giancarlo giorgetti benzina diesel

GIORGETTI TOCCA IL “FONDO” – IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE BOCCIA IL TAGLIO DELLE ACCISE SUI CARBURANTI DECISO DAL GOVERNO, PERCHÉ È UNA MISURA “NON MIRATA” E AIUTA ANCHE SEGMENTI DELLA POPOLAZIONE CHE NON HANNO BISOGNO DI ESSERE SOSTENUTI – IL MINISTRO DELL'ECONOMIA HA REPLICATO STIZZITO: “NELLA PROSPETTIVA TECNICA PUÒ AVERE UN SENSO. MA CHI FA POLITICA È CHIAMATO A FARE ANCHE ALTRI TIPI DI VALUTAZIONE E I POVERI MINISTRI DELLE FINANZE NON SONO MOLTO INVIDIATI IN QUESTO MOMENTO” – IL “DON ABBONDIO LEGHISTA” TORNA A INVOCARE LA SOSPENSIONE DEL PATTO DI STABILITÀ, GIÀ ESCLUSA DALLA COMMISSIONE UE…

Estratto dell’articolo di Paolo Mastrolilli per “la Repubblica”

 

GIANCARLO GIORGETTI - FOTO LAPRESSE

Il Fondo Monetario Internazionale apprezza gli sforzi compiuti dall'Italia per migliorare i conti, ma boccia il taglio delle accise sui carburanti perché è una misura non mirata e aiuta anche segmenti della popolazione che non hanno bisogno di essere sostenuti.

 

Il direttore del Dipartimento europeo del Fondo, Alfred Kammer, ha notato sull'Imf Blog, che «alcuni Paesi, come la Danimarca o la Svezia, con livelli di debito comparativamente basso, dispongono dello spazio necessario per attuare politiche di bilancio anticicliche, a differenza di Francia e Italia». [...]

 

caro carburanti in italia

Queste però sono «misure imprudenti», perché il sostegno «non mirato avvantaggia in modo sproporzionato le famiglie a reddito più elevato», che consumano più energia ma non hanno bisogno di aiuti.

 

Incontrando i giornalisti, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha risposto così: «Nella prospettiva tecnica può avere un senso. Chiaramente chi fa politica è chiamato a fare anche altri tipi di valutazione e credo che i poveri ministri delle Finanze non siano molto invidiati in questo momento».

 

fabio panetta - foto lapresse

Quindi ha aggiunto: «Gli incontri di questi giorni, anche a livello europeo, hanno confermato lo stato di disagio e la richiesta alla Commissione Ue di assumere decisioni urgenti, rapide ed efficaci per contrastare quella che speriamo sia una situazione temporanea».

 

[...]

 

Secondo il governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta, durante i meeting «non c'è stato un allarme sui conti pubblici. Questo non vuol dire che possiamo rilassarci, bisogna continuare a stare attenti e tenere sotto controllo la finanza pubblica. Abbiamo un sistema bancario forte, abbiamo aumentato il livello degli investimenti, tutto sommato è ancora abbastanza buono».

 

MEME SUL CARO BENZINA

Il Fondo infatti ha applaudito la tendenza al ribasso del rapporto fra deficit e Pil, avvertendo però che la crescita resta a «livelli insoddisfacenti». Anche Panetta ha messo in guardia dall'impatto della guerra ancora non conclusa: «Una crisi energetica non è mai una buona notizia, soprattutto per un Paese come il nostro, per un'economia come la nostra, che dipende dalle importazioni di energia e di energia fossile dall'estero». [...]

SCOTT BESSENT - GIANCARLO GIORGETTI

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...