cina tassa da 2 euro sui pacchi dai paesi extra ue spedizioni

SEMPRE IN CULO AI CONSUMATORI – LA TASSA DA DUE EURO SULLE SPEDIZIONI, CON VALORE FINO A 150 EURO, PROVENIENTI DAI PAESI EXTRA UE, RISCHIA DI ESSERE UN SALASSO PER CHI FA SHOPPING ONLINE – IL “DAZIO” SI APPLICA SU OGNI SPEDIZIONE, E IN CASO IN CASO DI ACQUISTI MULTIPLI O RESI PUÒ METTERE A DURA PROVA IL PORTAFOGLIO – “ALTROCONSUMO”: “UN MALDESTRO TENTATIVO DI FAVORIRE I COMMERCIANTI ITALIANI” – PER IL CODACONS, LA “TASSA ANTI-TEMU E SHEIN” VIOLE LE NORME EUROPEE IN MATERIA DOGANALE PERCHÉ…

 

Estratto dell’articolo di Anna Maria Angelone per “la Stampa”

 

tassa da 2 euro sui pacchi dai paesi extra ue 2

Scatta il nuovo contributo fisso di due euro per ogni spedizione in arrivo da Paesi extra-Ue e dal valore dichiarato entro i 150 euro. La misura, inserita nell'ultima manovra e con un gettito stimato di circa 122 milioni di euro solo nel primo anno, parte da questo mese ma l'Agenzia delle Dogane ha chiarito che il versamento slitta al 15 marzo.

 

La gabella rischia di essere un salasso per chi ha lo shopping online facile. Già, perché […] in caso di acquisti multipli o resi può mettere a dura prova il portafoglio. «Le grandi piattaforme tenderanno a riassorbire il contributo e, comunque, il risparmio per i consumatori è più forte dell'eventuale onere», avverte Tatiana Oneta, fiscalista di Altroconsumo. «La vera criticità riguarda il reso e soprattutto gli acquisti multipli: i due euro, infatti, si versano su ogni spedizione». […]

 

PACCHI POSTALI DALLA CINA

Non c'è un'esenzione automatica (neppure per i marketplace che spediscono da magazzini in Europa) ed è bene sapere che l'extra, di norma, è a carico del destinatario, salvo condizioni di miglior favore. Il consiglio quindi è verificare la sede del venditore estero, da dove spedisce, tasse e costi di spedizione (inclusi quelli doganali) indicati al momento dell'acquisto.

 

Stando alla circolare di Agenzia delle Dogane, fino al 28 febbraio, vige un periodo transitorio: l'importo dovuto dal primo gennaio 2026 a questa data andrà pagato dagli operatori nella prima dichiarazione entro il 15 marzo prossimo. Dal primo marzo, invece, ogni spedizione andrà contabilizzata entro i primi 15 giorni, con versamenti in due scadenze (a metà e fine mese).

 

tassa da 2 euro sui pacchi dai paesi extra ue 5

Il balzello già ribattezzato come "tassa anti-Temu e Shein", le piattaforme di e-commerce cinesi a prezzi stracciati, secondo Codacons, viola le norme europee in materia doganale. Per l'associazione di consumatori, si tratta di «un maldestro tentativo di favorire i commercianti italiani» penalizzando chi compra online.

 

Va detto che la stragrande maggioranza di spedizioni arriva dalla Cina e più della metà ha un valore dichiarato entro 150 euro ovvero esente da tariffe. Ma, stando alla Commissione europea, questo sarebbe "sottostimato" proprio per aggirare quanto previsto alle dogane europee.

 

tassa da 2 euro sui pacchi dai paesi extra ue 1

Altra tappa riguarda le confezioni ingannevoli di prodotti alimentari. La stangata del carrello della spesa, spesso, è stata attutita dalla "sgrammatura" ovvero dalla riduzione della quantità del contenuto nella confezione, attuata mantenendo lo stesso prezzo e non percepita. Una pratica commerciale sleale contro la quale il governo ha modificato il Codice al consumo.

 

«È stato inserito un nuovo articolo prevedendo l'obbligo di informazione» spiega Emanuela Bianchi, alimentarista di Altroconsumo. «Per i primi sei mesi dalla riduzione di quantità, l'azienda è tenuta a mettere un'etichetta, anche adesiva, sul fronte della confezione con l'apposita dicitura per avvisare il consumatore. In tal modo, potrà decidere se comprarlo o scegliere altro».

 

shrinkflation

La regola anti-shrinkflation, però, inizialmente prevista per aprile 2025, è slittata a ottobre 2025 e ora riprogrammata per il primo luglio 2026. Motivo? Bruxelles ha alzato il cartellino giallo perché l'etichetta limita la libera circolazione delle merci sul mercato europeo (obbligherebbe i produttori che esportano in Italia a fare altrettanto mentre non vale viceversa).

 

[…] Un altro tassello si profila il 12 agosto, quando scatta la "fase due" delle norme sugli imballaggi in vigore dal 2025. L'adeguamento sarà graduale, con target crescenti fino allo stop dei packaging oggi più diffusi entro il primo gennaio 2030. Quali le modifiche?

 

SHRINKFLATION

Al bando gli imballaggi in plastica per la materia prima non lavorata, come frutta e verdura fresca, al di sotto di 1,5 chili di peso: via le retine di plastica per arance o limoni, le vaschette in plastica per quattro mele o tre pomodori. Impatti anche sul "monouso".

 

Eccetto per farmaceutica e settore medicale, tutti gli altri "usa e getta" andranno sostituiti con carta o plastica riciclata (per evitare altra produzione). Utensili per mangiare, condimenti alimentari nei piatti pronti (olio, aceto o maionese), set cosmetici o kit di igiene negli hotel.

[…]

 

Novità anche per i punti vendita. Chiunque potrà portarsi contenitori da casa da far riempire con cibi preparati o al banco gastronomia. Entro febbraio 2027, devono essere varati i decreti per stabilire quali modelli. Vietati anche gli imballaggi troppo voluminosi e lo "spazio vuoto" dei pacchi non potrà superare il 50% del totale.

imballaggi monouso 6

 

I grandi player sono già al lavoro per riconfigurare gli imballaggi con un design "su misura". Ricadute di costi? Le modifiche dovrebbero dare una spinta all'economia circolare e sprecare meno risorse, con benefici per l'ambiente e risparmi per i consumatori. Ma, nel breve, è difficile prevedere le reazioni. Insomma, per il 2026, occhio al pacco.

PACCHI POSTALI DALLA CINAPACCHI DALLA CINASHRINKFLATIONPACCHI DALLA CINASHRINKFLATIONSHRINKFLATIONimballaggi monouso 2imballaggi monouso 4imballaggi monouso 3SHRINKFLATIONimballaggi monouso 5tassa da 2 euro sui pacchi dai paesi extra ue 3

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…