sigfrido ranucci bomba attentato

È STATA LA CAMORRA! - IL COMMANDO CHE HA PIAZZATO LA BOMBA DAVANTI ALLA CASA DI SIGFRIDO RANUCCI, IL 16 OTTOBRE, È ARRIVATO DALLA CAMPANIA E LÌ È TORNATO SUBITO. A BORDO DELL’AUTO NERA C’ERANO TRE PERSONE E NON E' STATO UN GESTO DIMOSTRATIVO: AVREBBE POTUTO UCCIDERE - IL MOVENTE? ALCUNE INCHIESTE DI "REPORT"SULLE ARMI NON REGISTRATE IMPORTATE DALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA – LA RIVELAZIONE E' STATA FATTA DA MASSIMO GILETTI A “LO STATO DELLE COSE”: DOPO AVER DIFFUSO LE CHAT PRIVATE DI RANUCCI CON MARIA ROSARIA BOCCIA, È UN RAMOSCELLO D’ULIVO DI GILETTI VERSO SIGFRIDO?

 

 

 

CANDELA FLASH! A FAR ESPLODERE LA BOMBA DAVANTI ALL'ABITAZIONE DI SIGFRIDO RANUCCI, CONDUTTORE DI REPORT, LA NOTTE  DEL 16 OTTOBRE 2025, SAREBBERO STATI UOMINI DELLA CAMORRA. ARRIVATI QUELLA SERA A POMEZIA E POI TORNATI IN CAMPANIA. A RIVELARLO 'LO STATO DELLE COSE', LA TRASMISSIONE CONDOTTA DA MASSIMO GILETTI, CHE SI OCCUPERÀ DEL TEMA QUESTA SERA SU RAI3 FORNENDO DETTAGLI INEDITI....

https://www.dagospia.com/media-tv/candela-flash-far-esplodere-bomba-davanti-all-abitazione-sigfrido-ranucci-469336

 

massimo giletti parla dell attentato a sigfrido ranucci - lo stato delle cose

INDIVIDUATA L'AUTO NERA DELL'ATTENTATO A RANUCCI “È STATA LA CAMORRA”

Estratto dell’articolo di Giuseppe Scarpa per “la Repubblica”

 

È un'auto che arriva dalla Campania e lì ritorna. Non è un dettaglio. È una direttrice. Ed è dentro quella direttrice che oggi gli investigatori cercano il senso dell'attentato.

 

L'utilitaria nera che la notte del 16 ottobre si ferma davanti alla casa di Sigfrido Ranucci, a Campo Ascolano (Roma) non è soltanto il mezzo del commando. Parte e rientra dopo che il gruppo ha piazzato l'esplosivo. Compie un'azione precisa, che spinge con forza verso la pista della camorra.

 

L'ipotesi è che pochi giorni prima lo stesso gruppo abbia effettuato anche un sopralluogo. Alle 22.17 la bomba esplode. Un chilo tra polvere pirica e gelatina da cava piazzato tra il cancello e l'Opel Adam del conduttore di Report distrugge le auto parcheggiate, devasta anche la Ford Ka della figlia.

 

bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 8

Una carica capace di uccidere, non un gesto dimostrativo. Un'azione preparata, costruita nei dettagli. È su questo che si concentra l'inchiesta. I carabinieri […] stanno ancora lavorando per chiudere un puzzle complesso. Telecamere private, impianti condominiali, occhi elettronici su strade e incroci, tutto viene analizzato per ricostruire il percorso dell'auto, senza forzare i tempi.

 

Ma un punto emerge con chiarezza: la vettura arriva dalla Campania e dopo l'attentato punta nella stessa direzione. È un elemento che rafforza l'ipotesi della criminalità organizzata. La camorra resta una pista investigativa, ma sempre più concreta alla luce del metodo e della provenienza del mezzo.

 

Il commando, verosimilmente, era composto da tre persone. […] Sul movente, l'attenzione si concentra su alcune inchieste di Report. In particolare il servizio "Battaglia Navale", dell'inviato Daniele Autieri, che ha fatto emergere anomalie nel cantiere Cnv di Adria, con il ritrovamento di armi non registrate formalmente legate a forniture all'estero.

 

In quel contesto affiorano anche collegamenti societari che riportano alla Campania e, indirettamente, ad ambienti vicini alla camorra. […]

bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 9bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 10bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 1bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 3bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 2bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 6bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 7bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 5bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 4sigfrido ranucci (7)

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...