polo nord aurora boreale

SI FA PRESTO A DIRE POLO NORD - L’ARTICO POSSIEDE DIVERSI POLI NORD, E ALCUNI NON STANNO NEANCHE FERMI. IL PIÙ SEMPLICE DA TROVARE È IL POLO NORD GEOGRAFICO, SITO A 90° NORD, NELLA PARTE CENTRALE DELL’OCEANO ARTICO. È IL PUNTO PIÙ A NORD DELLA TERRA, IN CUI CONVERGONO TUTTI I MERIDIANI. NON CI SONO FUSI ORARI E VEDE SOLO UN’ALBA E UN TRAMONTO ALL’ANNO - IL POLO NORD ISTANTANEO È INVECE IL PUNTO IN CUI L’ASSE DI ROTAZIONE TERRESTRE INCONTRA LA SUPERFICIE DELLA TERRA (NON ESSENDO UNA SFERA PERFETTA, LA TERRA OSCILLA SUL SUO ASSE). POI C’È IL POLO NORD MAGNETICO...

Estratto da “La legge del Nord. La conquista dell'Artico e il nuovo dominio mondiale”, di Mary Thompson-Jones

 

mary thompson jones la legge del nord

Dovrebbe essere ormai chiaro che quando si parla di Artico non c’è nulla di lineare, e niente lo dimostra come la ricerca del Polo Nord.

 

Può sembrare una follia, ma l’Artico possiede diversi Poli Nord, e non uno solo, e alcuni non stanno neanche fermi. 

 

Il più semplice da trovare è il Polo Nord geografico, sito a 90° nord, nella parte centrale dell’Oceano Artico.

 

È il punto più a nord della Terra, dal quale ogni direzione che si diparte va verso sud e in cui convergono tutti i meridiani. Non ci sono fusi orari e vede solo un’alba e un tramonto all’anno, nei giorni degli equinozi di marzo e settembre.

 

Il Polo Nord istantaneo è il punto in cui l’asse di rotazione terrestre incontra la superficie della Terra.

 

Non essendo una sfera perfetta, la Terra oscilla sul suo asse. Il centro della circonferenza che traccia è detto “polo  medio di equilibrio” (North Pole of Balance).

 

polo nord geografico e magnetico

Il Polo Nord magnetico è balzato agli onori della cronaca nel 2019,  quando i ricercatori hanno annunciato che aveva cominciato ad accelerare come non mai. Di norma si muove di 7 miglia l’anno, ma aveva messo la quinta, iniziando a spostarsi di 34 miglia l’anno, allontanandosi dall’Artico canadese per avvicinarsi alla Russia.

 

Una tale accelerazione ha avuto importanti conseguenze, costringendo le autorità ad aggiornarne la posizione e diffondendo preoccupazione in tutto il mondo per la navigazione, le comunicazioni e il Gps.

 

È possibile ricostruirne l’imprevedibile viaggio nel corso degli anni. Secondo Susan McLean, ex capo del Dipartimento di Scienze Geografiche del Noaa, “cambia col tempo, cambia con il luogo e cambia il modo di cambiare”.

 

Un modo semplice per trovare il Nord magnetico è sapere che è il punto in cui il campo magnetico terrestre si orienta ad angolo retto rispetto alla superficie del pianeta. A volte viene chiamato dip pole magnetico il punto in cui l’ago di una bussola punta verso il basso, per via della massa ferrosa nel nucleo terrestre. 

POLO NORD – BASI ARTICHE – LO SCACCHIERE DELLE POTENZE MONDIALE TRA I GHIACCI

 

Il Polo Nord geomagnetico, invece, che viene chiamato anche – con grande confusione – dipole, è correlato al campo geomagnetico terrestre e si estende nello spazio come magnetosfera. È sito al largo della costa nord-occidentale della Groenlandia e quasi non si muove.

 

L’inquietante titolo di Polo Nord “dell’inaccessibilità” spetta invece al punto quanto più distante dalla terraferma. È il punto al centro dell’Oceano Artico equidistante dalle terre circostanti, al centro del più grande cerchio che si possa inscrivere all’interno di tale oceano.

 

il polo nord magnetico

Si tratta di un polo di scarso interesse per gli scienziati, ma di grande importanza per gli esploratori.  Una cosa che può creare ancor più confusione è che il Polo Nord e Sud magnetici possano invertirsi, un fenomeno accaduto circa 400 volte negli ultimi 330 milioni di anni. L’ultima volta che i poli si sono scambiati di posto è stata 780mila anni fa. Ogni inversione impiega circa mille anni.

 

I poli sono importanti ma simbolici. Le terre, le acque e i ghiacci dell’Artico sono le componenti geografiche che ispirano romanticismo e stupore, passione e sempre più conflitti. La terra è caratterizzata dal permafrost, dalla tundra e da cunei di ghiaccio, e presenta anche grandi catene montuose.

 

POLO NORD 5

Le acque, dolci e salate, sono contrassegnate da vortici, maelstrom e da alcuni dei fiumi più grandi del mondo. Per quanto sia inevitabile pensare agli iceberg, non sono le sole formazioni di acqua ghiacciata.

 

Ci sono anche ghiacciai, piattaforme e calotte di ghiaccio. Capire come questi elementi chiave interagiscano in un ambiente duro ma sbalorditivo è fondamentale, non solo per gli scienziati, ma per chiunque voglia dibattere in modo informato sulle politiche degli Stati Uniti nell’Artico.  È un obiettivo impellente, perché il cambiamento climatico in corso sta profondamente trasformando l’Artico in modo del tutto imprevedibile.

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