tiktok truffa edoardo esposito beatrice cossu

TIK, TOK, TRUFFA! – LA DENUNCIA DI “SESPO” (AL SECOLO EDOARDO ESPOSITO), INFLUENCER DI 23 ANNI: “PUR FACENDO TANTISSIMI LAVORI NON HO PRESO NEMMENO UN CENTESIMO” - L'AGENZIA CHE SI OCCUPAVA DI METTERE IN CONTATTO LE AZIENDE CON I PISCHELLI CHE, DIETRO PAGAMENTO AVREBBERO SPONSORIZZATO I PRODOTTI, INCASSAVA DAI GRANDI MARCHI MA SI TENEVA IL GRUZZOLO - NON È L’UNICO AD ESSERE STATO FREGATO, LA STORIA DI BEATRICE COSSU: “I BRAND PAGAVANO, CHI DOVEVA SALDARE LE FATTURE NON HA SALDATO PROPRIO NIENTE. SI INVENTAVANO L’ENNESIMA SCUSA..."

@sespo

Il 2022 è stato l’anno piu brutto della mia vita, ho avuto tantissimi problemi personali che spero di risolvere nel 2023…

? suono originale - Sespo??

 

Giada Giorgi per www.open.online

 

beatrice cossu 3

«Ho avuto grossi problemi economici, pur facendo tantissimi lavori non ho preso nemmeno un centesimo». A prendere coraggio è Sespo, uno dei giovani creator più famosi d’Italia, che con quasi 3 milioni di follower su TikTok e 1,6 milioni su Instagram, a soli 23 anni rappresenta una delle categorie professionali più amate e ambìte dalla generazione zeta. Creatore di contenuti, influencer e youtuber, pochi giorni fa Edoardo Esposito, in arte Sespo, ha deciso di denunciare pubblicamente la truffa monetaria di cui è stato vittima, frutto della completa assenza di tutele con cui tutti i creator italiani fanno i conti da tempo.

 

«Ho investito tempo, soldi, creatività per dei lavori che non mi hanno mai pagato», racconta il giovane romano sui suoi profili: «o meglio il brand ha pagato ma io non ho ricevuto nulla». Sespo spiega di aver passato tutta l’estate a lavorare sui progetti commissionati, «ma quei soldi non li ho mai visti né li vedrò mai». Poi il riferimento all’origine del problema: «Purtroppo si sa, noi influencer non siamo tutelati per niente, di truffe monetarie ce ne sono state tante e continueranno a essercene sempre di più ma questo discorso non esce mai fuori perché noi abbiamo paura».

 

beatrice cossu 4

ll timore spiegato dal creator è quello di compromettere tutti i risultati raggiunti con fatica fino a quel momento in termini di ingaggio e rapporti con brand e agenzie. «Perché mettendo la faccia pubblicamente abbiamo paura di perdere tutto quello che abbiamo costruito in tutti questi anni e quindi preferiamo stare zitti e non fare niente». Sespo spiega come alcuni dei suoi colleghi tentino a volte di andare per vie legali, ma di come anche la maggior di loro scelga il silenzio. «Ci teniamo tutto dentro e questo ci porta tantissimo stress e ansia.

 

A me ha portato ad avere tantissimi problemi di salute che quest’anno sono aumentati a dismisura». Il riferimento del 23enne è anche ai problemi psicologici di cui ha scelto di parlare in altri due video raccontando le numerose difficoltà con l’alimentazione avute nell’ultimo periodo e la lotta interiore con l’idea di essere un fallito.

 

Ma il punto è che la testimonianza di Sespo ha fatto esplodere una serie di altre denunce che a effetto domino stanno riempendo le bacheche dei principali giovani creatori italiani. «Ammetto che fino ad adesso non ho mai parlato per paura, tanto noi content creator e influencer non siamo minimamente tutelati. Ma ora anch’io voglio parlare».

beatrice cossu 2

 

Anche Beatrice Cossu, più di 800mila followers su TikTok, denuncia la truffa monetaria subita dalla stessa agenzia di Sespo. «Nel 2022 ho fatto tantissimi lavori, di conseguenza firmato contratti, e non sono stati mai pagati», racconta. Stessa storia, il brand ha sborsato la quota pattuita ma «chi doveva saldare le fatture che io ho presentato al mio commercialista non ha saldato proprio niente».

 

Da quattro anni la 20enne ha intrapreso la carriera da creator riuscendo a mantenersi da sola, pur con gli ostacoli di una completa assenza di tutele legali. Per le recenti truffe monetarie subite la giovane ha poi confessato di aver avuto problemi economici pesanti, mettendo a rischio anche la sua carriera universitaria. «Non avevo soldi per pagare le rate universitarie e per comprare dei libri. I brand seri con cui ho lavorato hanno pagato. Ma l’agenzia non mi ha dato i soldi, se li sono tenuti».

edoardo esposito 2

 

Cossu racconta di aver provato in tutti i modi ad aver riscontri documentando nel video diffuso sui social l’invio di ripetute mail e chiamate a cui non ha mai ricevuto risposta. «All’ennesima richiesta formale di saldare le fatture si inventavano l’ennesima scusa: “computer rotto”, “abbiamo tutti il Covid”. Sono andata avanti per vie legale ma anche quelle a un certo punto hanno un costo».

 

A quel punto la decisione di Beatrice è quella di non pubblicare più nessun contenuto senza prima aver ricevuto la retribuzione arretrata. «Loro mi hanno minacciata dicendo che avrebbero detto al cliente che io non volevo più lavorare con loro e che non avrei più pubblicato i contenuti, quando in realtà il problema non era mio».

 

Poi l’appello alla categoria: «Se sei un creator e anche tu sei stato vittima di una truffa o di una rapina non avere paura, la tua storia non finisce qui perché questa è solo la punta dell’iceberg, visto la presenza di altre mille schifezze tra cui vessazioni psicologiche».

beatrice cossu 1

 

Ma il problema non sarebbero solo le agenzie. Le altre decine di testimonianze arrivate dai creator italiani sotto i video di Sespo e Cossu parlano anche di brand fantasma, di prestazioni puntualmente non retribuite, di contratti al vento senza alcun controllo o regolamentazione. «C’è un brand di make-up skincare che non mi paga da più di un anno anche dopo aver emesso fattura», scrive Pierangelo Greco, uno dei beauty creator più amato dalla generazione zeta.

 

 Ad affrontare l’argomento anche Virginia Montemaggi, una delle creator più seguite in assoluto con 5,3 milioni di followers: «Purtroppo è successo anche a me, è ancora dal 2021 non ho visto praticamente nulla. Davvero zero tutele». E poi Sasi Cacciatore: «Sono con te! E a breve parlo anche io! I pianti che non mi sono fatto in questi mesi per tutto questo». Luca Lattanzio è invece uno dei creator e youtuber più longevi del panorama social italiano.

 

edoardo esposito 3

Nel video denuncia che ha seguito quello di Beatrice Cossu, parla di mesi di depressione, di momenti di forte pressione psicologica dove le ripetute truffe e le poche vie d’uscita hanno favorito il senso di fallimento «e quello di colpa per aver trascinato anche mia sorella» in un mondo ancora troppo poco tutelato.

 

L’appello dei creator a non avere più paura intanto corre di profilo in profilo. Sotto le varie testimonianze commenti di tutti i tipi, tra chi non riconosce nell’attività dei creator un vero lavoro e chi invece mostra solidarietà alla categoria per prestazioni regolate da contratti e che quindi hanno il diritto di essere rispettate e retribuite.

 

Ad ottobre del 2022 la speranza di una difesa migliore per la categoria era stata data dalla nascita di Assoinfluencer, la prima associazione sindacale a tutela dei content creator. Nonostante ancora si fatichi a considerarli dei veri lavoratori, in Italia sono 350mila gli influencer, podcaster, youtuber, streamer, instagrammer che riempiono il web. Il potenziale passo avanti fatto con la nuova organizzazione sindacale sembra per loro non aver prodotto ancora gli effetti sperati.

edoardo esposito 1edoardo esposito 4

Ultimi Dagoreport

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…