dormire letti separati

VOLETE DIFENDERE LA SESSUALITA’ DI COPPIA? DORMITE IN LETTI SEPARATI! - MELANIA RIZZOLI: “LA METÀ DELLE COPPIE CHE RIPOSANO ASSIEME SOFFRE DI DISTURBI DEL SONNO - I BENEFICI LEGATI ALLA DISTANZA FISICA RIGUARDANO IL POTERSI RILASSARE SENZA L'ANSIA CHE DI LÌ A POCO IL PARTNER INIZIERÀ A INFASTIDIRE MUOVENDOSI, RUSSANDO, SCALCIANDO - DORMIRE DIVISI REGALA IL PRIVILEGIO DI SCEGLIERSI E NON DI SUBIRSI…

Melania Rizzoli per “Libero quotidiano”

 

melania rizzoli

Dormire assieme è un atto di grande intimità, considerato addirittura più intimo del fare l'amore, perché implica profonda complicità, regala momenti di confidenza e tenerezza, e un contatto fisico che dura tutta la notte, nella quale ci si affida all'altro interamente e senza difese nell'abbandono del sonno.

 

Eppure non sempre condividere il letto equivale ad una relazione felice e appagante, perché, a detta di uno studio dell' Accademia Americana della Medicina del Sonno, la cosa migliore per la salute fisica e sessuale è dormire non solo in letti diversi, ma addirittura in camere separate, poiché la metà delle coppie che riposano assieme soffre di disturbi del sonno, diventando quindi irritabili.

 

I benefici legati alla distanza fisica riguardano soprattutto il potersi rilassare senza l' ansia che di lì a poco il partner, spesso ignaro, inizierà ad infastidire e contaminare il riposo notturno, muovendosi, russando, scalciando e cambiando posizione, tirando a sé la coperta, invadendo la propria metà del materasso o alzandosi la notte per andare in bagno, con ripercussioni fisiche e psicologiche del mattino dopo, che vanno dalla mancanza di concentrazione al nervosismo per non essere riusciti a dormire profondamente e senza interruzioni.

 

dormire insieme letti separati

Partendo dal presupposto che dormire separati in epoche precedenti era la normalità, oggi ovviamente, per ragioni prevalentemente economiche, è una scelta che, pur volendo, la maggior parte delle persone non può permettersi, ma mantenere uno spazio individuale e intimo con se stessi senza compromessi, in una fase sacra e preziosa come quella del sonno, garantisce un benessere psicofisico importantissimo, e soprattutto dormire divisi regala il privilegio di scegliersi e non di subirsi.

 

STOP ALLA NOIA

La separazione dei letti infatti, non allude affatto ad un allontanamento della coppia, perché l' affiatamento tra i partners non si rivela nella vicinanza fisica durante il sonno, anzi, si minimizza drasticamente il rischio della noia da routine, lascia la libertà di incontrarsi seguendo i desideri e le pulsioni, aumentando l' eccitazione che proprio la distanza regala e stimola. Tutto questo è tale se, ovviamente, non si è in crisi, perché in questo caso il dormire separati acuirebbe ulteriormente la distanza emotiva.

 

dormire insieme letti separati 5

Addormentarsi in letti diversi tutela principalmente quelle coppie che hanno un approccio più "cerebrale" al sesso, e che hanno bisogno di mistero, di assenze per accendere la passione, e che ritengono che l' intimità forzata, dovuta alla condivisione quotidiana dello stesso talamo, ostacoli l' eccitazione e produca un certo calo del desiderio. Tutti noi siamo spesso portati ad interpretare l' abitudine di dormire insieme come un fatto simbolico, che rappresenta l' unione più intima, ma l' intimità sessuale non ha nulla a che fare con la condivisione di un materasso durante la notte.

 

La vera vicinanza amorosa, affettiva e la reale complicità sessuale sono insieme sentori di un legame forte e impalpabile che nulla ha a che vedere con il tempo e gli spazi condivisi, e confermano la capacità e il dono di interpretare la vita secondo una prospettiva comune, preservando una sfera individuale nella quale il partner non deve necessariamente entrare e conoscere, e questo aiuta a mantenere viva la curiosità e la voglia di stare insieme, allontanando l' invecchiamento del rapporto, rispettando l' altro e la sua privacy, il suo spazio e il suo tempo, rinforzando il sentimento di autostima tra i due.

 

ARIA DI CRISI

dormire insieme letti separati 4

Da molti il dormire separati è visto come un segnale di crisi, perché spesso è associato alla conseguenza del litigare, o è percepito come un ostacolo all' intimità, all' amore e all' idea che l' amore sia sinonimo di fusione e totale condivisione, come l' addormentarsi abbracciati.

 

Per chi ha scelto di passare le notti divisi invece, il letto viene condiviso fuori dal sonno in qualunque momento, perché la separazione notturna ha a che fare solo con il concedersi un beneficio di un sonno ristoratore e non disturbato, non significando affatto il rifiuto dell' altra persona, ma al massimo per il suo "stile" nel dormire.

 

Ciò significa che al di fuori di quel momento, la condivisione sarà totale e naturale, cercata e quindi libera da tutti i conflitti propri al dormire insieme. Forti del poter scegliere tutte le volte che si vuole di condividere il letto, il contatto fisico è più gratificante e intenso, senza la paura di essere invadenti, anzi, con il piacere erotico di incontrarsi e sentirsi fisicamente, per riattivare le sensazioni del concedersi, quando se ne sente il bisogno, e confidarsi i propri stati d' animo.

 

dormire insieme letti separati 3

Se il letto è il nido dell' amore, ed è lì che la sensualità si nutre e si consolida, a maggior ragione condividerlo solo per gli atti intimi può aiutare a riaccendere o tenere viva la passione, fare l' amore con più trasporto, e favorire il desiderio di ritrovarsi, perché l' intimità, se si veste di quotidianità e di abitudine, perde la sua magia e la sua energia vitale. Insomma, la sessualità di una coppia non si misura certo con i baci della buonanotte, ma con la possibilità di aumentare il desiderio e la complicità di ritrovarsi.

 

È noto che una delle cose più emozionanti all' inizio di una relazione, durante l' innamoramento per intenderci, è il fatto di condividere ogni momento, soprattutto quello dell' addormentamento e del risveglio abbracciati insieme, per non perdere mai la vicinanza e il contatto fisico nell' estasi di quel periodo, e separare le stanze può essere davvero uno shock, o un atto inconcepibile, ma dopo qualche mese la magia dell' innamoramento si affievolisce, si perde, e addirittura condividere lo stesso letto può portare ad un indebolimento di quel desiderio sessuale che fino a poco prima appariva intensissimo.

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CASE AD HOC

Dal 2015 negli Stati Uniti il 60% delle nuove case che vengono costruite hanno due camere da letto padronali, una per ciascun partner, secondo l' ultima tendenza che si sta consolidando negli anni, visto che da oltre un decennio 1 coppia americana su 4 ha dichiarato, secondo una ricerca svolta dalla National Association of Home Builders, di coricarsi in stanze separate per dormire meglio e fare più sesso. E in tempi come questi, di relazioni amorose molto fragili, passeggere, che implodono alla prima difficoltà, il sesso può rappresentare un aspetto fondamentale di un rapporto che si vuole mantenere, alimentandolo anche e soprattutto in camere separate.

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