BENVENUTI AL MANICOMIO DI WASHINGTON – LE DELIRANTI DICHIARAZIONI DEL MINISTRO DELLA GUERRA, PETE HEGSETH, SULL’ATTACCO ALL’IRAN: “NOI NON ABBIAMO INIZIATO IL CONFLITTO, MA LO FINIREMO. E NON SARÀ BREVE” – L'IDIOTA PALESTRATO NON HA ESCLUSO CHE “IN FUTURO L’AMERICA POSSA RICORRERE ALLE FORZE DI TERRA” - POI DI COLPO HA CAMBIATO PUSHER: “QUESTO NON È L’IRAQ E QUESTA NON È UNA GUERRA SENZA FINE” – QUANDO IL CITRULLO TATUATO HA SMENTITO DI FATTO TRUMP, DICENDO CHE GLI USA NON PUNTANO A UN CAMBIO DI REGIME A TEHERAN. È STATO INFILZATO SUBITO DA JOHN BOLTON: “HEGSETH DOVREBBE METTERSI D’ACCORDO CON IL SUO CAPO” (NO, URGE UN DOTTORE, MA UNO DAVVERO BRAVO...)
Etratto dell’articolo di Alberto Simoni per www.lastampa.it
donald trump e pete hegseth - gabinetto alla casa bianca
Dopo 57 ore dall’inizio dell’Operation Epic Fury, il Pentagono traccia un primo bilancio, illustra gli obiettivi dell’intervento e avverte che il conflitto non sarà breve. Il segretario alla Guerra Pete Hegseth in una conferenza stampa ha detto che «noi non abbiamo iniziato il conflitto, ma lo finiremo».
A Washington montano le critiche contro l’Amministrazione che non ha fornito un quadro preciso dell’obiettivo della guerra e ha agito senza l’autorizzazione del Congresso.
Hegseth così ha delineato gli scopi dell’operazione. Il capo del Pentagono ha detto che l’America intende distruggere il «programma missilistico, i droni, le unità della Marina». Queste strutture infatti secondo Hegseth costituiscono una sorta «di ombrello convenzionale che aiuta l’Iran a continuare le sue attività di ricerca nucleari».
PETE HEGSETH IN TENUTA MILITARE
Il capo del Pentagono non ha accennato al cambio di regime. Ha ribadito che il conflitto non ha quell’obiettivo ma che «di sicuro il regime è cambiato». Una affermazione che ha attirato l’attenzione di John Bolton che commentando le sue parole dalla CNN ha dichiarato: «Hegseth dovrebbe mettersi d’accordo con il suo capo».
Trump infatti ha più volte evocato il cambio di regime come uno dei motori dell’iniziativa anche se «tocca agli iraniani agire» dopo che gli americani avranno, con i raid mirati e i bombardamenti sul Paese, gettato le condizioni e indebolito il regime.
Hegseth fra l’altro non ha escluso che «in futuro» l’America possa ricorrere alle forze di terra. Al momento non ce ne sono, ma l’ipotesi non è più considerata una red line.
L’idea pero che il segretario della Guerra ha voluto ribadire con decisione è che «questo non è l’Iraq e questa non è una guerra senza fine». [...]
pete hegseth 3
pete hegseth si ubriaca in diretta capodanno di fox news 2023 11
pete hegseth si ubriaca in diretta capodanno di fox news 2023 10
PETE HEGSETH
PETE HEGSETH AVVITA LA NUOVA TARGA DEL DIPARTIMENTO DELLA GUERRA
