martina levato alexander boettcher

AMORE ACIDO – DUE NUOVI TESTIMONI INGUAIANO MARTINA E ALEXANDER: LI HANNO VISTI INSIEME LA SERA IN CUI BARBINI È STATO SFREGIATO – MA LUI CONTINUA A DIRE CHE NON HA PRESO PARTE ALL’AGGRESSIONE E LEI LO DIFENDE

martina levato in tribunalemartina levato in tribunale

da “www.ansa.it”

 

Sguardi, sorrisi e gesti d'affetto, tra Martina Levato e Alexander Boettcher, la cosiddetta coppia 'diabolica', accusata di aver aggredito lo scorso 28 dicembre a Milano con dell'acido il 22enne Pietro Barbini. I due sono nell'aula della Nona Sezione Penale per la seconda udienza del processo che li vede accusati di lesioni gravissime, aggravate dalla crudeltà dai motivi abietti e dalla premeditazione.

 

alexander boettcher e martina levatoalexander boettcher e martina levato

Dalla gabbia Alexander, vestito con un completo grigio e camicia bianca, ha guardato a lungo Martina, vestita con un maglione e con il rossetto sulle labbra, che è seduta dalla parte opposta dell'aula con vicino le guardie penitenziarie. Il broker Boettcher ha sorriso e sussurrato anche qualche parola all'indirizzo della sua amante e si è anche portato la mano destra al cuore come gesto d'affetto e la ragazza gli ha risposto con un sorriso.

 

acido e martello le armi di alexander boettcher e martina levatoacido e martello le armi di alexander boettcher e martina levato

Il processo è cominciato da poco ed è ancora in fase camerale, ossia stampa e pubblico non sono ammessi. I giudici oggi dovranno decidere sulla richiesta di abbreviato condizionato ad una perizia psichiatrica ed ad altri accertamenti presentata dalla difesa della studentessa bocconiana. La difesa del broker dovrà decidere se chiedere il rito abbreviato o proseguire con il rito ordinario e in quest'ultimo caso le posizioni dei due imputati si separeranno. In aula è presente anche la madre di Alexander.

 

Martina Levato Alexander BoettcherMartina Levato Alexander Boettcher

Oltre alla testimonianza di Pietro Barbini, il pm di Milano Marcello Musso ha depositato oggi nell'udienza a carico della bocconiana Martina Levato e del broker Alexander Boettcher due verbali resi da una coppia, marito e moglie, che era presente quella sera e che, da quanto si è saputo, avrebbe confermato le responsabilità dei due imputati nell'aggressione.

 

Oggi il pm, infatti, ha depositato una serie di nuovi verbali e anche altri accertamenti effettuati dalla polizia scientifica sul luogo dove è avvenuta l'aggressione, in via Giulio Carcano. In particolare, le due persone presenti quella sera avrebbero spiegato nelle loro testimonianze che sia la studentessa che il broker erano assieme quella sera in cui Barbini è stato sfregiato con l'acido.

 Alexander Boettcher e martina levato Alexander Boettcher e martina levato

 

Prove queste ritenute 'granitiche' dall'accusa. Boettcher, invece, ha sempre negato di aver preso parte all'aggressione e anche la ragazza (che ha confessato di aver lanciato l'acido) lo ha difeso, spiegando che lui era là per caso.

 

Ora, dopo aver letto i nuovi atti depositati, la difesa del broker, rappresentata dal legale Ermanno Gorpia, dovrà decidere se chiedere il rito abbreviato così come la difesa di Levato (avvocati Marziano Pontin e Paola Bonelli). A rappresentare Barbini e i suoi genitori il legale di parte civile Paolo Tosoni.

martina levatomartina levato

 

"Credo nella giustizia, credo in mio figlio..." ha detto la madre di Alexander. La donna si trova davanti al Palazzo di Giustizia di Milano dove è in corso l'udienza del processo a carico del figlio e della studentessa bocconiana Martina Levato. "Ho incontrato mio figlio in carcere giovedì scorso - ha proseguito - e l'ho visto provato, come lo sarebbe qualsiasi persona nella sua situazione. Ora mi rimane solo un colloquio - ha concluso - perché abbiamo la possibilità di farne solo sei al mese".

 

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