I ROBOT DIVENTANO SEMPRE PIÙ UMANI: ANCHE LORO HANNO BISOGNO DEI DOCUMENTI – UN’AZIENDA ITALIANA HA SVILUPPATO IL PRIMO “PASSAPORTO DIGITALE” PER GLI AUTOMI – IL SISTEMA CONSENTE DI IDENTIFICARE IMMEDIATAMENTE IL PROPRIETARIO DEL ROBOT, VERIFICARNE LO STATO OPERATIVO E OTTENERE I CONTATTI DELL’ASSISTENZA IN CASO DI INCIDENTI O MALFUNZIONAMENTI – L’IDEA NASCE DALLA NECESSITÀ DI UNA TRACCIABILITÀ IMMEDIATA E DELLA “STORIA CLINICA” DELLE MACCHINE, ORMAI DESTINATE A ESSERE SEMPRE PIÙ PRESENTI NELLA NOSTRA VITA QUOTIDIANA…
Comunicato Stampa
Nasce il primo Robot Digital Passport al mondo per i robot, strumento in grado di identificare un “assistente umanoide” rapidamente, con un clic, ad esempio in caso di incidenti, rivelando istantaneamente a chi appartiene, in che condizioni “di salute” si trovi e i contatti di assistenza da chiamare. Uno strumento che è un unicum in Occidente e che va anche oltre i primi prototipi asiatici. Il suo nome è DRP, Robot Digital Passport, e a realizzarlo, prima al Mondo, è un’azienda italiana, la EZ Lab di Padova.
Secondo le proiezioni di IDC, nel 2025 sono stati prodotti e spediti oltre 18.000 robot umanoidi, segnando un +508% per il mercato, con una produzione avviata su scala industriale e prospettive di espansione ancora più importanti entro il 2030. Con un mercato in forte crescita, i robot umanoidi saranno sempre più presenti nei contesti lavorativi e urbani, rendendo il monitoraggio e la tracciabilità del proprietario sempre più essenziale.
L’italiana EZ Lab, con il suo Robot Digital Passport, che raccoglie e rende accessibili informazioni su possesso, anamnesi meccanica e contatti di assistenza dei dispositivi antropomorfi - colma il vuoto normativo che attualmente non prevede uno strumento di riconoscimento immediato in caso di malfunzionamento e incidenti.
Elaborato dall’azienda MarTech del Nordest, attiva nella valorizzazione delle catene produttive, il passaporto digitale per robot di EZ Lab è stato presentato a New York ed è stata protagonista a VivaTech Parigi, la più grande fiera europea dedicata al mondo della tecnologia.
«Stiamo assistendo a una nuova rivoluzione tecnologica che porterà i robot a essere sempre più presenti nella nostra vita quotidiana e nelle attività lavorative – commenta Massimo Morbiato, CEO di EZ Lab – Per questo è importante iniziare da subito a dare loro un'identità digitale che permetta di risalire alle loro caratteristiche, a chi appartengono e chi contattare in caso di necessità. S
e un robot si blocca in un luogo pubblico o manifesta un comportamento anomalo o perde il collegamento con chi lo controlla, deve essere possibile identificarlo rapidamente e risalire al soggetto responsabile. Così come ogni persona ha una carta d’identità, anche i robot avranno bisogno di uno strumento che garantisca sicurezza, trasparenza e fiducia».
TECNOLOGIA E PIATTAFORMA
Alla base del progetto c’è DPP Studio by EZ Lab, la piattaforma, anche in white label, che permette alle aziende di creare, gestire e distribuire il Digital Product Passport per prodotti dei settori fashion, calzature, arredo, cosmesi, Food & Wine, batterie e materiali da costruzione, come richiesto dalle nuove normative europee in ambito sostenibilità ed economia circolare.
Basata su blockchain e intelligenza artificiale, la soluzione supporta la raccolta, la validazione e la condivisione di dati di prodotto, oltre a controlli in tempo reale per verificare la compliance e suggerire le azioni necessarie per rispondere agli obblighi normativi, governando l'intero ecosistema Digital Product Passport. Oltre alle aziende soggette alle nuove normative, la piattaforma è pensata anche per agenzie, consulenti, system integrator e software house che vogliono realizzare soluzioni DPP per i propri clienti.
EZ LAB IN COLLABORAZIONE CON HUMAN ROBOTICS
Il Robot Digital Passport è il primo frutto della collaborazione con la startup Human Robotics. L'iniziativa è dedicata allo sviluppo della Physical AI applicata a robot umanoidi presenti nelle nostre strade e nei posti di lavoro, con l'obiettivo di renderli più performanti e utili nei contesti quotidiani e professionali.
IL PROGETTO SMARTIE
Il passaporto digitale dei robot trae ispirazione dalle attività di ricerca e innovazione sviluppate nell'ambito del progetto della regione Veneto SMARTIE, al quale EZ Lab partecipa attraverso la Rete Innovativa Regionale ICT4SSL, e in particolare dalla collaborazione con il prof. Luciano Gamberini dell'Università degli Studi di Padova, tra i principali esperti italiani di Human-Technology Interaction.
Le ricerche dedicate all'applicazione della robotica emozionale negli ambienti di vita e di lavoro hanno fornito importanti basi scientifiche e metodologiche per la progettazione del Robot Digital Passport e per una visione della robotica sempre più centrata sulla relazione tra tecnologia e persona.
EZ Lab è una MarTech innovativa nata nel 2014 e specializzata in soluzioni digitali avanzate per la tracciabilità di filiera e la creazione del Digital Product Passport. Trasforma i dati di prodotto e di filiera in valore attraverso blockchain, smart contract, AI, NFT e tecnologie digitali avanzate. Con oltre 350 aziende clienti e più di 300 milioni di prodotti tracciati, aiuta le imprese a creare, gestire e distribuire il Digital Product Passport, trasformando il prodotto in un nuovo centro di comunicazione basato su informazioni verificabili e accessibili.




