guido crosetto hacker

SVEGLIA, IN UNO SCENARIO DI CYBER-GUERRA, L’ITALIA È DISARMATA! – GUIDO CROSETTO HA ANNUNCIATO ALLE CAMERE CHE ENTRO MARZO PRESENTERÀ UN DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DELLE FORZE ARMATE: “DOBBIAMO RIPENSARE MODELLI, CAPACITÀ E ASSETTI DELLA DIFESA” – L’OBIETTIVO È INCREMENTARE I CONTINGENTI, CREARE UNA “RISERVA” DI VOLONTARI CON ALMENO DIECIMILA ADDETTI E SOPRATTUTTO ISTITUIRE LA QUARTA “FORZA” SULLA CYBERSICUREZZA (DOPO ESERCITO, MARINA E AERONAUTICA) – IL MINISTRO VUOLE UNA TRUPPA IN GRADO DI FRONTEGGIARE LA GUERRA IBRIDA, CHE COMPRENDA ANCHE HACKER…

1 - LEVA E QUARTA FORZA CROSETTO ACCELERA "A MARZO IL TESTO"

Estratto dell’articolo di Antonio Fraschilla per “la Repubblica”

 

GUIDO CROSETTO ALLA CAMERA - FOTO LAPRESSE

Guido Crosetto scrive una lettera alle Camera annunciando che entro marzo presenterà un disegno di legge di riforma delle forze armate.

 

Da mesi il ministro della Difesa lavora a una riforma che ha diversi obiettivi: incrementare il contingente delle forze armate, creare una leva «volontaria» con almeno diecimila addetti e istituire la quarta «forza» (dopo esercito, marina e aeronautica), quella sulla cybersicurezza.

 

[…]

 

«Il contesto che viviamo impone una riflessione profonda sullo strumento militare — scrive il ministro — è necessario ripensare in modo organico modelli, capacità e assetti, rendendo la Difesa più moderna, flessibile ed efficiente. È un percorso su cui molte nazioni amiche e alleate stanno già procedendo».

 

cyber attacchi

Il ministro annuncia la creazione di un comitato di lavoro che sta scrivendo la proposta di legge: «Il lavoro si concentrerà su capacità operative, semplificazione delle procedure e organizzazione del personale, includendo ambiti come le forze di riserva e la cybersecurity, elementi essenziali per rafforzare la resilienza e la protezione operativa del sistema difensivo nazionale.

 

Le forze armate sono e saranno coinvolte in tutte le fasi, perché la proposta deve nascere dall'esperienza operativa». [...]

 

2 - IN COSA CONSISTE L’IMPIEGO DEI VOLONTARI E CHE COS’È LA «FORZA CYBER»

Estratto dell’articolo di Fabrizio Caccia per il “Corriere della Sera”

 

GUIDO CROSETTO CON IL CONTINGENTE ITALIANO IN BULGARIA - FOTO LAPRESSE

Ecco i punti salienti della riforma delle Forze Armate voluta dal ministro Guido Crosetto.

 

1 È prevista l’istituzione di una riserva di volontari?

Si pensa a una «riserva ausiliaria dello Stato», fatta di ex militari, militari in congedo, volontari in ferma prefissata, anche ex guardie giurate, in tutto 10 mila unità («ma il numero lo deciderà il Parlamento», chiosano al ministero), pronti ad arruolarsi su base volontaria «per la difesa del Paese».

 

Ma anche «i medici in pensione» saranno ben accetti e altro personale civile qualificato. In pratica, una forza on demand, reclutata, formata e periodicamente addestrata, pronta per essere impiegata a supporto in «casi gravissimi» come guerre, calamità e crisi internazionali. Ma «mai in prima linea». [...]

 

2 Quali compiti avrà la «Forza Cyber»?

VLADIMIR PUTIN - GUERRA IBRIDA CONTRO L'EUROPA

Nel documento informale presentato da Crosetto il 17 novembre scorso al Consiglio supremo di Difesa il ministro parlò della necessità di 10-15 mila nuove unità da formare nell’ambito delle nuove tecnologie e dell’Ai contro la guerra ibrida.

 

Secondo il ministro, 5 mila unità ne servirebbero solo nell’ambito cyber, da reclutare anche tra i più giovani, tra gli stessi hacker ingaggiati come consulenti «per servire il Paese». Si punterà molto sull’«aspetto vocazionale».

 

GUIDO CROSETTO

3 Saranno aumentati gli organici?

Lo scorso anno Crosetto disse che la legge 244, quella che fissa il limite per il personale della Difesa a 170 mila unità (oggi sono 160 mila) andrebbe «buttata via». I numeri, in base alle nuove esigenze internazionali, dovrebbero aumentare di almeno 30-40 mila unità. [...]

VLADIMIR PUTIN - GUERRA IBRIDA CONTRO L'EUROPAcyber attacchiguido crosetto informativa alla camera sugli aiuti all’ucraina

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