laboratorio virus coronavirus

"IL VIRUS A GIUGNO SARA’ MORTO" – L’INFETTIVOLOGO MATTEO BASSETTI (TRA I PRIMI A SPERIMENTARE IN ITALIA IL REMDESIVIR, IL FARMACO ANTI-EBOLA): "DOVREMO UTILIZZARE LA FASE 2 PER STUDIARE QUALI FARMACI SIANO EFFICACI, IN AUTUNNO IL VIRUS DOVREBBE RIPRESENTARSI IN VERSIONE RIDOTTA. IN OLANDA LE SCUOLE RIAPRONO L'11 MAGGIO. LO STESSO GIORNO IN FRANCIA RIAPRIRÀ QUASI TUTTO. LORO RIPARTONO, NOI SIAMO FERMI… " -L’APP IMMUNI, LE MASCHERINE E LE BARRIERE IN PLEXIGLAS DA EVITARE…

Gianluca Veneziani per “Libero quotidiano”

 

corona virus 2

Il virus è un nemico molto meno temibile. Eppure oggi il nostro Paese riparte col freno a mano tirato, a causa di un governo che manca di coraggio e infonde paura. Per proiettare uno sguardo ottimistico sul domani conviene lasciar perdere i menagramo e sentire le parole di Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive presso l' ospedale San Martino di Genova.

 

Professor Bassetti, in Italia calano contagi e ricoveri in terapia intensiva. Il virus è diventato più innocuo?

«Sicuramente ha perso velocità di trasmissione. A marzo questo virus, per quantità di contagi e vittime, era uno tsunami. Ora è diventato un' ondina, trasformandosi in quella che in Liguria chiamiamo bulesemme, una brezza movimentata. Dobbiamo capire se abbia perso anche forza: a metà marzo molti contagiati rischiavano di morire già in ambulanza.

 

Ora non più. Forse è perché il virus ha già colpito i soggetti più fragili, facendo una selezione naturale. O forse si è depotenziato. Non ci sono dati scientifici, ma è un' impressione condivisa da molti infettivologi».

virus

 

L' indice di contagio, l' R0, è già sotto l' 1. Possiamo dirci fuori dall' epidemia?

«È evidente che siamo in una fase di discesa della curva. Tra metà maggio e inizio giugno dovremmo poter considerare concluso questo focolaio epidemico».

 

Quali fattori hanno consentito tale risultato?

«La cosa che ha influenzato di più è stata il distanziamento sociale. Anche nelle terapie sui pazienti sono stati fatti passi avanti, ma dovremo utilizzare la fase 2 per studiare quali farmaci siano efficaci, facendo una specie di eliminatorie: ossia mettere a confronto due farmaci alla volta e verificare quale funzioni meglio. In ogni caso è fondamentale che venga sentito il parere di chi ha visto il virus in faccia: rianimatori, anestesisti, medici di pronto soccorso. Abbiamo avuto troppi teorici e pochi clinici nelle task force. Sarebbe il momento di cambiare».

chiusi per virus

 

Con questa situazione tenere molte attività lavorative chiuse è un errore?

«Se i numeri sono questi, credo che si possa davvero ripartire, valutando la diversità di situazioni tra regione e regione. In più bisognerebbe considerare cosa fanno gli altri Paesi. In Olanda le scuole riaprono l' 11 maggio e molte attività produttive non si sono mai fermate. Lo stesso giorno in Francia riaprirà quasi tutto. Loro ripartono, noi siamo fermi».

 

Autobus sì, negozi no. Funerali sì, messe no. A livello sanitario e logico le sembrano misure sensate?

«Quando si vuole regolamentare troppo, si rischia di entrare in contraddizione.

Bisognerebbe dare delle regole generali, non disciplinare ogni attività. Basterebbe dire: c' è bisogno di un tot di metri di distanza in qualsiasi luogo, che sia una chiesa o un supermercato non importa».

Secondo il comitato tecnico scientifico, riaprendo tutto, a giugno i ricoveri in terapia intensiva potrebbero arrivare a 151mila.

«Mi pare evidente che quei numeri siano troppo grossi, sovrastimati. Sarebbero stati esagerati anche nel periodo iniziale, quello dello tsunami. Ma i modelli matematici sono così. A volte non ci azzeccano».

il professor matteo bassetti

 

Così il governo non rischia di fare solo terrorismo psicologico?

«In realtà la popolazione è già terrorizzata e ci vorranno molti anni per uscire dal vicolo cieco della paura. Anche da parte dell' Oms e di altri colleghi c' è stata una gara a dare cattive notizie. Sull' immunità ad esempio si è sottolineato il fatto che non sappiamo quanto duri. E invece si poteva evidenziare il messaggio che ragionevolmente tutti i guariti diventano immuni».

 

L' app Immuni servirà?

«Sarebbe fantastico avere un' app che tracci i contatti di ogni contagiato. Il problema è che, affinché sia efficace, essa dovrebbe essere obbligatoria e non volontaria.

Se io monitoro solo il 60% dei cittadini, è verosimile che in quel 40% mancante ci siano migliaia di contagiati. Così lo sforzo di tracciamento diventa vano».

 

Giusto invece indossare sempre mascherine?

«Sì, ma solo quando non si può mantenere il distanziamento sociale. Inviterei i cittadini a ricorrere a quelle chirurgiche, in modo da lasciare FFP2 ed FFP3 al personale sanitario. Eviterei invece barriere in plexiglas nei ristoranti. Non mi sembra una misura di buon senso».

 

Il virus potrà estinguersi prima che venga trovato il vaccino?

mappa covid 19 microsoft 2

«Non credo, dovremo conviverci per anni. In ogni caso, se manteniamo un atteggiamento responsabile, non dovremmo avere altri disastri. Potrebbero sorgere micro-focolai, con poche persone infettate. È vero, il caldo non ammazzerà il virus, ma il contagio in autunno dovrebbe ripresentarsi in versione ridotta».

 

Che responsabilità ha avuto la comunità scientifica nel creare confusione?

«Tutti noi abbiamo fatto previsioni sbagliate in buona fede. Ma bisogna riconoscere che all' inizio ci siamo basati su dati che arrivavano dall' altra parte del mondo, articoli scientifici cinesi che spesso erano incompleti o non veritieri. Per quanto mi riguarda, ho subito attacchi indecorosi da parte di molti colleghi per aver detto a febbraio che il tasso di letalità del virus era molto basso.

 

Ora dovrebbero darmi ragione: le stime sui contagi reali confermano che questo virus ha un' altissima contagiosità ma una letalità inferiore all' 1%. Inoltre molte vittime positive al tampone sono morte con il coronavirus ma non di coronavirus».

 

Lei è stato tra i primi a sperimentare in Italia il Remdesivir, il farmaco anti-Ebola, per la lotta al Covid. Uno studio cinese lo ha bocciato, mentre negli Usa sta dando ottimi risultati. Chi ha ragione?

«Negli ultimi due mesi la letteratura scientifica ha prodotto lavori eccezionali ma anche spazzatura. C' era talmente tanta voglia da parte delle riviste di pubblicare un articolo sul Covid che spesso sono stati tirati fuori studi mediocri. Quello cinese è tra questi: hanno provato a dimostrare l' inefficacia del Remdesivir prima di raggiungere il numero di pazienti previsto dallo studio.

Matteo Bassetti

 

Viceversa in America Anthony Fauci ha dimostrato, testando il Remdesivir su 1000 pazienti, che questo farmaco riduce mortalità e giornate di ospedalizzazione. Noi al San Martino lo abbiamo utilizzato già a fine febbraio, somministrandolo a 5 persone, tutte guarite. E ora c' è la speranza che l' Aifa e l' azienda che produce il farmaco, la Gilead, inseriscano il nostro tra gli ospedali italiani che possono continuare a sperimentarlo».

Ultimi Dagoreport

julianne moore tilman fertitta

FLASH – L’AMBASCIATORE AMERICANO IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, HA SCAPOCCIATO CON I VERTICI DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA: IL MILIARDARIO, AMICO PERSONALE E FINANZIATORE DI TRUMP, SOGNAVA DI INCONTRARE LA DIVA JULIANNE MOORE, NELLA CAPITALE PER PARTECIPARE AL FESTIVAL. LA GRANDE ATTRICE SI È RIFIUTATA, ESSENDO UN’ANTI-TRUMPIANA DI FERRO – FERTITTA SE LA SAREBBE PRESA DIRETTAMENTE CON L’INCOLPEVOLE SALVO NASTASI, PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CINEMA PER ROMA, CHE AVREBBE DOVUTO ORGANIZZARE, SECONDO FERTITTA, UN’IMBOSCATA ALL'ATTRICE PREMIO OSCAR…

elly schlein franceschini, zingaretti, orlando, speranza decaro, de pascale); gualtieri beppe sala veltroni, bersani, gentiloni

DAGOREPORT – SE ELLY SCHLEIN SPADRONEGGIA NEL PD E’ ANCHE PERCHE’ CHI POTREBBE CONTRASTARLA, PERCHE’ NON CONDIVIDE LE SUE IDEE, EVITA DI ESPORSI (PER PARACULISMO O CONVENIENZA) – DAI MAGGIORENTI DEM (FRANCESCHINI, ZINGARETTI, ORLANDO, SPERANZA) AI GOVERNATORI FURBACCHIONI (DECARO, DE PASCALE); DAI SINDACI CACADUBBI (GUALTIERI) A QUELLI CHE SI SONO ALLINEATI BEPPE SALA) FINO AI “PADRI NOBILI” (VELTRONI, BERSANI, GENTILONI) CHE SOGNANO IL QUIRINALE, IN CASO DI VITTORIA DEL “CAMPO LARGO” – IL RUOLO DI STEFANO BONACCINI CHE DA RIVALE DI ELLY SI E' TRASFORMATO NEL SUO CAVALIER SERVENTE ED E' STATO ABBANDONATO DAI SUOI - EPPURE, PER I SONDAGGI, SI PROFILA UNA SOLENNE BATOSTA PER ELLY - E SE COSI’ FOSSE, GLI ELETTORI DEL CENTROSINISTRA SAPREBBERO CON QUALI “IMBOSCATI” PRENDERSELA…

leonardo maria del vecchio marco travaglio il fatto quotidiano

DAGOREPORT - L’ULTIMA SMARGIASSATA MANICOMIALE DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO DI LANCIARE UN’OPA SULLA "SEIF", SOCIETA EDITORIALE DEL "FATTO QUOTIDIANO", REO DI SQUADERNARE CON I SUOI ARTICOLI FATTI E MISFATTI DELLA SUA AGITATISSIMA ATTIVITÀ PRIVATA E PROFESSIONALE, FINO A IERI POTEVA RIENTRARE IN UNA CATEGORIA BEN NOTA IN ITALIA CON IL TERMINE: "CI SEI O CI FAI?", "SEI SCEMO O MI STAI PRENDENDO PER IL CULO?" - NEL CASO DI LMDV, ORMAI, L’INTERROGATIVO NON HA PIÙ SENSO: IL SIGNORINO È PROPRIO FUORI DI TESTA, FUORI ORARIO, FUORI BINARIO - ANZICHÉ OCCUPARSI DI SBLOCCARE LA RISSA IN CASA DEL VECCHIO CHE OCCUPA LE CRONACHE FINANZIARIE ITALIANE DA BEN QUATTRO ANNI, NONCHÉ PREOCCUPARSI DI UN DEBITO PERSONALE CRESCIUTO A VELOCITÀ IMPRESSIONANTE, IL RISULTATO OTTENUTO DALL’ULTIMA SPACCONATA DA FEDEZ PICCHIATELLO DI LEONARDINO, DETTO LENNY, È CHE OGGI IN BORSA È RIUSCITO A FAR BALZARE IN POSITIVO IL TITOLO DELLA SOCIETÀ EDITORIALE IL FATTO: + 18,18%. BENE, BRAVO, CONTINUA COSÌ…

elly schlein vincenzo de luca piero

VINCENZO, SCENDI IN CAMPO! - DE LUCA E' STUZZICATO ALL'IDEA DI CANDIDARSI ALLA PRIMARIE DEL "CAMPO LARGO", MA AL MOMENTO DELLA VERITA’ SI FRENA PER NON DANNEGGIARE IL FIGLIO PIERO, DEPUTATO DEM E COORDINATORE DEL PD IN CAMPANIA - RENZI IMPLORA IL SINDACO DI SALERNO DI PROPORSI COME FRONTMAN DI ITALIA VIVA (“DA SOLO VALE DUE PUNTI PERCENTUALI”) MA LO SCERIFFO HA DECLINATO (PER ORA) PER IL “BENE” DI PIERO, E CHIEDE AI SUOI FEDELISSIMI DI IMPEGNARSI PER ELLY SCHLEIN ALLE PRIMARIE - RISULTATO: I SUOI STORICI AMICI LO STANNO MOLLANDO PERCHE' NON LO RICONOSCONO PIU'... - VIDEO!

vetrine rotte maranza giorgia meloni youssef siher

DAGOREPORT - A GUARDARE I TIGGÌ RAISET, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF SIHER L’ITALIA HA RISOLTO TUTTI I SUOI PROBLEMI: “MARANZA” SCONFITTI, ADDIO SACCHEGGI! - OVVIAMENTE È UNO SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCONI: LA SENSAZIONE È CHE SIHER, CHE ERA NEL CASSETTO DEI SERVIZI DA TEMPO, ABBIA COLTO AL VOLO L'OCCASIONE DI INFILARSI NELLA BOLGIA SOCIAL, PER MAGARI DIVENTARE IL LEADER DELLA ''RIVOLTA MARANZA'' - UNA "RIVOLTA" CHE, GUARDA IL CASO, HA "COPERTO" LE PROTESTE NEL SUD DEI TIR PER IL CARO-BENZINA E I SUPERMERCATI MEZZI-VUOTI – LA DESTRA “ORDINE E SICUREZZA” È AL GOVERNO DA QUATTRO ANNI, AVREBBE DOVUTO PREVENIRE GLI SCONTRI DI MILANO, NON INTERVENIRE A VETRINE SFASCIATE - SORGI: “SE NON VOGLIAMO RITROVARCI COME LA FRANCIA CON LE SUE PERIFERIE INGOVERNABILI, BISOGNA CHE ACCANTO ALLA MACCHINA DELL'ORDINE PUBBLICO SE NE MUOVA UN'ALTRA CAPACE DI INTERVENIRE NELLA SOCIETÀ PER AFFRONTARE LA GRANDE CRISI SOCIALE...”

cateno de luca luigi marattin sindaci d italia giorgia meloni

DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA, EVITANDO COSI’ DI DOVER RACCOGLIERE SEIMILA FIRME A COLLEGIO PER PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI – L’INCONTRO TRA MARATTIN E DE LUCA IN UN RISTORANTE DI ROMA NORD – GIORGIA MELONI DOVREBBE ESSERE PRESENTE ALLA CONVENTION DELLA PROSSIMA SETTIMANA DI “NORD CHIAMA SUD”, CHE CAMBIERA’ NOME E SIMBOLO: DIVENTERÀ “SINDACI D’ITALIA”, PER FARE CONCORRENZA AL MOVIMENTO CIVICO DI ALESSANDRO ONORATO –  “SCATENO” È PRONTO AD ACCOGLIERE ANCHE I LEGHISTI NON “BLINDATI” DA SALVINI – VERSO UNA LISTA UNICA FORZA ITALIA-NOI MODERATI. LA MELONI “TIFA” TAJANI, CONSIDERATO PIU’ AFFIDABILE DI OCCHIUTO…