l'ultima carrozzella

ORA SIAMO SENZA CAVALLO  – LA RAGGI ANNUNCIA: “VIA LE CARROZZELLE DALLE STRADE DI ROMA” – GIGI PROIETTI: “FORSE AVEVA PAURA CHE I CAVALLI CADESSERO NELLE BUCHE E SI FACESSERO MALE” – MA NESSUNO PERDERÀ IL LAVORO, AI VETTURINI SARANNO REGALATE LICENZE TAXI - VIDEO

 

 

 

 

1 – "FORSE LA SINDACA TEMEVA CHE GLI ANIMALI SI FACESSERO MALE CADENDO NELLE BUCHE"

M. TAMB. per “la Stampa”

 

botticelle 5

Non vi è alcun dubbio, Gigi Proietti è un romano doc a tutti gli effetti. Nessuno come lui conosce e studia e canta le canzoni antiche della tradizione che in lui si sommano a una cultura più ampia ma non più alta.

 

Perché le radici raccontano storie essenziali che si alimentano nei simboli persino quelli folkloristici.

 

gigi proietti

Gigi Proietti è anche l' uomo più disponibile del mondo, si rammarica solo d' essere chiamato non per discutere sui tanti problemi del teatro, abbandonato peggio dei ronzini.

 

Ma in questa sede si discute del fatto che la sindaca Virginia Raggi abbia tolto le "Botticelle" dalle strade di Roma per riservarle in percorsi dedicati.

 

Proietti, che ne pensa?

virginia raggi 11

«Mi ricordo un' altra battaglia di questo tipo, quando gli animalisti insorsero perché temevano che i cavalli potessero farsi male trottando tra i sampietrini che a Roma sono sempre stati sconnessi. Però quella volta nessuno mi ha chiamato».

 

Rimediamo ora. Come giudica questa decisione?

botticelle

«Non la giudico e non ho idee in merito. Conosco la Raggi e non mi aveva detto niente.

Forse aveva paura che gli animali cadessero nelle buche e si facessero male. Io però avevo delle buche sotto casa e ora non ci sono più. Mi dispiace, ne ho nostalgia».

 

L'ULTIMA CARROZZELLA ALDO FABRIZI

Le verrà anche la nostalgia delle carrozzelle allora.

«Ma sono anni che non ne vedo più, forse una o due a piazza di Spagna ma di rado».

 

Ha qualche ricordo legato alle "botticelle", c' è mai stato?

«Ecco questo sarà un rimpianto, non ci ho fatto mai un giro. Però le ho amate attraverso i film degli Anni Cinquanta, quelli con Aldo Fabrizi e poi in tempi più moderni con Alberto Sordi».

 

Ma in «Febbre da cavallo», il suo film cult non c' erano le carrozzelle?

«Assolutamente no, quella era tutta un' altra storia, si parlava di cavalli da corsa e di scommesse. Un altro mondo sparito».

 

2 – "ADDIO ALLE BOTTICELLE NEL CENTRO DI ROMA" PER I VETTURINI PRONTE LICENZE GRATIS DEI TAXI

Luisa Mosello per “la Stampa”

 

botticelle 3

A Venezia le gondole, a Roma le botticelle. È questa l' immagine impressa nella mente del turista in cerca di vacanze da cartolina. Mezzi di trasporto pittoreschi per vivere un' Italia da film anni Cinquanta che però non esiste più.

 

E a ben vedere la differenza fra la città lagunare e quella Eterna non è di poco conto. Nella Capitale infatti ad accompagnare i visitatori sulle tipiche carrozzelle non c' è un gondoliere armato solo di remi e romanticismo, bensì un vetturino che alle redini ha un cavallo.

BOTTICELLA ELETTRICA

 

Costretto a fare il giro del centro storico a tutte le ore del giorno e della notte. D' ora in poi non sarà più così. Le botticelle, chiamate con questo nome perché in origine trasportavano le merci all' interno di grandi botti, dovranno dire addio ai classici tour cittadini, dal Colosseo a piazza Venezia, dal Pantheon a Fontana di Trevi, da piazza di Spagna a via Veneto (con tariffe che superano 100 euro a corsa).

 

Niente più percorsi su strada ma tragitti all' interno di aree verdi dove gli animali potranno godere di migliori condizioni di "lavoro".

botticelle 1

 

L' annuncio della sindaca

L' annuncio è stato dato ieri dal sindaco Virginia Raggi su Facebook: «Finalmente eliminiamo dalle strade di Roma le botticelle per spostarle tra i viali alberati dei parchi e delle ville con percorsi studiati ad hoc.

 

Abbiamo approvato in Giunta il Regolamento prima dell' approvazione definitiva in Assemblea Capitolina».

 

NESTORE-SORDI

Nel post non manca un riferimento all' occupazione: «Nessun vetturino perderà il lavoro. I titolari delle licenze avranno infatti la possibilità di trasformare gratuitamente l' attuale autorizzazione in licenze taxi».

 

Viene anche precisato che «i cavalli dovranno essere solo razze da tiro e non trottatori e saranno previsti orari più restrittivi nel periodo estivo ».

 

botticelle 4

Obiettivo: tutelare il benessere degli animali, garantire la sicurezza del servizio, scongiurare problemi alla viabilità ed evitare che si ripetano incidenti come quello avvenuto pochi mesi fa davanti a Montecitorio dove un cavallo che trainava la botticella (pesante oltre 800 chili) per la fatica è stramazzato a terra.

 

E poi per arginare le proteste di quanti a gran voce avevano chiesto che questo retaggio anacronistico fosse totalmente abolito.

L'ULTIMA CARROZZELLA ALDO FABRIZI

 

Proteste e inchieste

Proteste che si sono moltiplicate dopo le inchieste di qualche anno fa, con una quarantina di vetturini indagati per maltrattamenti a causa delle condizioni in cui tenevano i cavalli nelle stalle dell' ex Mattatoio.

 

Fino ai sigilli messi a fine giugno a un centinaio di box abusivi a Villa Borghese che avrebbero dovuto essere utilizzati come riparo dei cavalli.

 

Come dire che di romantico resta davvero ben poco. A guardare indietro nel tempo si scopre che queste carrozzelle usate per trasportare merci, per l' appunto dentro botti, risalgono alla metà dell' Ottocento.

 

I primi conducenti dal Molise

BOTTICELLE

I primi botticellari arrivarono dal Molise, poi vennero assoldati come stallieri quindi come vetturini. La principali rimesse erano a Borgo e a via Sannio, accanto a piazza San Giovanni. Fu il cinema a diffonderne la fama in tutto il mondo.

 

Basta ricordare le immagini di Aldo Fabrizi nel film «L' ultima carrozzella», di Mario Mattioli, girato nel 1943. Il grande attore lavorò veramente come vetturino e sembra che lo spolverino e il berretto usati nella pellicola fossero proprio i suoi.

 

botticelle 2

E poi Alberto Sordi, che nel 1994 interpretò «Nestore, l' ultima corsa», storia drammatica sul destino di un vecchio cavallo destinato al mattatoio. E ancora «Vacanze romane» (1953) con Audrey Hepburn e Gregory Peck che girano in Vespa a piazza di Spagna in mezzo alle carrozzelle.

 

Fino a Federico Fellini che volle un vetturino, Maciste, nel suo «Amarcord». Dalla finzione alla realtà: nell' attesa che il regolamento diventi operativo le botticelle continuano a portare in giro turisti in queste giornate bollenti di fine luglio. E, per ora, non c' è niente di nuovo sotto il sole capitolino.

Ultimi Dagoreport

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’