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IL DIVANO DEI GIUSTI – BASTA CON I FILM DEGLI OSCAR! GUARDIAMOCI ALTRO. SU AMAZON PRIME DAGO È IMPAZZITO RIVEDENDOSI I FILM DEI MONTY PYTHON. HA RAGIONE, SONO DEI CAPOLAVORI E MI DISPIACE SOLO AVERLI VISTI MOLTO PIÙ TARDI DI QUANDO USCIRONO. “BRIAN DI NAZARETH”, CHE È DEL 1979, DA NOI USCÌ NEI PRIMI ANNI ’90. NON NE CAPIMMO L’IMPORTANZA E QUELLO CHE SVILUPPARONO IN TERMINI COMICI. LA COMICITÀ MODERNA DEVE MOLTO SE NON TUTTO ALLA FOLLIA DEI MONTY PYTHON, CHE DA NOI VENNERO CONSIDERATI “DEMENZIALI” - MI VEDREI VOLENTIERI ANCHE UNA TRASHATA COME “I 7 MAGNIFICI GLADIATORI”, SORTA DI REMAKE IN SALSA PÉPLUM ANNI ’80 DE “I MAGNIFICI SETTE” E DE “I SETTE SAMURAI”… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

brian di nazareth. 1

Basta con i film degli Oscar! Li abbiamo visti e rivisti. Guardiamoci altro. Su Amazon Prime Dago è impazzito rivedendosi i film dei Monty Python. Ha ragione sono dei capolavori e mi dispiace solo averli visti molto più tardi di quando uscirono. “Brian di Nazareth”, che è del 1979, da noi uscì nei primi anni ’90. Non ne capimmo l’importanza e quello che svilupparono in termini comici. La comicità moderna deve molto se non tutto alla follia dei Monty Python, che da noi vennero considerati “demenziali”. E comunque difficili anche da tradurre.

i want to live! non voglio morire 3

 

Su Amazon hanno inserito un grande mélo che non consiglio a Dago, troppo triste, “I Want To Live” diretto da Robert Wise con Susan Hayward prostituta condannata alla pena di morte per omicidio. Ma si proclama innocente. Da recuperare anche il bellissimo “Frenesia del piacere” diretto da Jack Clayton, grande regista inglese che in Italia conosciamo poco, scritto da Harold Pinter con Anne Bancroft madre di cinque figli che decide di mollare il marito per mettersi con uno sceneggiatore.

 

Ma il punto è il suo desiderio. In quegli anni nessuno parlava di piacere femminile al cinema. Ci sono anche Peter Finche. James Mason, i suoi due uomini. La Bancroft è una meraviglia. Fu uno dei primi film di fantascienza, addirittura del 1938, “La vita futura”/”Thing To Come” diretto da quel genio della scenografia e degli effetti visivi che fu William Cameron Menzies, tratto dal romanzo di H.G.Wells, con Raymond Massey e Ralph Richardson. Una rarità, sempre Amazon.

lou ferrigno i sette magnifici gladiatori 1

Mi vedrei volentieri anche una trashata peplum come “I 7 magnifici gladiatori”, diretto da Claudio Fragasso e Bruno Mattei con Lou Ferrigno, Dan Vadis, Brad Harris e Sybil Danning nel 1987. Sorta di remake in salsa péplum anni ’80 de I magnifici sette e de I sette samurai. Stavolta con Lou Ferrigno come Yul Brynner e Sybil Danning come unica donna del gruppo di maschi.

 

 Nasceva dal tentativo della Cannon di Golan e Globus, arrivati in Italia per produrre una serie di B movies a basso costo, ma non solo, di ritornare sulle orme del peplum per lanciare sul mercato il gigantesco Lou Ferrigno, già protagonista dell’Hulk televisivo. Golan e Globus quando videro il film finito, leggo che “decisero che era impresentabile, ovvero che loro non potevano consegnare ai loro clienti un film così brutto e mal fatto. Se ne vergognavano.”

 

i sette magnifici gladiatori 2

Così chiesero a Luigi Cozzi di scrivere altre scene, con l’aiuto del suo sceneggiatore abituale Daniele Del Giudice, e girare una mezz’ora di film in più per salvarlo, buttando via le scene peggiori. Il tutto avrebbe portato via a Lou Ferrigno solo due settimane, quattro al massimo. Solo che, e qui scatta la follia dell’operazione, Golan e Globus cambiano idea, mandano al macello il film di Mattei e facendo credere a Ferrigno che stava girando solo le nuove scene da inserire in I magnifici sette gladiatori, mentre in realtà giravano scene che finirono in Hercules II, un film del tutto nuovo, che poi lo stesso Cozzi avrebbe ricostruito con altri attori e altre idee. Caos totale.

bengasi

 

Per i nostalgici ricordo che su Amazon hanno inserito anche “Bengasi” film di propaganda militare italiana del 1942 diretto da Augusto Genina, fotografato da Aldo Tonti con Fosco Giachetti e Amedeo Nazzari. L’ho visto il secolo scorso alla Mostra di Venezia. Mi fece una grande impressione. Mi fece impressione anche il western americano girato in Spagna “Doc” di Frank Perry con Stacy Keach come Doc Holiday, Faye Dunaway come Katie Elder, Harris Yulin come Wyatt Earp, Michael Witney come Ike Clanton.

doc 2

Rilettura del mito di Doc Holliday, Wyatt Earp e Katie Elder secondo i modelli del nuovo cinema americano post-68. Doc è un drogato e un perdente, schiavo di Wyatt Earp, che è potente e corrotto. L’unico personaggio umano è Faye Dunaway. La celebre sfida all O.K. Corral è ben diversa da come l’abbiamo sempre vista e non ha nulla di eroico. Non solo, è anche usata da Wyatt Earp per i suoi fini elettorali.

 

Oggi i fan dello spaghetti western neanche ne sanno l’esistenza, mentre quelli del western classico lo trattano malissimo. Allora ebbe buone critiche. Il cast è ancora fantastico, soprattutto la coppia Stacy Keach-Faye Dunaway, vera coppia di perdenti. Film malato, strano, anche sbagliato, ma di grande interesse. Gli attori, soprattutto la Dunaway, si lamentavano delle condizioni degli studi spagnoli in Almeria e del cibo che mangiavano.

 

femmina folle

Leggo che fu un inferno. Gli italiani c’erano abituati, ma non gli americani. Ad ogni modo oggi, per rifarmi della visione notturna degli Oscar e, ancor più, del mélo fiammeggiante amato da Martin Scorsese “Femmina folle” diretto per Darryl F. Zanuck da John M. Stahl, in un Technicolor incredibile di Leon Shamroy (vinse l’Oscar nel 1945) con Gene Tierney meravigliosa, un Cornel Wilde un po’ de coccio, Jeanne Crain e Vincent Price (dvd, non esiste in streaming!).

 

one piece la serie

mi sono visto su Netflix la prima puntata della stagione uno, del 2023, di “One Piece”, versione live action della graphic novel di Eiichiro Oda, diretta da una cooperativa di registi, Marc Jobst, Emma Sullivan, ecc., scritto da Steven Meada e Matt Owens, con Inaki Gody, Emily Rudd e Mackenyu. Non ho capito molto, mi sono anche mezzo addormentato e mi è scivolata la tazza di caffè sul divano. I ragazzini penso che impazziscano per “One Piece” o, magari, lo vedono come un tradimento delle anime originali. Mi butterò su “I magnifici sette gladiatori”, che puzza di stracult totale…

la vita futura doc 3i sette magnifici gladiatori 1femmina folle brian di nazareth. 2la vita futura 2brian di nazareth. 3brian di nazareth. 4brian di nazareth. 5frenesia del piacere 2i want to live! non voglio morire 1i want to live! non voglio morire 2la vita futura 3frenesia del piacere 1doc 1la vita futura 4la vita futura 1lou ferrigno i sette magnifici gladiatori 2i sette magnifici gladiatori 3

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