giorgia meloni e daniela santanche

DIMISSIONI! DIMISSIONI! - SECONDO NICOLA PORRO, DANIELA SANTANCHÈ SI DIMETTERA' ENTRO SERA: L'ANNUNCIO È ATTESO ALLE 18, DOPO 22 ORE DALLA RICHIESTA DI GIORGIA MELONI -  VOCI DI CORRIDOIO SOSTENGONO CHE LA PREMIER SIA IMBUFALITA: IERI, DOPO DIVERSE RIUNIONI FIUME, HA CHIESTO E OTTENUTO LE TESTE DI ANDREA DELMASTRO E DI GIUSI BARTOLOZZI. LA "PITONESSA" ERA RIMASTA IMBULLONATA ALLA POLTRONA...

Da http://www.nicolaporro.it

 

BORDELLA - POSTER BY MACONDO

Secondo quanto risulta a Nicolaporro.it, il ministro del Turismo Daniela Santanchè dovrebbe accogliere l’invito di Giorgia Meloni e dimettersi questa sera. L’annuncio sarebbe atteso intorno alle 18.

 

La partita va avanti da ieri. Lo scossone della sconfitta al referendum sulla giustizia ha convinto la premier a cambiare le carte in tavola. Voci di corridoio dicono che la leader di FdI non fosse mai stata così arrabbiata come ieri e -dopo diverse riunioni fiume- ha chiesto e ottenuto la testa di Andrea Delmastro e Giusi Bartolozzi.

 

DANIELA SANTANCHE E GIORGIA MELONI - VIGNETTA BY VUKIC

Il primo, sottosegretario alla Giustizia, per via dello scivolone (“sono stato sprovveduto”, ha detto lui) sul caso della bisteccheria in odor di mafia. Lei per aver definito “plotone di esecuzione” i magistrati in piena campagna referendaria, senza contare il caso Almasri che la vede implicata e forse in futuro anche processata.

 

Un piccolo repulisti che però, nel corso della giornata di ieri si è colorato di un clamoroso colpo di scena: sin dal primo pomeriggio girava voce tra i cronisti, infatti, che Meloni avesse chiesto le dimissioni anche di Daniela Santanchè. Il ministro non può certo scontare le colpe della sconfitta al referendum, battaglia su cui non era in prima fila. Ma agli occhi della premier le due grane giudiziarie che pendono sopra il suo capo ora pesano come macigni.

 

CIRCO MELONI - LA RUSSA E SANTANCHE - VIGNETTA BY MANNELLI PER IL FATTO QUOTIDIANO

Così Giorgia avrebbe chiesto ripetutamente a Daniela di lasciare autonomamente, ma quando verso le 20 di ieri ha letto il comunicato sugli “appuntamenti confermati” del ministro, ha deciso di rompere gli indugi. E, con una nota più unica che rara nella storia della Repubblica, ha chiesto ufficialmente al ministro di seguire l’esempio del duo Delmastro-Bartolozzi e di fare un passo indietro “per senso di responsabilità”.

 

La Santanchè però non ha ceduto. Non subito, almeno. Oggi si è presentata al ministero come sempre, senza rispondere alle domande dei cronisti. Poi si è chiusa nel suo ufficio, è uscita per un breve appuntamento, poi dovrebbe farvi ritorno. E così, mentre le opposizioni depositavano una mozione di sfiducia (verrà discussa alla Camera da lunedì), lei prepara l’addio. Che, stando a quanto ci risulta, dovrebbe ufficializzare stasera.

daniela santanche giorgia melonila ducetta e i quadrumviri crespi, sangiuliano, meloni, la russa, santanchedaniela santanche giorgia meloni

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...