escort sexy sesso donna prostituta

SESSO E VOLENTIERI – ESCORT ADVISOR, IL PORTALE ITALIANO CHE PERMETTE DI RECENSIRE LE PRESTAZIONI SESSUALI DI 11MILA PROSTITUTE, HA RICEVUTO 30MILIONI DI VISITATORI DAL 2014 - TUTTI I SEGRETI SULLE ABITUDINI HOT DEGLI ITALIANI: PREDILIGONO LA PAUSA PRANZO DEL LUNEDÌ PER INCONTRARE ''SIGNORINE'' E RICOMINCIARE LA SETTIMANA DI SLANCIO. E AMANO QUELLE CON ESPERIENZA – LE CITTÀ PIÙ VIZIOSE SONO… 

Selene Gagliardi per "www.huffingtonpost.it"

 

kiara

"Il sesso" dice Paulo Coelho, "è l'arte di controllare la mancanza di controllo". Un'arte, appunto, e gli italiani, si sa, di genio ne hanno da vendere. È impossibile, allora, stupirsi se l'ultimo fenomeno in fatto di prestazioni sessuali sia nato proprio nel Belpaese; non parliamo, però, dell'oramai famoso bordello torinese con prostitute robot, bensì di sex workers in carne ed ossa, le cui qualità a letto vengono recensite su di una piattaforma così accurata e ben gestita da far impallidire giganti del settore "review" quali TripAdvisor. 

 

Escort Advisor, infatti, è un vero e proprio portale di recensioni online – rigorosamente made in Italy –, dove gli utenti possono scrivere ciò che pensano della loro esperienza dopo la fruizione del servizio prenotato, esattamente come farebbero per l'ultimo ristorante in cui hanno mangiato o per il più recente hotel in un cui hanno pernottato. E il sito, dal giorno della sua fondazione a oggi, ha ricevuto la visita di circa 30 milioni di italiani.

GIORGIA ESCORT DEI PIEDI

 

Il TripAdvisor del sesso – così lo chiamano gli utilizzatori – funziona esattamente come gli altri siti di recensioni: le 11 mila prostitute che scelgono di farsi pubblicità tramite EA aggiungono al loro profilo una descrizione con foto, mentre i clienti mettono nero su bianco cosa pensano di loro, fornendone anche una valutazione da 1 a 5 stelle, a prestazione consumata.

 

Un algoritmo interno alla piattaforma, poi, stila una classifica delle migliori inserzioniste in tempo reale, mentre un team specializzato fa un'accurata selezione dei commenti pubblicati, eliminandone quelli fasulli o manipolatori. La trasparenza dei contenuti, difatti, sta molto a cuore ai fondatori della piattaforma, che ne hanno voluto raccontare la genesi.

ESCORT

 

"Il portale è nato all'interno di una normalissima web farm" ci ha raccontato al telefono Mike Morra, nome d'arte di uno degli ideatori di Escort Advisor, che nel 2014 ha tentato la sorte assieme a 3 colleghi dando vita a una startup decisamente insolita. "Da vent'anni dirigevo una web agency, occupandomi di marketing e analisi di mercato.

 

Poi, una sera di qualche anno fa, ho visto Luciana Littizzetto in tv che parlava di alcuni dati pubblicati da Google, da cui emergeva che gli italiani sono i primi in Europa nella fruizione di siti per adulti. Questa notizia mi ha incuriosito: sono andato a controllare e ho approfondito: il traffico era impressionante. A quel punto valeva la pena di inventarsi qualcosa per cavalcare il fenomeno".

ESCORT

 

Il mercato del porno, tuttavia, era già saturo: bisognava cercare uno spunto diverso. Da qui l'intuizione: aprire un portale per permettere ai fruitori delle prestazioni sessuali a pagamento di dire la loro sulle professioniste del settore, in modo che altri utenti potessero valutare la qualità dei servizi offerti.

 

E i numeri, a 4 anni e mezzo dal lancio del progetto, hanno dato ragione a Morra. Il sito, infatti, permette di scegliere e recensire ben 11 mila professioniste del sesso, attraendo ogni mese più di 1,4 milioni di utenti unici (mentre solo nel 2017 i visitatori totali sono stati 12 milioni, ovvero circa il 27% di tutti gli italiani che dispongono di una connessione internet). Sono 9 milioni, invece, i connazionali che ogni anno si trattengono con almeno una prostituta.

 

ESCORT

Per ciò che concerne il fatturato del settore prostituzione, poi, nel 2014 il Codacons fissava il giro d'affari nella Penisola a 3,9 miliardi di euro annui, ma c'è la quasi certezza che nel frattempo i numeri si siano alzati di molto. Per fare un confronto con altri settori merceologici, la produzione e la distribuzione della birra valgono più o meno lo stesso (4 miliardi di euro l'anno), mentre l'alberghiero si ferma a 2,4 miliardi.

 

Stando ai dati targati Alexa, inoltre, Escort Advisor supererebbe per traffico mensile portali ben più famosi come Groupon, Casa.it, Quattroruote e il blog del MoVimento 5 Stelle. "Tutto ciò è stupefacente, non ce lo aspettavamo neanche noi" sottolinea il fondatore. "Stando alle statistiche di Google Analytics, la piattaforma ha raggiunto i 30 milioni di visitatori dal 2014 (anno dell'arrivo online) a oggi.

escort

 

Praticamente quasi tutti gli uomini che risiedono in Italia e hanno accesso a internet. Ciò, ovviamente, non vuol dire che tutti coloro che visitano il nostro sito poi siano andati con una escort, ma comunque la percentuale degli interessati alla prostituzione è altissima".

 

E se l'idea è tutta italiana, Escort Advisor si è guadagnato l'alloro di prima piattaforma di recensioni di sex workers in Europa anche grazie alle sue versioni estere (in Spagna e in Inghilterra). Ma la gran parte degli iscritti e delle inserzioniste hanno il passaporto tricolore.

escort

 

"Il fenomeno è decisamente trasversale, attraversa tutta la Penisola: Lecce è sì la città più 'viziosa', quella con un numero più alto di ricerche di escort su Google. Al secondo posto si piazza la nordica Treviso, mentre è quella di Lucca la zona con più escort per abitante. Insomma, da Nord a Sud la situazione non cambia" ha commentato Marco Fontebasso dell'agenzia di Dontouch, che gestisce le redini del blog di Escort Advisor, Escort Insights.

 

"Pensando al bordello con prostitute robot di Torino" ha continuato poi, "penso sia stata un'ottima mossa quella di aprire i battenti proprio nella città piemontese. Anche se sembrerà strano, in Italia Torino è la capitale dei transessuali e della trasgressione, del feticismo.

escort

 

Probabilmente il successo clamoroso di quel locale a luci rosse è dovuto al fatto che si tratta dell'unica attività legata al sesso a pagamento che puoi aprire da nella Penisola. Per ciò che concerne le case chiuse in generale, comunque, Escort Advisor sposa il concept opposto: quello della professionista indipendente che gestisce da sola e in piena libertà i propri appuntamenti".

 

escort

A ogni modo, pare evidente che nel mercato del sesso la domanda sia alta. E se vi aspettate che gli incontri tra prostitute e clienti siano immersi nel cuore della notte, magari nel corso del weekend e in luoghi isolati, sappiate che vi sbagliate di grosso: l'italiano medio, infatti, predilige la pausa pranzo del lunedì per usufruire dei servizi offerti dalle sex workers.

 

Del resto, più della metà degli utenti di Escort Advisor sono sposati e quindi dedicano le ore serali e i fine settimana alla famiglia. "I dati a nostra disposizione, inoltre, ci dicono che a cercare il sesso a pagamento sono soprattutto uomini dai 30 anni in su e non, come si potrebbe pensare, i più giovani" prosegue Mike Morra. "Il motivo? I servizi sono anche molto costosi, quindi bisogna avere una certa entrata economica per permetterseli".

 

valerie fox escort

Altra curiosità: la tipologia di utenti del sito. "Circa l'80% degli iscritti al portale lo utilizza in maniera immediata, per prenotare una prestazione nel giro di pochissimo tempo. Un'abitudine ben diversa rispetto ad altri servizi: per andare dal dentista o dalla parrucchiera, ad esempio, bisogna prendere appuntamento con largo anticipo. Evidentemente il sesso rientra tra i bisogni primari, come bere e mangiare: il desiderio va soddisfatto subito".

 

la escort cassandra

Per ciò che concerne le pratiche sessuali, infine, gli italiani sembrano essere ancora tradizionalisti (anche se crescono le richieste per le pratiche più estreme): in quegli appuntamenti, ancora più del piacere fisico, i clienti cercano la complicità con il partner occasionale. E non sono proprio le giovanissime a incassare il maggior numero di richieste di appuntamenti amorosi, bensì le professioniste che vanno da una fascia d'età dai 26 ai 35 anni.

 

Nonostante il nome esplicativo, in realtà sul sito è possibile trovare, contattare e recensire anche transessuali, mistress e gigolò. La sproporzione tra sex workers uomini e sex workers donne, comunque, è abissale: i gigolò rappresentano solo l'1% dei professionisti totali.

 

eva escort di instagram

"A mio avviso questo è un dato di un maschilismo schiacciante" ha sottolineato anora Fontebasso "Sui media il fenomeno dei gigolò è assolutamente sovra-rappresentato rispetto ai dati che abbiamo noi. È una forma di maschilismo strisciante, secondo me: fa più notizia che sia la donna a usare questo tipo di servizi, rispetto alla situazione opposta.  Fra l'altro, moltissimi dei clienti dei gigolò sono comunque uomini".

 

cassandra e le rose

Da poche settimane, ad Escort Advisor si affianca un blog che fornisce dati e approfondimenti sul fenomeno della prostituzione. "Il nostro sito è diverso dagli altri competitor. Siamo nati per far luce sul mondo delle escort: inizialmente dando voce ai clienti, poi pubblicando notizie e ricerche sul portale Escort Insights" spiega Morra.

 

"Infine, stiamo mettendo in piedi delle convenzioni con associazioni di volontariato per tentare di risolvere i problemi delle nostre inserzioniste (ad esempio, la gestione dei figli nell'orario di lavoro). La nostra è una visione molto diversa da quella degli altri siti: vogliamo fare informazione".

 

Le circa 11 mila inserzioniste di Escort Advisor, del resto, ci tengono a sottolineare la loro assoluta professionalità e le repliche alle recensioni degli utenti, spesse volte, sono dei veri e propri capolavori, con tanto di citazioni da poeti e scrittori più quotati. "Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l'anima.

 

 escort

Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo. Perché li c'è verità, lì c'è dolcezza, lì c'è sensibilità, lì c'è ancora amore. (Alda Merini)" si legge ad esempio nella replica di una certa Deborah a un cliente. L'arte delle parole, a volte, si fonda con quella del corpo.

 escort ESCORTsuzy favor hamilton da atleta ad escortagenzia escort haley hestonescortESCORT escort prostitutemiss cookie janeescort4escort2escort instagram escort 2La escort  escort 

 

Ultimi Dagoreport

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: LA MINORANZA INTERNA E LA STESSA MARINA BERLUSCONI VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO LETIZIA MORATTI O MASSIMILIANO SALINI - E TAJANI? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI. L'EX MONARCHICO CIOCIARO SI SBATTE PER UN POSTO PER LA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI…

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…