camorra - blitz delle forze speciali per liberare un innocente rapito dal clan mazzarella

MEJO DI UN FILM – VIDEO: LE IMMAGINI DEL BLITZ CON CUI I CARABINIERI DI NAPOLI HANNO ARRESTATO DUE ESPONENTI DEL CLAN CAMORRISTA DEI MAZZARELLA – AVEVANO SEQUESTRATO UN INNOCENTE PER RECUPERARE UN DEBITO DI DROGA DEL COGNATO DA 350MILA EURO

 

Da www.lastampa.it

 

camorra blitz delle forze speciali per liberare un innocente rapito dal clan mazzarella 1

Sequestrato dalla Camorra per recuperare un debito di droga del cognato da 350mila euro. Per questo, venerdì 7 febbraio, i carabinieri di Napoli hanno arrestato, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, due esponenti del clan dei Mazzarella, ritenuti responsabili di sequestro di persona a scopo di estorsione, aggravato dal metodo mafioso. Il giorno prima, giovedì 6, B.S., classe 1985, e S.A., classe 1982, insieme ad altre persone in corso di identificazione, per riscuotere i 350mila euro hanno rapito un innocente, la cui unica colpa sarebbe stata di essere parente del debitore. 

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I sequestratori avrebbero individuato nei giorni precedenti la vittima nel comune di Capua, nel casertano, l’avrebbero attesa a casa sua, per poi caricarla con la forza su un’auto e portarla a Napoli. Le indagini, anche di natura tecnica e scientifica, sono state avviate subito e dirette fin dai primi momenti dalla Procura della Repubblica partenopea. Hanno consentito di risalire, in tempi molto rapidi, all’identità dei due soggetti coinvolti e alla loro localizzazione e di sottoporli a fermo alle prime luci dell’alba del 7 febbraio, liberando la vittima, che è stata rilasciata incolume alla stazione ferroviaria di Napoli Piazza Garibaldi. 

 

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I due arrestati sono affiliati al clan dei Mazzarella, operante a Napoli e nei comuni limitrofi. Il comando provinciale dei carabinieri, nel frattempo, aveva predisposto e organizzato l’intervento dei Gis, il Gruppo di intervento speciale dell’Arma. I due fermati sono stati portati in carcere a Secondigliano, a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’udienza di convalida, nella quale il giudice per le indagini preliminari ha disposto la custodia in carcere.

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