TIRA PIÙ UN PELO DI INFLUENCER... – NONOSTANTE I NUMEROSI SCANDALI, GUAI CON IL FISCO, E L’ASCESA DEI CONTENUTI CREATI CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, I “CONTENT CREATOR” SONO ANCORA AMBITISSIMI DAI BRAND: QUEST'ANNO LE AZIENDE ITALIANE INVESTIRANNO 550 MILIONI IN "INFLUENCER MARKETING", UN AUMENTO DEL 12% RISPETTO AL 2025 – MA ADESSO GLI UTENTI SONO MOLTO PIÙ ATTENTI ALLA TRASPARENZA DELLA PUBBLICITÀ PROPOSTA DAGLI INSTAGRAMMER E TIKTOKER, E ANCHE DELLA LORO…
(ANSA) - Quest'anno le aziende italiane investiranno 550 milioni in influencer marketing, con un aumento del 12% rispetto al 2025, quando la spesa fu di 490 milioni (+5% rispetto al 2024). Sono dati della prima stima congiunta Upa (Utenti pubblicità associati) e Una Media Hub.
I dati sono stati presentati in occasione della quinta edizione del convegno sul settore organizzato al Teatro Franco Parenti di Milano dall'Upa, l'associazione che riunisce le più importanti aziende industriali, commerciali e di servizi che investono in comunicazione pubblicitaria in Italia, per fare il punto su uno dei canali di marketing e comunicazione a maggior tasso di crescita.
Secondo una ricerca realizzata da YouGov per Upa rispetto al 2024 il quadro generale dell'influencer marketing è abbastanza stabile, ma migliorano notevolmente il percepito degli utenti sulla trasparenza della pubblicità veicolata dagli influencer e sulla trasparenza fiscale del comparto.




