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CANTONE, IL NOSTRO SANTONE - IL MAGISTRATO È LO SPURGO-FOGNE DEL RENZISMO: EXPO, ETRURIA, SAN RAFFAELE, MAFIA CAPITALE - TUTTI LO CERCANO, DISPENSA PATENTI DI ONESTÀ E BOLLINI ANTI-MAFIA: E’ IL “MINISTRO DELL’ONESTÀ” - ECCO LA STRUTTURA DELL’ANTICORRUZIONE

Antonello Caporale per il “Fatto Quotidiano”

 

PISAPIA CANTONE PISAPIA CANTONE

Il ministero dell' Onestà dista un alito dalla Fontana di Trevi e solo cento passi da Palazzo Chigi. Il padrone di casa è Raffaele Cantone, personalità il cui potere avanza come le quotazioni dell'oro in tempi di crisi. Ogni giorno un po' di più. Cantone infatti non è un magistrato ma un metallo prezioso, insieme diga anticorruzione e tutor del corso collettivo sulla moralità pubblica. Scrutatore delle coscienze sporche, selezionatore delle pratiche migliori, dei buoni propositi e delle buone persone. Tutti lo vogliono, lo cercano e, se del caso, lo annunciano.

 

CANTONE RENZICANTONE RENZI

Dall'Expo a Etruria arriva San Raffaele Non è solo Matteo Renzi a utilizzarlo un po' come le casalinghe fanno con Mister Muscle, il detersivo che spurga in cinque minuti. Expo, Giubileo, Mafia Capitale, l' arbitrato per gestire il rimborso dei clienti truffati dalle banche fallite. A una grana di rilevante entità nazionale segue la convocazione di Cantone che perciò a volte sembra, immaginiamo persino contro la propria volontà, il dodicesimo giocatore della squadra di governo in campo.

raffaele cantoneraffaele cantone

 

Col tempo, e dal momento che deviare verso di lui produce profitti, un po' tutti aspirano a una carezza cantoniana. È esploso il caso Quarto? Ecco Cantone. E Beppe Sala, il mister Expo candidato alla carica di sindaco di Milano, ha già annunciato che con Cantone sicuramente farà un patto, stringerà ancor di più l' amicizia fattiva e gli chiederà un occhio supervigile sui costumi meneghini, sottintendendo che lui può permetterselo ma gli altri candidati?

 

Al palazzo di questo speciale ministero che è l' Autorità nazionale anticorruzione si accede dominati dalle decorazioni liberty della galleria Sciarra, ricca di partiture architettoniche, dipinta da Giuseppe Cellini. Palazzo sontuoso e imperiale come l' inquilino che lo ospita (la sua scrivania è un Luigi XVI niente male).

striscione per cantonestriscione per cantone

 

Qui giungono le perorazioni dell' Italia onesta, le denunce, a volte le illusioni o le delazioni di un popolo che il nostro sente "iconoclasta, votato spesso al nichilismo. Sa quanti anonimi arrivano?". La "moral suasion" dell' ex magistrato Dottor Cantone, è l' Italia del rancore che bussa alla porta? "Credo proprio di sì. Ma la nostra dev'essere una casa di vetro, si accomodi pure".

 

raffaele cantoneraffaele cantone

Cinque piani di trasparenza, al quinto eccoci alla sala delle riunioni. "Sono stato nominato il 24 aprile 2014 e devo dire che la macchina ha iniziato a funzionare presto e bene". L'organico prevede 350 tra funzionari e impiegati, un numero prossimo a essere raggiunto. Sono 302 gli effettivi, naturalmente divisi in sezioni. "La nostra missione è prevenire la corruzione, anticipare le mosse, contestare e, soprattutto, suggerire buone pratiche. Il nostro più grande potere è la moral suasion, la forza di questa Autorità è la sua reputazione.

 

L' autorevolezza conta di più di ogni norma e devo dire che i frutti che si stanno avendo non sono modesti". Giuristi di impresa, architetti, esperti di appalti, finanzieri. "Nel primo anno abbiamo "lavorato" 120.828 atti, una enormità. Rappresenta la somma delle denunce, degli esposti, delle deduzioni e controdeduzioni, è il risultato di un lavoro meticoloso, puntiglioso. Nell' anno 2015 il numero è lievitato a 151.988. Chi denuncia?

raffaele cantone  raffaele cantone

 

"Purtroppo molti sono anonimi, noi approfondiamo laddove avvertiamo segnalazioni circostanziate di fatti evidentemente rilevanti. Facciamo una cernita e teniamo conto. Devo dirle però che la gran parte degli anonimi esala un sentimento purtroppo comune di noi italiani: in premessa la fanfara di grandi ruberie poi stringi stringi e arrivi alla miseria del furto dell' energia elettrica". Come funziona la macchina Chiunque scriva, email o lettere, sappia che c' è un ufficio protocollo occupato da una decina di impiegati.

 

Stanze larghe e comode come altrove non è. La capo ufficio: "Leggiamo e smistiamo per competenza. Ci dividiamo in turni". Si smista alle sezioni e da lì si avanza. Se viene ritenuta utile e documentata la segnalazione parte il servizio ispettivo.

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"Controlliamo l' appalto e teniamo un lumino acceso anche in corso d' opera", dice Angela Di Gioia, segretario generale. Il baco della corruzione ha un concepimento seriale e uno sviluppo tipico. Tardano i lavori, s' interrompono spesso, si chiede l' aggiornamento prezzi, si autorizza la variante. O ancora: si affida l' appalto producendo un progetto esecutivo finto cosicché i lavori avanzino a vista e possano deviare. Al primo piano di palazzo Sciarra fa ingresso il malcostume italico che poi viene distribuito per piano.

 

Più sale e più acuta è la rimostranza, grave il danno alle casse pubbliche. Ai trecento militi dell' onestà si aggiungono cinquanta lavoratori di uno speciale call center che gestisce via telefono le procedure corrette. Telefonano dalle amministrazioni centrali e locali. Telefonano i funzionari e telefonano le imprese. Un grande via vai di parole a leggere i dati sul numero dei contatti.

 

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Mezzo milione di telefonate Nel 2014 risultano 432 mila telefonate, nel 2015 già lievitate a 682 mila. Cantone riceve un compenso di 180mila euro l' anno, i quattro consiglieri (un magistrato e tre professori universitari) 150mila. Il presidente ha fatto il conto, visti i tempi, pure degli scontrini. Le differenze con Renzi si notano. Il premier, quand' era presidente della Provincia di Firenze, riuscì nell' impresa di far fuori quasi un milione di euro. Cantone mangia e beve di meno e non ha avuto finora bisogno del letto a cinque stelle. Nel 2014 per vitto e alloggio ha speso 1.065 euro.

 

 

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