sede la stampa manifestanti pro palestina

VIDEO! UN GRUPPO DI MANIFESTANTI PRO PALESTINA A VOLTO COPERTO HA FATTO IRRUZIONE NELLA SEDE DE “LA STAMPA” A TORINO, CHE ERA VUOTA PER LO SCIOPERO DEI GIORNALISTI, E HA VANDALIZZATO UNA PARTE DELLA REDAZIONE – ALL’ESTERNO ALTRI MANIFESTANTI HANNO IMBRATTATO I MURI CON SCRITTE COME "STAMPA COMPLICE DEL GENOCIDIO” E "NO FINANZIAMENTI ALLA GUERRA", E HANNO VERSATO SECCHI DI LETAME NEL CORTILE...

 

Estratto dell’articolo da www.torinoggi.it

 

manifestanti pro palestina vandalizzano la sede della stampa a torino

Dopo il corteo per le vie di Torino in occasione dello sciopero generale, lo spezzone sociale di Torino per Gaza è entrata nella sede de La Stampa e Repubblica di via Lugaro n.15 esponendo lo striscione "Free Shahin. Nobody deported".

 

Oggi il palazzo era vuoto perché i due quotidiani sono in sciopero. Dopo aver forzato la porta del bar, un gruppo di venti/trenta ragazzi e ragazze a volto coperto è andato nell'atrio urlando lo slogan "Free free Palestine, Free free Shahin". Un gesto di solidarietà vero l'imam, che rischia l'espulsione.

 

Una parte è poi salita fino alla redazione, come si vede da una storia Instagram, accompagnata dalla scritta "Giornalisti complici". I manifestanti rimasti all'esterno hanno tirato dentro il cortile alcuni secchi contenenti foglie vuote, oltre a cestini della spazzatura. Un assalto nato dalla volontà di contestare alcuni articoli apparsi su La Stampa.

 

manifestanti pro palestina vandalizzano la sede della stampa a torino

I pro Pal hanno anche vandalizzato la struttura esterna con le scritte "Giornali complici di Israele", "No Cpr, fuoco ai Cpr", "No finanziamenti alla guerra", "Con i disertori russi ed ucraini" ed il simbolo dell'anarchia.

 

"Questi giornalisti - hanno poi detto i Pro-Pal dai megafoni, riprendendo il corteo - sono solo asserviti al potere costituto, che è contro il popolo. Noi vogliamo un'informazione di qualità e veritiera. Ci ricordiamo quando non ci raccontavamo del genocidio: l'unica fonte che ha smentito la propaganda israeliana, sono stati i giornalisti palestinesi". "C'è un certo giornalismo - hanno aggiunto - che in questa città lavora a braccetto con la polizia: oggi abbiamo fatto capire a questi signori il trattamento che si meritano".

 

Cirio: "Assalto inaccettabile"

manifestanti pro palestina vandalizzano la sede della stampa a torino

A condannare l'assalto a La Stampa il governatore Alberto Cirio, che parla di gesto "inaccettabile. Ancora una volta c’è chi confonde il diritto al dissenso e all’espressione delle proprie idee con la violenza, gli attacchi e la devastazione".

 

"Atti - aggiunge il presidente della Regione - che sono particolarmente odiosi quando hanno come obiettivo l’informazione, che è per tutti baluardo di libertà e democrazia".

 

Lo Russo: "Episodio grave, colpisce simbolo del diritto alla libera informazione"

A fargli eco il sindaco Stefano Lo Russo: "L’intrusione e i danneggiamenti che si sono verificati sono inaccettabili e ci auguriamo che i colpevoli vengano al più presto individuati e perseguiti dalle forze dell’ordine".

 

manifestanti pro palestina vandalizzano la sede della stampa a torino

"Quanto è accaduto non ha nulla a che vedere con il diritto a manifestare pacificamente le proprie idee ed è ancora più grave perché colpisce un simbolo del diritto alla libera informazione, che è uno dei pilastri della nostra democrazia. Episodi simili nella nostra città non possono essere tollerati” conclude il primo cittadino. [...]

manifestanti pro palestina vandalizzano la sede della stampa a torino manifestanti pro palestina vandalizzano la sede della stampa a torino

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