emmanuel macron

IL NO VAX NON PASS – CON L’AVANZATA DELLA VARIANTE DELTA, MACRON VA IN TV E SI INCAZZA: DAL 15 SETTEMBRE VACCINO OBBLIGATORIO PER IL PERSONALE SANITARIO E “POI SI PORRÀ LA QUESTIONE DEL VACCINO OBBLIGATORIO PER TUTTI” - IN FRANCIA DAL 21 LUGLIO NIENTE CINEMA, TEATRI, CON PIÙ DI 50 PERSONE PER CHI NON HA IL GREEN PASS - DA AGOSTO ACCESSO VIETATO PER NON VACCINATI IN BAR, RISTORANTI E SUI MEZZI DI TRASPORTO PER I TRAGITTI DI LUNGA DISTANZA -  FINE ANCHE DEI TAMPONI GRATIS “PER INCORAGGIARE TUTTI A VACCINARSI…”

Francesca Pierantozzi per "il Messaggero"

 

emmanuel macron 1

«Francesi, vaccinatevi!», con la Torre Eiffel alle spalle, e davanti un'epidemia che riprende trainata dalla variante Delta, Emmanuel Macron non ha aspettato la festa nazionale del 14 luglio per lanciare un solenne appello alla Francia.

 

Dal 15 settembre scatterà il vaccino obbligatorio per il personale sanitario e per tutti quelli che lavorano «a contatto con le persone fragili», poi si porrà «la questione del vaccino obbligatorio per tutti». Dal 21 luglio, niente spettacoli, cinema, teatri, festival, eventi culturali con più di 50 persone per chi non ha il green pass: o vaccinato, o testato negativo.

VACCINI GIOVANI

 

Da agosto, accesso vietato per non vaccinati o non testati anche nei bar, ristoranti, parchi di divertimento e sui mezzi di trasporto per i tragitti di lunga distanza, treni, aerei e pullman. Pass necessario anche per entrare in ospedali e case di riposo. Fine anche dei tamponi gratis per tutti: da questo autunno i test saranno a pagamento, «per incoraggiare tutti a vaccinarsi».

 

emmanuel macron 2

LE CONDIZIONI A nove mesi dalle presidenziali, la variante Delta detta le condizioni a Macron. Due mesi fa, l'annuncio dell'ultimo déconfinement avrebbe dovuto segnare la riapertura anche della politica, liberandola almeno in parte - dai vincoli sanitari. Così non sarà. «Dovremo vivere con il virus per tutto il 2021, e ancora per altri mesi», ha detto Macron. Pur vantando il bilancio della gestione di un anno e mezzo di Covid, il presidente francese ha riconosciuto che il paese «fa fronte a una forte ripresa dell'epidemia in tutte le regioni». I contagi sono ormai più di 4mila al giorno (contro 2mila una settimana fa) «e potrebbero salire sopra i 20mila già dall'inizio di agosto».

emmanuel macron 5

 

L'Ovest, in particolare la regione dei Pirenei e l'Occitania, al confine con la Catalogna, è già in stato di emergenza. «Ma ora abbiamo uno strumento che cambia tutto: il vaccino ha detto ieri Macron ai francesi - Ci protegge anche dalle varianti, evita il 95 per cento delle forme gravi, divide per dodici la possibilità di contagiarsi.

 

coronavirus francia 1

Comincia una corsa contro il tempo, questa deve essere l'estate della vaccinazione, dovremo vaccinare al massimo e dovunque». Macron ha evocato anche la possibilità di estendere l'obbligo a tutti, rivolgendo intanto un appello particolare agli over 60: «Mobilitatevi». In autunno comincerà una «campagna specifica anche per studenti di medie, licei e università», senza contare i richiami, con la terza dose per i vaccinati all'inizio dell'anno.

 

VACCINI GIOVANI

Gli annunci economici (riforma delle pensioni per ora accantonata, piano di investimenti per costruire la Francia del 2030...) sono stati relegati alla fine del discorso. La crisi sanitaria resta la priorità, come ovunque in Europa. In Olanda la ripresa delle infezioni ha addirittura spinto il premier Mark Rutte a scusarsi con i suoi cittadini per la decisione di autorizzare la riapertura per molte attività, rivelatasi intempestiva: «Quello che pensavamo fosse possibile in realtà non lo era», ha detto Rutte. Dopo sole due settimane, nightclub e discoteche sono state costrette a chiudere di nuovo, mentre sono state reintrodotte misure anche per le manifestazioni come festival musicali o altri eventi tipici della stagione estiva.

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