scrittori arthur conan doyle agatha anthony burgess lev tolstoj

IO TI HO CREATO E IO TI DISTRUGGO – IN LETTERATURA NON SI CONTANO GLI SCRITTORI CHE ODIANO I PERSONAGGI DA LORO CREATI - ARTHUR CONAN DOYLE NON SOPPORTAVA IL SUCCESSO DI SHERLOCK HOLMES TANTO DA UCCIDERLO PER RABBIA: “SE TRA CENT’ANNI DOVESSI ESSERE RICORDATO SOLO PER HOLMES, LA MIA VITA SAREBBE UN FALLIMENTO” - AGATHA CHRISTIE ERA STUFA DI POIROT E ANTHONY BURGESS RINNEGÒ “ARANCIA MECCANICA” – LEV TOLSTOJ SI PENTÌ DI AVER SCRITTO “ANNA KARENINA” E “GUERRA E PACE” 

Estratto dell’articolo di Antonello Guerrera per “la Repubblica”

 

arthur conan doyle

Sherlock Holmes, io ti ammazzerei, sei troppo famoso per vivere. Elementare o no, Sir Arthur Ignatius Conan Doyle odiava il suo leggendario personaggio. Lo conferma anche Lucy Worsley, studiosa dello scrittore scozzese morto 71enne di infarto nel 1930, nell’inglese Crowborough. Worsley è protagonista in questi giorni di un documentario su Bbc 2, Killing Sherlock , in cui compare anche il celebre e baffuto romanziere. Che, trasudando copiosa frustrazione, confessa in un filmato di inizio XX secolo: «Di Sherlock Holmes ho scritto più di quanto volessi. La mia mano è stata costretta da amici che mi hanno implorato affinché continuassi. Una crescita mostruosa, originata da un semino».

sherlock holmes

 

[…] «Ma Conan Doyle si sentiva spodestato da Sherlock Holmes», racconta Worsley, «preferiva essere ricordato per i suoi romanzi storici come La compagnia bianca e La grande ombra ». Invece del suo odiato e popolarissimo personaggio. […] «Tende ad oscurare il mio lavoro. Senza Sherlock, avrei un posto ancora più prestigioso nella letteratura».

 

[…] Così, nel 1893, nonostante la madre gli implorasse di non farlo e gli editori accettassero qualsiasi richiesta pecuniaria per tenerlo in vita, Conan Doyle ucciderà il deduttivo investigatore con la pipa nel racconto L’ultima avventura , dove Sherlock Holmes sprofonda nelle cascate svizzere di Reichenbach dopo lo scontro finale con il Professor Moriarty. Ma Conan Doyle è costretto a riesumarlo dopo un decennio, quando un editore americano gli offre l’equivalente di quasi 2 milioni di euro per il primo romanzo sul detective, Il mastino dei Baskerville (1902), ambientato prima de L’ultima avventura ».Per poi resuscitarlo l’anno dopo («miracolosamente sopravvissuto alle cascate») nel racconto L’avventura della casa vuota.

 

sherlock holmes 1

Intanto, lo scrittore non sa darsi pace: «Se tra cent’anni dovessi essere ricordato solo per Sherlock Holmes, la mia vita sarebbe un fallimento», annota nel suo diario.

 

Una maledizione, come per A. A. Milne e il suo troppo famoso e “ordinario” Winnie Pooh.

[…] Un altro celebre investigatore, Hercule Poirot, stancò persino Agatha Christie, che per lui si era ispirata ad alcuni rifugiati belgi nella sua Torquay e che gli editori preferivano sempre alla sua favorita Miss Marple.

agatha christie 1

 

Successo planetario, ma presto l’indimenticabile romanziera, la più pubblicata e tradotta al mondo dopo la Bibbia e Shakespare in inglese, bolla Poirot nel suo diario come «un piccolo e detestabile egocentrico». Almeno lei non lo ammazzerà di rabbia: la morte del pasciuto ed eccentrico ispettore, pianificata da tempo, arriverà in Sipario del 1975 (un anno prima che spirasse l’autrice inglese), e conquisterà la prima pagina del New York Times, così: «Hercule Poirot è morto in Inghilterra. Non sappiamo quanti anni avesse».

Poi Piccole donne di Louisa May Alcott, anno 1868. La scrittrice americana femminista e abolizionista iniziò presto a odiare le Little Women della sua opera più nota perché «melensa e limitata».

 

anthony burgess arancia meccanica

[…] E cosa dire di Arancia Meccanica di Anthony Burgess? Anche lo scrittore di Manchester ha esecrato per molti anni la sua opera più famosa, scritta in solo tre settimane per un “jeu d’esprit”, e il suo depravato protagonista Alex. Dopo lo scandalo e le minacce di morte che scatenò la sconvolgente versione cinematografica di Stanley Kubrick, pure Burgess la seppellì sotto una censura severissima, durata fino alla sua morte. «Voglio ripudiare Arancia Meccanica», scrive a un certo punto Burgess, «non era mia intenzione glorificare sesso e violenza. Questo malinteso mi perseguiterà fino alla morte!».

lev tolstoj 1

 

Mentre furono le ingenerose recensioni de La spia che mi amava (1962) a convincere Ian Fleming a “cancellare” questo capitolo di James Bond, pregando l’editore di non ristamparlo.

Stephen King invece ha rimosso dal mercato Ossessione del 1977 e il suo protagonista Charlie Decker, per timore che i giovani americani emulassero sparatorie e stragi a scuola. Mentre Tolstoj si pentì maledettamente di aver scritto pietre miliari dell’umanità come Anna Karenina e Guerra e pace, dopo la sua svolta spirituale a 50 anni.

anthony burgess 1

 

Qualcosa di simile, curiosamente, accadde a Gogol’, sebbene poco prima che morisse, per Le anime morte e L’ispettore generale. Per fortuna, però, c’è chi ha disobbedito ai grandi scrittori. Sul letto di morte, Franz Kafka chiese al suo amico Max Brod di far bruciare tutti i suoi diari e manoscritti inediti. Grazie al cielo venne ignorato. L’Eneide poteva subire lo stesso destino, per un altro motivo: Virgilio non aveva avuto il tempo di completarla e rivederla prima della sua morte, dunque ne ordinò il rogo. Invece, l’imperatore Augusto cassò l’autodafè. […]

anthony burgess agatha christie 3agatha christie 2lev tolstoj 2arthur conan doyle 1

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…