galline ornamentali

RAZZOLARE BENE… IN PASSERELLA - A TRENTO SFILANO LE GALLINE PIU’ BELLE D’ITALIA A COLPI DI CIUFFI E PIUMAGGI COLORATI - LA “REGINA” DELL’AIA ORMAI E’ DIVENTATO UN ANIMALE VEZZOSO E AMATO ANCHE DALLE STAR

Simona Bertuzzi per Libero Quotidiano

 

galline ornamentali 9

Lontani i tempi in cui erano solo le galline dell' aia che razzolavano tra i panni stesi e i passi ruvidi di contadini accigliati piegati in due dalla fatica. Allora le giornate erano uova calde e placide covate, e le notti sonni freddi e puzzolenti incastrati in allevamenti stretti sognando un' alba migliore.

 

Oggi le galline hanno l' incedere altezzoso e la chioma impomatata delle Moroseta Padovane dal gran ciuffo e l' esibizionismo scoperto ed eccentrico delle Showgirl dal collo nudo e delle Silkie americane, galline anche loro ma col vezzo di andare a passeggio con padroni modaioli che le mettono sottobraccio e le portano nei locali.

 

galline ornamentali 8

Ed è talmente smaccato il rinascimento delle galline che in quel di Trento, tra scorci di sole e montagne dipinte d' autunno, si sono inventati il concorso di bellezza del pollaio. Una tre giorni di sfilate dei più belli esemplari di razze ciuffate.

 

Saranno in trecento, dicono, bellissime e pronte a sfidarsi all' ultima piuma per il podio. E pare di vederla la Moroseta accigliata che si fa largo tra i galli del pollaio e si accoccola sulla cesta di paglia attendendo i riflettori e il verdetto dei giudici.

 

O la Polverara bizzosa che insegue un' Olandesina titubante e le ruba la scena. «Sono animali docili e intelligenti», dicono gli organizzatori. «Che chiedono solo di rallegrare i giardini e dare uova fresche ai padroni».

 

galline ornamentali 7

In realtà il passaggio, dal pollaio al podio e dal podio alla notorietà, è un po' più complesso. Perché qui non si tratta solo di restituire la libertà a questi simpatici e semplici animali che pare siano diventati gli amici da salotto preferiti da vip e famigliole metropolitane (raccontano che la modella Gisele Bundchen sia sul punto di sfilare in passerella con una mitica piumata dell' aia e che c' è una gallina di nome Nina che si è fatta la pagina Facebook e vanta 74mila fan).

 

Ma di dar loro il ruolo da protagoniste. Di più, di dar loro quello che non hanno avuto mai: il patentino di belle, leggiadre e leggere.

 

galline ornamentali 6

Un tantino eccentriche nei loro look cotonati, qualcuna forse con tagli improbabili e sgraziati (ché poi la moda è una declinazione del gusto), ma libere, altezzose e fiere di guardare loro, finalmente, dall' alto al basso, noi povere donne.

 

E non è una rivoluzione da poco conto o da ridurre a scelta anomala di qualche allevatore perché nobilitare le gallinelle a "reginette di bellezza" significa togliere a noi femmine una serie di accostamenti, scappatoie, appellativi e patentini che hanno reso i nostri difetti un po' più accettabili o risibili.

 

galline ornamentali 5

Insomma dire a una donna over 40 che «gallina vecchia fa buon brodo» suonerà d' ora in poi un po' inelegante. E per definire le rughe che ci martellano la fronte dovremo trovare qualche raffronto migliore delle mitologiche «zampe di gallina» che ci hanno ossessionato nei millenni.

 

Per non dire della «gallina dalle uova d' oro», ingiustamente anche se democraticamente accostata a qualsiasi essere vivo o morto produca ricchezza. O della «gallina nera che fa l' uovo a tarda sera», perfetto per le lentone che non arrivano mai alla quadra.

 

galline ornamentali 4

Insomma la rivoluzione delle galline potrebbe ridimensionare noi donne e al tempo stesso rivoluzionare il pensiero. «Sei brutta come una gallina» non ve lo diranno mai più, state tranquille, perché loro, le galline, sono diventate belle e altezzose, a tratti capricciose e inquiete come e più delle donne. Persino capaci di pigolare - racconta la padrona della mitica Nina - finché non vedono la luce spenta sul comodino.

 

Oddio qualche dubbio ci viene. Saranno contente le galline di non fare più le galline? Di accostarsi ai cani e talvolta ai gatti nei giardini di città? O di sfilare in passerella e poi di infilarsi in borsetta all' ora della cena?

 

galline ornamentali 3

E un po' di nostalgia viene per quei tempi non troppo lontani in cui le pensavamo a covare piani di fuga ardimentosi nei film di Walt Disney o a inseguire caparbie la leggiadra Cenerentola cercando il suo canto e il suo generoso mucchietto di grano. Rammentate?

 

I racconti di paese le vedevano in branco e ruspanti a trarre dalle acque il ritratto delle Vergine e a costruire la leggenda della Madonna delle galline... Altri tempi. Lontani e sobri. Di galline ruspanti e laboriose.

 

Una vita semplice, meno del podio e dei concorsi di bellezza, molto più degli allevamenti intensivi e orrendi di oggi. Che poi il giusto è sempre a metà.

 

galline ornamentali 2

In quell' aia senza eccessi e senza iperboli dove le pollastre fanno compagnia agli uomini ma a modo loro, e passeggiano tranquille e pigre sognando placide covate.

galline ornamentali 11galline ornamentali 12galline ornamentali 10galline ornamentali 13

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...