chiara ferragni pasquale morgese

SI FA PRESTO A DIRE CHE LA "FENICE" RISORGE DALLE CENERI – ASSEMBLEA MOVIMENTATA PER LA SOCIETÀ DI CHIARA FERRAGNI ("FENICE") CHE PERSO 10,2 MILIONI DI EURO IN DUE ANNI: PER FAR RIPARTIRE L'AZIENDA È PREVISTO UN AUMENTO DI CAPITALE DI 6.4 MILIONI DI EURO CHE ANDRANNO A RISANARE IL SALDO NEGATIVO DI 6,2 MILIONI, CONSENTENDO DI RICOMINCIARE CON 200MILA EURO IN CASSAFORTE – MA LA MANOVRA NON PIACE AL SOCIO PASQUALE MORGESE CHE È PRONTO A IMPUGNARE IL BILANCIO: A FAR STORCERE IL NASO ALL’IMPRENDITORE PUGLIESE SONO LE PERDITE DI 6,9 MILIONI DEL 2023, CONSIDERATE ECCESSIVE. COME È POSSIBILE QUESTO BUCO GIGANTESCO VISTO CHE IL PANDORO-GATE È ESPLOSO SOLO IL 14 DICEMBRE 2023? SIAMO SICURI CHE IL BRAND NON TRABALLASSE ANCHE PRIMA?

1. FERRAGNI, RIASSETTO IN CASSAFORTE I SOCI METTERANNO SEI MILIONI. IL VOTO CONTRARIO DI MORGESE. L’INFLUENCER PRONTA A SOTTOSCRIVERE TUTTO

Estratto dell’articolo di Daniela Polizzi e Mario Gerevini per il "Corriere della Sera"

chiara ferragni

 

Chiara Ferragni riparte, pronta anche a sostenere tutto l’aumento di capitale (6,4 milioni) di Fenice, titolare dei marchi e società chiave del suo piccolo impero travolto dal pandoro-gate.

 

Ma ieri nello studio di un notaio milanese è andato in scena anche lo scontro con il socio Pasquale Morgese. L’imprenditore calzaturiero pugliese dopo aver contestato il bilancio, chiedendo chiarimenti e delucidazioni con oltre 30 domande, ha votato contro preannunciando l’impugnazione.

 

Durante la riunione dei soci i rappresentanti di Morgese hanno anche preannunciato un’azione di responsabilità contro Chiara Ferragni e Paolo Barletta, i precedenti amministratori sostituiti a novembre da Claudio Calabi.

 

Dunque un’assemblea assai movimentata dove la Sisterhood di Ferragni (32,5%), la società Alchimia di Paolo Barletta (40%) e le due holding di Morgese (27,5% complessivamente) erano rappresentate da professionisti.

chiara ferragni Pasquale Morgese

 

A tirare le fila dell’assemblea ordinaria e straordinaria è stato Calabi, nominato quattro mesi fa amministratore unico di Fenice. […]

 

Secondo quanto emerso, i numeri di bilancio evidenziano una perdita pari a 10,2 milioni, accumulata nel 2023 e nei primi undici mesi del 2024 (rispettivamente 6,9 milioni e 3,3 milioni di rosso).

 

Fenice a fine anno scorso disponeva, tra capitale e riserve,di circa 3,5 milioni. In sostanza il saldo è un patrimonio netto negativo per 6,2 milioni

 

L’aumento Da qui l’esigenza di ricapitalizzare per assicurare la continuità aziendale a Fenice che ha come unico asset il marchio Chiara Ferragni (da sempre in bilancio a circa 135 mila euro). Dunque all’ordine del giorno è andata la proposta, approvata ieri a maggioranza, di un aumento di 6,4 milioni che, una volta appianate le perdite, consentirà a Fenice di ripartire con un capitale di 200 mila euro.

CHIARA FERRAGNI MILANO 2025

 

Era un passaggio necessario, spiegano fonti, per consentire alla società di elaborare un nuovo piano industriale che potrebbe guardare al settore del make up, della gioielleria e della pelletteria, con uno sguardo ai mercati internazionali. I primi contatti della società, la cui attività è rivolta a un pubblico molto giovane (15-28 anni), ci sarebbero già stati, ora si tratterà di trasformarli in accordi.

Pasquale Morgese

 

Tra le contestazioni mosse dai consulenti di Morgese, l’avvocato Filippo Garbagnati e il commercialista Guido Zaffaroni, vi sono una serie di voci di bilancio a partire dalle perdite del 2023 (6,9 milioni) considerate eccessive.

 

Dubbi sono stati espressi sulla modalità di calcolo dei fondi rischi, sulla svalutazione del magazzino, su costi in favore della società Tbs Crew controllata da Ferragni, sull’assenza del bilancio della controllata Fenice Retail e molto altro, al punto che Calabi ha interrotto l’assemblea circa mezz’ora per preparare le risposte. Però evidentemente non hanno poi soddisfatto i rappresentanti di Morgese che hanno votato contro tutti i punti all’ordine del giorno.

 

Azione di responsabilità Ma l’imprenditore a capo di Mofra Shoes sottoscriverà, almeno in parte, l’aumento di capitale per poter promuovere la preannunciata azione di responsabilità contro Ferragni, Barletta e Fabio Damato […] fino a giugno 2024 è stato il direttore generale di Fenice […]  Ciò significa anche una richiesta di danni per una presunta, e tutta da provare, violazione dei doveri degli ex amministratori nella gestione di Fenice fino alle loro dimissioni di novembre.

chiara ferragni

 

https://www.repubblica.it/economia/2025/03/11/news/chiara_ferragni_riparte_da_meno_10_milioni_tra_set_spagnoli_e_riviste_rumene-424055305/

2. CHIARA RIPARTE DA MENO 10 MILIONI TRA SET SPAGNOLI E RIVISTE RUMENE

Estratto dell’articolo di Francesco Manacorda per "la Repubblica"

 

[…] con l’operazione pulizia dei conti della sua Fenice, attuata dall’amministratore delegato Claudio Calabi - il manager di 77 anni ha fama di risanatore, è stato protagonista di grandi vicende finanziarie e industriali, e non si capacita dello spropositato interesse pubblico per questo business da qualche milione di euro l’influencer caduta nella polvere ha una speranza di rialzarsi. […]

 

Ferragni riparte da meno dieci, intesi come dieci milioni e oltre di perdite cumulati tra l’esercizio 2023, che aveva visto un rosso di 6,9 milioni, e quello dello scorso anno, di cui il bilancio non è ancora stato approvato, ma che dovrebbe vedere una perdita superiore ai 3 milioni. E anche il fatturato è per ora impiombato ai 2 milioni e poco più con cui si chiuderà ufficialmente il 2024.

chiara ferragni

 

[…] Qualche segno di ritorno di Ferragni al suo core business della moda e delle promozioni comunque si intravede già. A partire dall’invito in prima fila alla sfilata del marchio DSquared2 per la settimana della Moda milanese, che ha segnato la fine di un esilio durato quasi due anni ed è stato infatti da lei accolto con pubblica «gratitudine».

 

Passando per le uscite pubbliche in Paesi - e mercati lontani dalle polemiche italiane.

Ampio sfoggio su Instagram, ad esempio, di presenza in Spagna, in occasioni non centralissime e che in altri tempi sarebbero state probabilmente rifiutate senza esitazioni. E anche qualche copertina lontana dall’antico star system, come quella dell’ultimo numero di Elle Romania […]

chiara ferragni su elle romania 4

 

Meno soldi e più saldi, comunque. Le regole implacabili del mercato non risparmiano certo il brand con l’occhietto stilizzato: sul sito di e-commerce del brand «Chiara Ferragni» tutti i 231 prodotti proposti sono offerti a prezzi d’occasione. Si va dal 40% di sconto per il rossetto “Kiss Me Fiercely 01”, fino al 70% per certi pigiamini effetto denim.

PASQUALE MORGESEchiara ferragnichiara ferragni su elle romania 1chiara ferragni su elle romania 10chiara ferragni invitata da forbes come speaker al world government summit di dubai 5chiara ferragni con un mazzo di rose rossechiara ferragni invitata da forbes come speaker al world government summit di dubai 4fedez chiara ferragnichiara ferragniCHIARA FERRAGNI MILANO FASHION WEEK

[…]

Ultimi Dagoreport

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!

olocausto antonino salerno

IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO”, FIRMATO DA TALE ANTONINO SALERNO, DIVENTA UN MISTERO: CONTATTATA DA DAGOSPIA, LA CASA EDITRICE "MIMESIS" PRECISA CHE "L’AGILE PAMPHLET" DA 1400 PAGINE NON È MAI STATO PUBBLICATO, NÉ LO SARÀ PIÙ, DOPO LA MAIL DI UN LETTORE A QUESTO DISGRAZIATO SITO – SE IL LIBRO, COME DICE “MIMESIS” ERA ANCORA IN FASE DI REVISIONE, E NON SAREBBE STATO PUBBLICATO PRIMA DI ALCUNI MESI, COME MAI IL 30 GENNAIO L’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA AVEVA PROGRAMMATO UNA PRESENTAZIONE? SI PRESENTA UN LIBRO CHE NON E' STATO NEANCHE STAMPATO? – CHI È DAVVERO ANTONINO SALERNO? IN RETE SI TROVA SOLO UN "ANTONIO SALERNO", MA TRATTASI DI UN DIPENDENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, DIRETTORE DI VARI MUSEI ARCHEOLOGICI IN CAMPANIA - E' LUI O NON E' LUI? L'AUTORE E' IGNOTO PERSINO ALLA STESSA CASA EDITRICE E A FRANCO CARDINI CHE, DEL LIBRO, HA SCRITTO LA PREFAZIONE (UN DELIRANTE TESTO IN CUI ARRIVA A DIRE: "SULLA SHOAH ESISTE UNA 'VERITA'' UFFICIALE INCERTA E LACUNOSA...")

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

donald trump peter thiel mark zuckerberg elon musk jordan bardella giorgia meloni nigel farage

DAGOREPORT – PER IL “T-REX” TRUMP (COPYRIGHT GAVIN NEWSOM) I SOVRANISTI EUROPEI SONO DINOSAURI VICINI ALL’ESTINZIONE. È LA MORTE DI QUELLA BANALE DIALETTICA CHE CI TRANQUILLIZZAVA (TIPO MELONI CONTRO SCHLEIN) A FAVORE DELLA POLITICA DEL CAOS: TU PRENDI L’UCRAINA, IO TOLGO MADURO DAL VENEZUELA, PRENDO LA GROENLANDIA E UN TERZO CONTINENTE A SCELTA – CON IL PRESIDENTE AMERICANO INTERESSATO SOLO AL BUSINESS E AGLI AFFARI (CHI INCASSERÀ I 20 MILIARDI “DONATI” DAGLI STATI PER L’ONU PRIVATA CHIAMATA “BOARD OF PEACE”?), E IN PROCINTO DI ANNETTERE LA GROENLANDIA, CON O SENZA ARMI, PURE CHI VEDEVA IN LUI UN CONDOTTIERO SI È DOVUTO RICREDERE. E COSÌ, DA BARDELLA A FARAGE, FINO ALLA MELONI CON I SUOI SUSSURRI IMBARAZZATI, I MAL-DESTRI EUROPEI HANNO CAPITO DI ESSERE SOLO PREDE PRONTE PER ESSERE DIVORATE DALLE FAUCI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO

giampaolo rossi fiorello cucina

FLASH – È MAI POSSIBILE CHE FIORELLO SI METTA A CUCINARE NELLA SUA STANZA DI VIA ASIAGO, IN BARBA ALLE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO, E CHE I DIRIGENTI RAI NON PROFERISCANO PAROLA AL RIGUARDO? LA RAI È UNA TV PUBBLICA, E NESSUNO, NEMMENO FIORELLO, PUÒ FARE COME GLI PARE SENZA DARE LE DOVUTE SPIEGAZIONI - LA DOMANDA VERA, IN FONDO, È: CHI È IL VERO CIALTRONE? CHI CUCINA IN UFFICIO SENZA AUTORIZZAZIONE? I DIRIGENTI CHE SENZA AVERLO AUTORIZZATO TACCIONO? OPPURE, C’È QUALCHE CAPOCCIONE DELLA RAI CHE HA PERMESSO A FIORELLO DI SPADELLARE A VIA ASIAGO, ALLA FACCIA DELLE REGOLE DELLA TV PUBBLICA? DAGOSPIA ASPETTA RISPOSTE...

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...