lido azzurro torre annunziata fucile a pompa

UN TRANQUILLO WEEKEND DI PAURA – PANICO IN UNO STABILIMENTO DI TORRE ANNUNZIATA DOVE DUE UOMINI, CON UN FUCILE A POMPA E IL VISO COPERTO CON I CASCHI INTEGRALI, HANNO FATTO IRRUZIONE NELLO STABILIMENTO BALNERARE LIDO AZZURRO – I DUE, DOPO ESSERSI ACCORTI CHE LA PERSONA CHE CERCANO NON ERA TRA I BAGNANTI, AVREBBERO SPARATO DUE COLPI PER FARSI STRADA TRA LA GENTE E…

Da www.ansa.it

 

lido azzurro torre annunziata 4

Sono entrati in azione con tra le mani fucili a pompa e con il viso coperto da caschi integrali.

 

Chiaro intento che la loro doveva essere una spedizione di morte. Ma all'arrivo sulla spiaggia del lido Azzurro, uno dei più noti e frequentati stabilimenti balneari di Torre Annunziata, con ogni probabilità non hanno trovato la persona che cercavano.

 

lido azzurro torre annunziata 2

Nel frattempo tra i presenti, ancora tanta gente a quell'ora (si era attorno alle 17 in una giornata estremamente calda) è montato il panico nel vedere due uomini armati di pistola e fucile a pompa aggirarsi con il volto coperto tra i bagnanti. Forse anche per guadagnarsi la fuga, i due, arrivati a ridosso dell'ingresso, hanno deciso di sparare alcuni colpi (almeno due stando a quanto raccontato da alcuni testimoni) per aprirsi il varco necessario a guadagnare l'uscita e far perdere le loro tracce. Fortunatamente senza colpire nessuno.

 

lido azzurro torre annunziata 3

Un raid durato qualche minuto, forse anche meno, ma che ai presenti deve essere apparso un'eternità. Sul posto sono giunte poco dopo le auto della polizia e dei carabinieri. Nel frattempo il lido si era praticamente svuotato, anche se al loro arrivo le forze dell'ordine hanno trovato alcune persone ancora in evidente stato di shock. Lo stesso stato d'animo che ha invaso i social, dove subito la notizia è rimbalzata: "Diteci cosa è successo" la richiesta più formulata da chi ha appreso la notizia, evidentemente preoccupato per la presenza di qualche caro che aveva deciso di trascorrere la propria giornata a mare.

 

lido azzurro torre annunziata 1

Le indagini sono affidate agli agenti del locale commissariato. Ai quali è demandato l'apparentemente non facile compito di stabilire cosa sia realmente successo, provando in particolare a dare un volto a chi ha agito "protetto" dai caschi integrali. Anche per questo gli inquirenti hanno già sottoposto a sequestro le immagini dell'impianto di videosorveglianza dello stabilimento balneare e provano a trovare in quelle catturate dagli impianti presenti nelle aree circostanti elementi utili anche solo a risalire ai movimenti compiuti dai malviventi. Altra domanda di non facile risposta, è quella attraverso la quale si tenta di capire chi fosse l'obiettivo del mancato agguato.

 

fucile a pompa

La città è da tempo vittima di una guerra di camorra che si combatte a colpi di arma da fuoco. Spesso le armi sono usate a scopo intimidatorio, altre volte per ammazzare, come è accaduto lo scorso 8 febbraio, quando a corso Umberto I è stato ucciso un 24enne della vicina Castellammare di Stabia. Mentre rimbalzano davanti agli occhi le immagini di un raid di due anni fa in una pizzeria nel quartiere di Pianura a Napoli dove i banditi fecero irruzione armati nel locale dove c'era anche un bambino e spararono colpi di pistola a scopo intimidatorio.

lido azzurro torre annunziata 4

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...