le sue società e i servizi segreti di diversi paesi. Darktrace era stata fondata nel 2013 assieme a Stephen Huxter, tra i direttori del settore di cybersicurezza dei servizi di controspionaggio britannici, MI5. Huxter era diventato uno dei direttori della nuova società e aveva reclutato Andrew France, veterano del Government communications headquarters, o GCHQ, considerato il «grande orecchio» del governo britannico. Assieme a loro avevano lavorato per Darktrace anche Jonathan Evans, ex direttore dell’MI5, e Jim Penrose, della National security agency statunitense.

 

Grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per identificare potenziali rischi, Darktrace sarebbe inoltre stata utilizzata da servizi segreti internazionali, tra cui quelli israeliani per trovare i leader di Hamas.

[…]  C’è, infine, quello strano richiamo tra la tragedia del Bayesian e il caso nel maggio del 2023 sul lago Maggiore, quando era affondata una barca con a bordo 21 agenti segreti italiani e israeliani. L’improvviso maltempo aveva portato allora alla morte di quattro passeggeri. Mancano, per ora, certezze sulle cause della tragedia del Bayesian: nell’assenza dei fatti crescono le illazioni.

HANNAH LYNCH - FIGLIA DI MIKE E ANGELA BACARESyacht bayesianricerche dei dispersi dello yacht bayesian affondato a porticello palermoultima immagine dello yacht bayesian prima del naufragio a palermo L AFFONDAMENTO DELLO YACHT BAYESIAN A PALERMOYACHT BAYESIANyacht bayesian ricerche dello yacht bayesian affondato a palermo 2 yacht bayesian 2michael lynch 1jonathan bloomer mike lynch con la moglie angela bacareslo yacht bayesianlo yacht bayesian. ricerche dopo il naufragio dello lo yacht bayesian a palermo 1ricerche dopo il naufragio dello lo yacht bayesian a palermo 3?? yacht bayesianricerche dopo il naufragio dello lo yacht bayesian a palermo 2l ultima foto scattata dallo yacht bayesian ricerche dei dispersi dello yacht bayesian 2ricerche dei dispersi dello yacht bayesian 1IL VELIERO BAYESIAN - INFOGRAFICA GEA - WITHUBrecaldo thomas lo chef dello yacht bayesianARMI LASER DEW

 

Ultimi Dagoreport

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...