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SEMPRE IN CULO AI LAVORATORI – GLOVO, CHE INSIEME A DELIVEROO È FINITA SOTTO CONTROLLO GIUDIZIARIO CON L’ACCUSA DI SFRUTTAMENTO, OPERA IN PERDITA DA ANNI. QUESTO È UNO DEI MOTIVI PERCHÉ I RIDER VENGONO PAGATI CON STIPENDI DA FAME, CON CONTRATTI DA LAVORATORI AUTONOMI (NONOSTANTE SIANO DI FATTO DEI DIPENDENTI) – I DUE COLOSSI DEL DELIVERY SI TROVANO DI FRONTE A UN BIVIO: USCIRE DALL’ITALIA OPPURE REGOLARIZZARE I CONTRATTI DEI CICLOFATTORINI…

Estratto dell’articolo di Rita Querzè per il “Corriere della Sera”

 

RIDER DELIVEROO

[…] Servirà tempo a Glovo e Deliveroo per trovare una soluzione che permetta loro di uscire dal «controllo giudiziario». Provvedimento deciso della procura di Milano per fare fronte a un trattamento dei rider considerato incompatibile con l’articolo 36 della Costituzione (quello che impone retribuzioni «in grado di assicurare un’esistenza libera e dignitosa»).

 

Sia Glovo che Deliveroo si trincerano dietro il «no comment». Nessun commento anche da parte di Assodelivery, associazione del settore di cui del resto fanno parte soltanto loro. […] Mentre il terzo competitor sul mercato italiano, Just Eat, è affiliato a Conftrasporto-Confcommercio. Dai comunicati ufficiali però, qualcosa emerge oltre al consueto «massima collaborazione alle indagini».

 

Ed è quanto evidenziato da Glovo: «Né il Tribunale né la Procura ci hanno ordinato di assumere 40 mila rider», ha precisato la piattaforma fondata a Barcellona nel 2015 ma oggi controllata dalla tedesca Delivery Hero. […]

 

RIDER GLOVO

Il maggiore azionista di Delivery Hero è la holding Prosus, con una quota di circa il 27%. Prosus ha acquisito a fine 2025 anche il concorrente Just Eat Takeaway per poco più di quattro miliardi di euro. Parliamo della società che controlla Just eat, il terzo operatore sul mercato italiano. Deliveroo, invece, dall’ottobre scorso è controllata dal colosso statunitense del food delivery DoorDash che per l’acquisizione ha sborsato 2,9 miliardi di sterline.

 

Se si esclude l’eccezione Deliveroo, con i suoi 3,5 milioni di euro di utile a livello globale nel 2024, le altre società sono in perdita. In pratica da una decina d’anni, cioè da quando questo business ha mosso i primi passi. Più che la consegna dei pasti la vera miniera sono i dati. […]

 

rider di deliveroo

Il primo punto del confronto tra aziende e procura sarà legato al tipo di inquadramento dei fattorini: dipendenti o autonomi? I rider di Deliveroo e Glovo sono autonomi e i loro rapporti di lavoro fanno riferimento al contratto Assodelivery-Ugl. Quelli di Just Eat sono dipendenti, sfiorano i 9 euro l’ora con il contratto della logistica. Il secondo punto da dirimere è l’entità dei nuovi compensi. E la loro compatibilità con i bilanci.

 

La vicenda dei rider interroga anche il governo e il parlamento visto che c’è una direttiva europea sul lavoro nelle piattaforme che deve essere recepita. Dice Tiziano Treu, ex ministro del Lavoro e già presidente del Cnel: «Se vogliamo mettere fine a questa stagione di intervento in extremis della magistratura è necessario rimuovere alla radice quanto determina bassi salari, e cioè la contrattazione pirata. I contratti vanno firmati da chi è realmente rappresentativo, così i minimi si alzeranno».

 

RIDER GLOVO

[…] Torna sul tema dei contratti pirata Maurizio Del Conte, ordinario di Diritto del lavoro alla Bocconi, tra gli esperti che hanno elaborato il Jobs act. «Se risulterà confermato quanto emerge dalle indagini della procura sulle condizioni di lavoro di questi rider, non si può che concludere che il contratto Assodelivery-Ugl è un contratto pirata che non garantisce un compenso dignitoso come chiede la Costituzione». A chi fa notare che le aziende del settore sono quasi tutte in perdita, Del Conte risponde netto: «Se un business si regge solo in violazione delle leggi allora è un business fuori legge».

RIDER DI GLOVO A ROMARIDER DI GLOVORIDER GLOVO

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