È PARTITO LO SCARICABARILE SULLA TRAGEDIA DI CRANS-MONTANA – SI CHIAMAVA CYANE PANINE LA “RAGAZZA CON IL CASCO” DEL BAR “LE CONSTELLATION” CHE TENEVA LE BOTTIGLIE CON LE CANDELE CHE AVREBBERO INNESCATO IL ROGO IN CUI SONO MORTE 40 PERSONE – LA RAGAZZA, CHE LAVORAVA COME CAMERIERA NEL LOCALE, È DECEDUTA NELL’INCENDIO - PER ALCUNI, È LEI LA “COLPEVOLE” DELLA STRAGE DI CAPODANNO, MA PER LA FAMIGLIA DELLA 24ENNE, LA GIOVANE È UNA VITTIMA: “NON HA MAI RICEVUTO ALCUNA FORMAZIONE NEL CAMPO DELLA SICUREZZA…”
This seems to be a foto that shows how the catastrophe in #cransmontana started. I wonder how long it takes, until that hits main stream media. Who organized indoor fireworks? And how could they have an approval from the fire police lacking obviously enough escape routes. pic.twitter.com/kOxRRjZgw1
— Daniel Keller (@jobe451) January 2, 2026
Estratto dell’articolo di Massimiliano Nerozzi per il “Corriere della Sera”
Spacciata per diavolo, in quei video dove appiccava (incidentalmente) l’inferno, tra bottiglie di champagne e fuochi d’artificio, Cyane Panine, 24 anni, «la ragazza con il casco», è una vittima: «Lei non è mai stata informata della pericolosità del soffitto, né ha mai ricevuto alcuna formazione nel campo della sicurezza», spiega l’avvocato Sophie Haenni, che tutela la famiglia della giovane, morta dentro al rogo del lounge-bar «Le Constellation», a Crans-Montana.
[…] «Quando è scoppiato l’incendio voleva far scappare anche i clienti, purtroppo quella maledetta porta era chiusa», racconta suo papà Jerome, in lacrime. […] È una famiglia sbriciolata dal dolore e ferita da quelle foto che, per giorni, sono rimbalzate su social e tv, dove Cyane, con quel casco nero da cui spuntava una lunga treccia bionda, pareva dare inizio all’Apocalisse. Invece, era uno dei tanti giovani traditi da un locale fuorilegge, nella costruzione e nelle misure di sicurezza.
[…] Per identificare il corpo, ritrovato completamente ustionato, sul piazzale davanti al bar, ci sono voluti tre giorni, anche se la sua amica, Camille C., 20 anni, aveva già capito tutto, all’alba: «Avevo visto il suo corpo a terra e mi ero avvicinata, per dirle “coraggio, andrà tutto bene”, ma il mio fidanzato mi ha tirato via. “Non c’è più niente da fare è morta”, mi ha detto. Non ci potevo credere, non ci credo neanche adesso».
cyane panine con le bottiglie con le candele nel bar le constellation 3
Lei e Camille si conoscevano da una vita: entrambe di Sète, neppure 50 mila abitanti sul Mediterraneo, a sud di Montpellier, in Occitania, venivano nel Canton Vallese da qualche anno, per fare le cameriere stagionali. […] Era diventata una di famiglia pure qui, tra le Alpi: cresciuta come una figlia da Jacques Moretti, s’era appena fidanzata «con Jean-Marc, il figlioccio del capo», aggiunge l’amica.
[…] La tranquillità finisce invece poco dopo l’una di notte, negli attimi che hanno segnato l’anima di Camille e riempito il verbale della polizia cantonale, il primo gennaio, alle quattro del pomeriggio: «Non avevo fatto serata lì, ma ero entrata proprio per salutare Cyane, e augurarle il buon anno».
Un racconto ripreso anche dall’avvocato della famiglia Panine: «Quella sera, Cyane non avrebbe dovuto fare servizio ai tavoli, ma aveva il compito di ricevere gli ospiti al piano terra». Poi, tutto salta: Jessica Moretti, moglie del boss, le chiede di andare nel seminterrato, per aiutare gli altri camerieri. «C’erano 16 bottiglie di champagne da consegnare, o una cosa del genere», ricorda Camille.
cyane panine con le bottiglie con le candele nel bar le constellation 1
[…] A Cyane tocca «un casco nero da moto, o da astronauta». È in quegli attimi, «sulle spalle di un altro cameriere», che la fiamma attaccata al collo della bottiglia inizia a dar fuoco ai pannelli fonoassorbenti del soffitto. «È molto probabile che l’incendio sia stato innescato dal gran numero di candele accese contemporaneamente nello stesso luogo — ragiona l’avvocato Haenni — anche se tutto questo dovrà essere chiarito dalle indagini».
Pure se già si sono allungati sospetti e accuse, sui gestori del locale: «In ogni caso, la morte di 40 persone e il ferimento di oltre cento avrebbero potuto essere evitati, se le norme di sicurezza fossero state rispettate e fossero stati effettuati i relativi controlli». Morale: Cyane non ha alcuna responsabilità.
[…] Ai genitori resta il dolore e un perché: «Non riescono a capire perché l’uscita di sicurezza fosse chiusa». La porta della salvezza è diventata quella dell’ultimo viaggio.
cyane panine 2
cyane panine con le bottiglie con le candele nel bar le constellation 4
cyane panine con le bottiglie con le candele nel bar le constellation 2
