PORNO SUBITO - AUTO D’EPOCA, MOTO, BARCHE E PORNAZZI: LA TOTÒTRUFFA DEL “RE DEI CAVEAU” SAREBBE SERVITA A FINANZIARE IL SUO SHOPPING COMPULSIVO - FINISCE ALL’ASTA ANCHE LA COLLEZIONE DI 2MILA FILMINI PORNO

Alessio Schiesari per il “Fatto quotidiano

 

North East ServicesNorth East Services

Viene da pensare all’oniomania, cioè al disturbo che spinge ad acquistare di tutto in modo compulsivo. La “totòtruffa” attribuita a Luigi Compiano, il magnate del trasporto valori trevigiano, sarebbe servita a questo: finanziare la smania di acquistare nuovi oggetti. Nei dieci capannoni in cui l’imprenditore custodiva il suo tesoro sono state trovate oltre quattrocento auto d’epoca (tra cui la stessa Jaguar E-Type che appare nei fumetti di Diabolik e che Compiano aveva acquistato dal batterista dei Pink Floyd, Nick Mason), 160 moto, 60 bici da corsa e perfino 70 barche.

 

North East ServicesNorth East Services

Ma, si scopre ora spulciando il bando dell’asta giudiziaria, i mezzi di trasporto non erano l’unica passione di Compiano: tra i beni sequestrati c’è anche una colossale collezione di 2.187 filmini pornografici. Se qualcuno volesse vederli tutti al ritmo di uno ogni sera, per completare la collezione impiegherebbe quasi sei anni.

 

LA STORIA di Luigi Compiano, discendente di una nota e ricchissima famiglia della Marca trevigiana (il padre Arnaldo è stato candidato sindaco con l’Udc). ha dell’incredibile. Nel settembre dell’anno scorso, la Guardia di Finanza ha scoperto ammanchi per 40 milioni di euro nei caveau delle banche gestiti dalla sua North East Service, oltre 700 dipendenti, tra le più importanti società di trasporto valori in Italia.

 

set di un film porno  24set di un film porno 24

Il sistema che, secondo l’accusa, avrebbe architettato Compiano era tutto fuorché raffinato: l’imprenditore avrebbe ordinato ai suoi dipendenti di svuotare i depositi delle banche e di portare le buste con i contanti nel suo ufficio. Nei caveau l’imprenditore faceva sostituire il contante con assegni scoperti che lui stesso emetteva.

 

set di un film porno  21set di un film porno 21

Questi i principali ammanchi registrati dagli istituti di credito: Cassa di risparmio del Veneto 20 milioni 321 mila euro, Veneto Banca 9 milioni 716 mila euro, Unicredit 5 milioni 41 mila euro, Poste Italiane 3 milioni 193 mila euro. Gli inquirenti ipotizzano che l’ex questore Carmine Damiano di Treviso, che aveva firmato contratti di consulenza con le aziende di Compiano per oltre 25 mila euro, abbia chiuso un occhio su alcune irregolarità riscontrate nel trasporto valori Nes.

North East ServicesNorth East Services

 

Per questo Damiano, che è stato chiamato alla guida della Mantovani Spa dopo l’arresto di Piergiorgio Baita, è ora indagato per induzione illecita a dare o promettere utilità. Luigi Compiano, inquisito per appropriazione indebita, sta già affrontando il processo per i reati tributari connessi al mancato versamento dell’Iva. La sua ossessione per la“roba”, degna di un novello Mazzarò, ha portato al crac l’azienda e alla conseguente cassa integrazione per oltre 600 dipendenti.

 

Il materiale pornografico verrà battuto all’asta il prossimo 24 settembre insieme ad altre cianfrusaglie: 243 modellini di treni, 11 affettatrici e perfino una divisa da hockey. Gli investigatori che hanno sequestrato il materiale spiegano che la maggior parte dei dvd porno era in confezioni intatte e, per ovvie ragioni, a nessun militare è stato chiesto di compilare un inventario dei film.

set di un film porno  25set di un film porno 25

 

Ultimi Dagoreport

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…

giorgia meloni nomine eni enel terna poste consob leonardo giuseppina di foggia paolo savona cladio desclazi cingolani del fante cattaneo

FLASH – CON LA SCUSA DELLA GUERRA, IL GOVERNO RINVIA LA DISCUSSIONE SULLE NOMINE NELLE PARTECIPATE! LA RIUNIONE TRA I DELEGATI DELLA MAGGIORANZA (LOLLOBRIGIDA-FAZZOLARI PER FDI, PAGANELLA-SALVINI PER LA LEGA E TAJANI-BARELLI PER FORZA ITALIA), PREVISTA PER OGGI, È STATA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI - GLI ADDETTI AI LIVORI MALIGNANO: È UNA BUONA OCCASIONE PER POTER FARE UN BLITZ ALL’ULTIMO MINUTO. IL TEMPO STRINGE: LE ASSEMBLEE VANNO CONVOCATE 30 GIORNI PRIMA PER POTER PROCEDERE CON I RINNOVI…