umberto rapetto renee good nicole

"LA GESTAPO HA CHIUSO GLI ARRUOLAMENTI DA TROPPI ANNI PER POTER DAR AGLI AGENTI DELL'ICE SPAZIO OPERATIVO" - UMBERTO RAPETTO SULL'OMICIDIO DELLA 37ENNE AMERICANA RENEE NICOLE GOOD, UCCISA DA UN POLIZIOTTO ANTI-IMMIGRATI: "TERRORISMO INTERNO? LA POVERA RENEE NASCONDEVA IN CASA UN AZZARDATO QUANTITATIVO DI BARATTOLI CON LA SOSPETTA SCRITTA 'TOMATO', L’ACRONIMO DI 'TERRIBILE ORDIGNO MIRATO A TERRORISTICI OBIETTIVI'. UNA SORTA DI MOLOTOV. PARE CI FOSSERO ANCHE TEMIBILI LIBRI DI RICETTE, MA L’ATTENZIONE DEGLI INVESTIGATORI SI È CONCENTRATA SU ALCUNI APPUNTI CONTENENTI INFORMAZIONI SEGRETISSIME SULLA PREPARAZIONE DEI 'BUCCETTI', IN CUI SONO SPIEGATI TEMPI E MODALITÀ DI BOLLITURA DEL PASSATO DI POMODORO. RENEE ERA IN COSTANTE ADDESTRAMENTO COME ESTREMISTA DEL VIVERE DA CASALINGA..."

 

Umberto Rapetto per http://www.giano.news

 

umberto rapetto foto di bacco (2)

La barbara uccisione della donna fermata dai miliziani dell’Immigration and Customs Enforcement diciamo che non è passata inosservata. Bisogna riconoscere che gli agenti cui è affidato il contrasto all’immigrazione clandestina e la tutela dei confini nazionali hanno un carattere un pochettino burbero, qualche volta si lasciano un po’ andare, spesso vorrebbero fare qualcosa in più ma la Gestapo ha chiuso gli arruolamenti da troppi anni per poter dar loro spazio operativo.

 

Essere una polizia di serie B (o forse di serie C o addirittura di terza categoria) induce questi “signori” a mostrare una solerzia incomparabile e a cercare quella visibilità mediatica che loro probabilmente considerano equivalente al “rispetto”.

 

Le motivazioni di tanta esuberanza sono senza dubbio moltissime e una profonda insoddisfazione personale è certo l’elemento base della ricetta che porta a sfornare questi briosi personaggi che – a qualunque livello gerarchico – non faticano a farsi qualificare.

 

RENEE NICOLE GOOD

Renee Nicole Macklin Good, la donna di 37 anni protagonista passiva di questa storia, non era entrata illecitamente negli Stati Uniti. Era arrivata a Minneapolis dal Colorado, nella sua carriera criminale aveva avuto solo una multa per una piccola infrazione stradale, si era laureata alla Old Dominion University in Virginia, era vedova di un veterano delle Forze Armate USA morto nel 2023, aveva partecipato a viaggi missionari, al liceo cantava nel coro della scuola, era caritatevole, comprensiva, affettuosa e sempre sorridente.

 

omicidio di renee nicole good 2

Si comprende quindi che era un soggetto pericolosissimo e che il suo uscire di casa era la premessa di un “atto terroristico interno” come una gentildonna con il copricapo da cow-boy ha dichiarato nel corso della conferenza stampa in cui i paladini della sicurezza hanno esaltato la loro capacità di stroncare sul nascere qualunque turbativa o minaccia alla serenità degli americani perbene.

 

La povera Reneè nascondeva in casa un azzardato quantitativo di barattoli con la sospetta scritta “Tomato” subito riconosciuta come l’acronimo di “Terribile Ordigno Mirato A Terroristici Obiettivi” e quindi una sorta di molotov e come tale riconducibile ad armamenti sovversivi.

 

OMICIDIO DI RENEE NICOLE GOOD - 1

Pare ci fossero anche temibili libri di ricette, ma l’attenzione degli investigatori si è concentrata su alcuni appunti vergati a mano, contenenti informazioni segretissime sulla preparazione dei cosiddetti “buccetti”, fogli in cui sono spiegati tempi e modalità di bollitura delle bottigliette contenenti il passato di pomodoro.

 

Le indicazioni tecniche su quei pezzi di carta includerebbero espressioni classiche calabresi e gli operatori dell’Immigration and Customs Enforcement non si sono lasciati ingannare da possibili tradizioni culinarie dell’Italia Meridionale, ma hanno subito intuito trattarsi di frasi in codice tipiche delle ‘ndrine…

 

UMBERTO RAPETTO

Altre confezioni alimentari nascoste in cantina e chiuse a chiave in armadi metallici, forse blindati, sembrerebbero essere la prova inconfutabile che Reneè era effettivamente in costante addestramento come “estremista del vivere da casalinga”

OMICIDIO DI RENEE NICOLE GOOD - 3

 

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