slobodanka

LA DARK LADY HA TAGLIATO LA CORDA - SLOBODANKA TOSIC, MODELLA BOSNIACA, E’ SCAPPATA DAGLI ARRESTI DOMICILIARI. ERA STATA ARRESTATA PERCHE’ SOSPETTATA DI AVER ATTIRATO UN SUO EX, BOSS DELLA MALA BOSNIACA, IN UNA TRAPPOLA ORGANIZZATA DA UN ALTRO CRIMINALE (E SUO ATTUALE FIDANZATO) PER FARLO FUORI

Alessandro Fulloni per “Corriere.it

 

SLOBODANKA TOSIC AI DOMICILIARISLOBODANKA TOSIC AI DOMICILIARI

Bella, bellissima. Una «dark lady» scomparsa nel nulla da casa sua, dove era agli arresti domiciliari in attesa di giudizio. E adesso ricercata dall’Interpol in tutto il mondo. È l’ultimo capitolo della «spy story» che riguarda Slobodanka Tosic: alta e slanciata, occhi color smeraldo a metà tra ghiaccio e fuoco: forse anche quello sguardo le è valso il titolo di miss Bosnia e la copertina di Playboy, qualche anno fa.

 

SLOBODANKA TOSIC 7SLOBODANKA TOSIC 7

Ma Slobodanka, 29 anni, è anche una specie di «dama nera» capace di far impazzire i boss. Una crudelissima dark lady condannata a luglio a due anni e mezzo per aver teso una trappola all’ex fidanzato, Djordje Zdrale, professione «capobastone» della mala bosniaca: l’uomo era finito nel mirino del nuovo fidanzato della modella, Darko Elez, altro padrino del crimine a cui si era legata di recente la Tosic avrebbe dovuto uccidere Zdrale.

 

Tutto accadde nel 2006 e quello che accadde è un racconto che rivaleggia con certe scene del Padrino, ma in salsa bosniaca. Slobodanka - sospettata di aver partecipato almeno ad altri cinque omicidi e a numerose rapine milionarie - contatta in qualche modo l’ex Zdrale - lui è ancora follemente innamorato di lei - gli parla di una riappacificazione.

 

SLOBODANKA TOSIC 6SLOBODANKA TOSIC 6

La scusa è quella di cercare assieme alcuni libri universitari in vista di un esame. Ma sul luogo dell’incontro ci sono i killer di Elez. Lei si allontana di qualche metro, mette la mano sulla bocca. Un gesto che verrà poi interpretato come il «via libera» all’esecuzione. Quelli del commando sparano. Ma la mira traballa un po’. E Zdrale se la cava con ferite leggere. Intanto scattano le indagini. La procura antimafia di Belgrado riesce finalmente a fare luce su quella serie di omicidi che hanno reso sempre più cruento il conflitto tra i due clan rivali.

 

Nel 2012 il gruppo di Elez viene smantellata. Il processo in primo grado si è chiuso, per ciò che riguarda la miss Bosnia, a luglio. Appunto: condanna a due anni e mezzo. Slobodanka, che ha atteso il verdetto una modesta abitazione ad Han Pijesak, il villaggio nella Bosnia orientale dove si è ritirata dopo i fasti del passato, ha sempre detto di non entrarci nulla con quelle vicende: sì, conosceva i due. Ma non sapeva fossero mafiosi. L’avvocato della miss, Vlado Adamovic,aveva annunciato il ricorso in appello: la miss doveva stare in carcere qualche mese. Ma evidentemente Slobodanka non aveva voglia di aspettare il verdetto. Ed è scomparsa.

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