daniela santanche santanché giuseppe zeno

IL SENATO SALVERA’ ANCORA SANTANCHÈ? - IL TRIBUNALE DI ROMA HA SOSPESO IL PROCESSO A CARICO DELLA MINISTRA DEL TURISMO, IMPUTATA DI DIFFAMAZIONE AI DANNI DI GIUSEPPE ZENO, CHE CON LE SUE DENUNCE AI MAGISTRATI HA FATTO SCOPPIARE IL BUBBONE VISIBILIA E HA INVIATO GLI ATTI AL SENATO. PALAZZO MADAMA, PRESIEDUTO DALL'AMICO DELLA “SANTA” LA RUSSA, DOVRA’ VAGLIARE LA CONDIZIONE DI PROCEDIBILITÀ, VISTO CHE LA COSTITUZIONE PREVEDE L’INSINDACABILITÀ DELLE OPINIONI ESPRESSE IN AULA AL SENATO. ENTRO LA FINE DELL’ANNO POTREBBE GIÀ DECIDERE DI SALVARE LA MINISTRA – SANTANCHÈ AVEVA DEFINITO ZENO "UNA SORTA DI FINANZIERE CHE RISIEDE ALLE BAHAMAS"

Giacomo Salvini e Ilaria Proietti per “il Fatto quotidiano” - Estratti

 

DANIELA SANTANCHE E IGNAZIO LA RUSSA

Non è bastato il conflitto di attribuzione per allontanare un altro rinvio a giudizio. Ora i suoi colleghi di centrodestra dovranno pure salvarla dal processo per diffamazione: sarà infatti il Senato di Ignazio La Russa a decidere se le parole riservate dalla ministra del Turismo Daniela Santanchè a Giuseppe Zeno (che con le sue denunce ai magistrati ha fatto scoppiare il bubbone Visibilia) meritano lo scudo dell’immunità riservato alle opinioni espresse dai parlamentari.

 

E questo anche se la querelle che la vede contrapposta al suo grande accusatore riguarda esclusivamente la sua attività di imprenditrice: Santanchè però ha invocato il suo status di senatrice [...] costringendo il giudice del Tribunale di Roma a sospendere il processo per diffamazione e a trasmettere gli atti a Palazzo Madama. 

 

L’esito appare scontato: blindatura per la ministra di Fratelli d’Italia nonostante tutto Proprio al Senato, durante l’ora più buia delle dimissioni richieste per via dei boatos sull’inchiesta per bancarotta e falso in bilancio, la ministra aveva attaccato Zeno. Era il 5 luglio 2023 e in aula Santanchè giurò sul suo onore di non essere iscritta nel registro degli indagati, cosa smentita praticamente in diretta dalla procura di Milano.

GIUSEPPE ZENO

 

[...]

 

Poi era passata a Zeno “una sorta di finanziere – aveva detto – che è partito molti anni addietro da Torre del Greco, si è trasferito prima a Londra, poi in Svizzera e successivamente a Montecarlo e ora risiede alle Bahamas”. 

 

Per poi affondare il colpo accusandolo di “inverosimili e oscure manovre” dopo aver tentato di costringerla “ad accordi inaccettabili”.

 

 

 

 

 

[...]

ignazio la russa daniela santanche

 

È invece finita che Santanchè era stata citata a giudizio a dicembre scorso dalla Procura di Roma per diffamazione aggravata dopo la denuncia presentata da Zeno: a giugno il giudice monocratico di Roma Alfonso Sabella ha deciso di mandarla a processo [...]: la ministra aveva invece sollecitato il non luogo a procedere o al limite la trasmissione degli atti a Milano.

 

la russa santanche 45

 

 

 

Ora l’arma finale: lo scudo dell’insindacabilità delle opinioni che, a suo dire, le spetta in quanto parlamentare. La Giunta delle autorizzazioni di Palazzo Madama non è stata ancora convocata, ma entro la fine dell’anno potrebbe già decidere di salvare la ministra del Turismo visto che la destra ha la maggioranza.

 

Un altro aiutino dopo quello ancor più grosso elargito in suo favore a settembre quando le destre a trazione meloniana avevano detto sì al conflitto di attribuzione da lei sollecitato in vista dell’udienza preliminare in cui avrebbe rischiato un altro rinvio a giudizio (la ministra è già a processo per falso in bilancio):

ignazio la russa daniela santanche GIUSEPPE ZENO

 

(…)

 

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