tajani guterres

DITE A TAJANI CHE C'E' QUALCUNO CHE LO SFIDA NELLA GARA A CHI DICE PIU' BANALITÀ: ANTONIO GUTERRES - L'APPELLO DEL SEGRETARIO GENERALE DELL'ONU: "USA E ISRAELE CESSINO LA GUERRA E L'IRAN RIAPRA LO STRETTO DI HORMUZ" (MANCA SOLO L'APPELLO A COMBATTERE LA FAME NEL MONDO) - GUTERRES LODA L'UE ("È UN SOSTEGNO FONDAMENTALE PER LE NAZIONI UNITE") PER ATTACCARE TRUMP, CHE HA DETTO PESTE E CORNA DELL'ONU - LA SEQUELA DI BANALITÀ PRONUNCIATE, DALL'INIZIO DELLA GUERRA, DA QUEL MERLUZZONE DI TAJANI: "BASTA MISSILI, BASTA DRONI, BASTA BOMBE ATOMICHE, BASTA MISSILI A LUNGO RAGGIO" - LONDRA ANNUNCIA UN PIANO PER RIAPERTURA DI HORMUZ, TRA I SEI PAESI COINVOLTI C'E' ANCHE L'ITALIA

 

 

 

Guterres, 'Usa e Israele cessino la guerra, Iran apra Hormuz'

EBRAHIM RAISI - ANTONIO GUTERRES

(ANSA) - BRUXELLES, 19 MAR - "Il mio messaggio a Usa e Israele è che è tempo di finire questa guerra che rischia di andare totalmente fuori controllo, con una propagazione sull'economia mondiale che rischia di essere davvero drammatica, specie per i Paesi in via di sviluppo.

 

All'Iran dico: basta con gli attacchi ai tuoi vicini, e apra lo stretto di Hormuz". Lo ha detto il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres nel punto stampa con il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. "E' tempo che la diplomazia prevalga, è tempo che la forza della legge prevalga sulla legge della forza", ha aggiunto.

 

Guterres, 'l'Ue avrà un ruolo centrale per un ordine basato sul diritto'

sergio mattarella antonio guterres

(ANSA) - BRUXELLES, 19 MAR - "L'Unione Europea e le Nazioni Unite intrattengono una cooperazione esemplare, e l'Ue ha rappresentato un sostegno fondamentale per l'Onu e per il multilateralismo". Lo ha detto il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres al Consiglio Europeo.

 

"E spero, anzi sono certo, che l'Ue avrà un ruolo assolutamente centrale negli sforzi volti a creare un ordine internazionale basato sullo Stato di diritto, un ordine internazionale in cui ci sarà più giustizia, in cui ci sarà più azione per il clima, in cui avremo un maggiore controllo sull'evoluzione delle tecnologie e in cui prevarrà il diritto internazionale", ha aggiunto.

 

Londra annuncia piano a 6 per riapertura di Hormuz, c'è l'Italia

stretto di hormuz e guerra nel golfo

(ANSA) - Londra, 19 MAR - Sei Paesi - Regno Unito, Italia, Francia, Germania, Olanda e Giappone - si sono dichiarati oggi pronti a contribuire a un piano per garantire la navigazione commerciale dello strategico Stretto di Hormuz, chiuso in parte dall'Iran in risposta agli attacchi di Usa e Israele.

 

Lo si legge in un comunicato diffuso da Downing Street nel quale i sei condannano inoltre con forza gli attacchi attribuiti a Teheran.

 

"Noi condanniamo nei termini più forti - si legge nel comunicato diffuso a nome dei leader dei sei Paesi citati dall'ufficio del premier britannico Keir Starmer - i recenti attacchi dell'Iran contro navi commerciali disarmate nel Golfo, gli attacchi contro infrastrutture civili incluse installazioni per il gas e il petrolio e la chiusura de facto dello Stretto di Hormuz da parte delle forze iraniane".

 

antonio guterres vladimir putin vertice brics 2024 foto lapresse

Nella nota, i firmatari si dicono quindi "pronti a contribuire agli sforzi per garantire un transito sicuro attraverso lo Stretto" ed elogiano tutte "le nazioni disposte a impegnarsi nella pianificazione preparatoria" di un'iniziativa rinviata apparentemente per il momento al futuro.

 

I sei esprimono a seguire "profonda preoccupazione per l'escalation del conflitto" in Medio Oriente, per poi rivolgersi solo a Teheran: sollecitato a "cessare immediatamente le sue minacce", a mettere fine alla deposizione di "mine", ad "attacchi e lanci di droni o a qualunque altro tentativo di blocco dello Stretto" e ad aderire "alla Risoluzione 2817 del Consiglio di Sicurezza dell'Onu".

 

stretto di hormuz

Ricordano inoltre "il fondamentale principio di diritto internazionale della libertà di navigazione", imputando "agli effetti delle azioni dell'Iran" i contraccolpi destinati a essere "avvertiti da persone di ogni parte del mondo, specialmente tra le più vulnerabili".

 

Sulla base della Risoluzione 2817, i sei chiedono in ultimo la fine di queste "interferenze" sul commercio marittimo e sulle catene per la fornitura globale delle fonti di energia, sollecitando "un'immediata moratoria complessiva degli attacchi sulle infrastrutture civili, incluse quelle del petrolio e del gas".

 

Non senza evocare "la prosperità e la sicurezza internazionale" come loro obiettivo e impegnarsi anche ad aiutare, assieme all'Onu e ad altri organismi, "le nazioni più esposte" alle conseguenze della guerra.

antonio guterres foto lapresse antonio guterres vertice brics 2024 foto lapresse

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