volo cancellato

SODDISFATTI O RIMBORSATI – IL VOSTRO VOLO È STATO CANCELLATO? SALTANO LE VOSTRE VACANZE? PRIMA DI DEMOLIRE L'AEROPORTO, COMPILATE IL MODULO PER GLI INDENNIZZI: NE AVETE IL SACROSANTO DIRITTO – LA RICHIESTA SI PUÒ FARE FINO A 10 GIORNI DOPO, BASTA ANDARE SUL SITO DELLA COMPAGNIA – IL RIMBORSO PUÒ ARRIVARE A…

Luigi Grassia per la Stampa

 

VOLO CANCELLATO

La vacanza deve essere il momento del sorriso, ma il sorriso si spegne se l' aereo è in forte ritardo e questo si mangia un pezzo delle ferie, o se il volo è stato addirittura cancellato. Che cosa si fa in questi casi? La prima reazione umana è arrabbiarsi e protestare, mentre è più raro compiere il gesto più utile, cioè compilare il modulo per i rimborsi e gli indennizzi a cui (in molti casi) si ha diritto.

 

VOLO CANCELLATO 1

Si può fare richiesta fino a 10 giorni dopo il ritorno - anche se l' evento riguarda il volo di andata. Il passeggero spesso rinuncia per sfiducia, eppure i suoi diritti sono blindati dal regolamento europeo n. 261/2004 e le pratiche sono snelle.

 

La normativa europea

Di preciso, quali sono questi diritti? Se il volo viene cancellato senza un preavviso di almeno due settimane (oppure 7 giorni se vengono offerti voli alternativi) il passeggero può avere il rimborso del biglietto e in più un risarcimento variabile fra i 250 e i 600 euro, a seconda della lunghezza della tratta.

united airlines volo roma chicago

 

Se l' aereo ha un ritardo fra le due e le quattro ore (variabile con la distanza) e questo ritardo non è stato comunicato al viaggiatore con almeno 24 ore di anticipo, si ha diritto ai pasti, alla sistemazione in albergo (inclusi i trasferimenti) se si fa notte, al rimborso del biglietto se il ritardo rende il viaggio inutile, e a una compensazione economica per la parte di vacanza non goduta, nel caso di pacchetti di tour operator.

 

La compagnia aerea è esentata dal pagamento solo se la cancellazione o il ritardo del volo sono dovuti a circostanze eccezionali, tipo: un fulmine.

 

voli low cost ryanair

Ma (per esempio) un guasto al motore non è una circostanza eccezionale, perché è responsabilità della compagnia offrire al cliente un aereo in grado di decollare.

Chiedere rimborsi e indennizzi è facile.

 

Le linee aeree hanno nei loro siti online dei moduli appositi e la domanda non comporta spese. La Federconsumatori consiglia di corazzarsi di più e di non limitarsi, nella richiesta alle compagnie, a compilare il modulo in Rete: «Meglio spedirlo con una lettera raccomandata, anzi è meglio spedire due raccomandate (la seconda al tour operator) se il volo che ha avuto problemi faceva parte di un pacchetto turistico».

 

VOLO CANCELLATO 4

Se poi le compagnie danno una risposta insoddisfacente, o non rispondono per sei settimane, si può sporgere reclamo (sempre con procedure facili) all' Enac, l' Ente nazionale dell' aviazione civile.

 

Questa procedura è senza spese, però attenzione, serve a multare la compagnia aerea (cosa di cui il passeggero verrà informato, in modo che abbia un titolo legale in più per far valere i suoi diritti), ma l' Enac non può imporre direttamente alla compagnia stessa di risarcire il cliente.

 

Quindi il passo successivo va fatto attivando un avvocato, e per questo conviene rivolgersi a una delle associazioni di consumatori, che richiedono solo un piccolo contributo, corrispondente alla tessera d' iscrizione annuale (nel caso di Federconsumatori costa al massimo 40 euro) utilizzabile poi anche per altri servizi. O ancora, ci si può rivolgere a centri privati di assistenza legale, ad esempio AirHelp.

VOLO CANCELLATO 2

 

Questi non chiedono anticipi ma una quota (di solito il 20% o il 25%) delle somme ottenute. E perché pagare per quello che si può avere anche gratis? La motivazione può essere la stessa che in tribunale ci spinge a preferire un avvocato a pagamento rispetto a un difensore d' ufficio.

 

Il nuovo Fondo dell' Astoi

Una novità interessante a tutela dei viaggiatori viene dall' Astoi, che federa i tour operator aderenti alla Confindustria: sul suo sito www.fondoastoi.it si trova l' elenco, costantemente aggiornato, delle aziende del settore turistico che hanno aderito a un apposito Fondo, che soccorre i clienti in caso di fallimento o insolvenza di chi ha venduto un pacchetto turistico.

VOLO CANCELLATO 3

 

Quando il fallimento arriva (e purtroppo capita più spesso di quanto la gente si immagini) il Fondo interviene per rimborsare il viaggiatore del prezzo d' acquisto del pacchetto e per l' eventuale rientro dal luogo della vacanza.

 

Se invece un tour operator non aderisce, questa tutela non è operativa. Per partire più tranquilli è consigliabile che i clienti consultino il sito dell' Astoi prima di stipulare il contratto, e che accordino maggior fiducia agli operatori che partecipano al Fondo.

 

Ultimi Dagoreport

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)