donald trump giorgia meloni iran usa

GIORGIA MELONI PROPRIO 'GNA FA' A CAPIRE CHE DEVE MOLLARE AL SUO DESTINO TRUMP - DALLA RETE4 CONTINUA A ZOMPARE SUL MATERASSO DEL CAMALEONTISMO: “CONDIVIDO QUEL CHE HA DETTO CROSETTO, SONO OGGETTIVAMENTE SALTATE LE REGOLE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE" - MA ALLA DOMANDA: "MA CONDIVIDE L'OPERAZIONE USA?", LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA PROVA A TRASFORMARSI IN PONZIO PILATO: “NON CONDIVIDO E NON CONDANNO L'ATTACCO IN IRAN” (MA COSI' SI CONTRADDICE CON QUANTO DETTO PRIMA: SE "SONO SALTATE LE REGOLE DEI DIRITTO INTERNAZIONALE", NON PUO' NON CONDANNARE!) - QUANDO POI LA ''MELONIA TRUMP'' SPIEGA PERCHE' SI SCHIERA A FAVORE DELL'IMPERIALISMO BOMBARDIERE DELL'AMICO DONALD   (''OGGETTIVAMENTE NESSUNO PUÒ PERMETTERSI CHE IL REGIME DEGLI AYATOLLAH SI DOTI DI ARMI NUCLEARI"), SORGE SPONTANEA L'INCAZZATURA: MA ALLORA IL DEMENTE-IN-CHIEF DELLA CASA BIANCA IL 22 GIUGNO 2025 SPARO' UNA TOTALE FREGNACCIA QUANDO AFFERMÒ: “ABBIAMO COMPLETATO IL NOSTRO ATTACCO A TRE SITI NUCLEARI IN IRAN", DEFINENDO L’OPERAZIONE UN “SUCCESSO SPETTACOLARE” CHE AVEVA STRAPPATO “LA BOMBA DALLE MANI DELL’IRAN”? - SE A GIUGNO 2025 ERANO GIA' STATI DISTRUTTI I SITI NUCLEARI IRANIANI, A CHE CAZZO E' SERVITO L'ATTUALE ATTACCO? - DEL RESTO, LA POVERINA VA CAPITA: COME PUO' GETTARE IL LECCA-LECCA-USA CON IL TRUMPONE CHE PARLANDO AL “CORRIERE” L’HA COSI' LODATA: “GIORGIA MELONI CERCA SEMPRE DI AIUTARE, È UN’OTTIMA LEADER ED È UNA MIA AMICA" - VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Marco Colombo per “Domani”

 

giorgia meloni a fuori dal coro 5

«Giorgia Meloni chiarisca». L’episodio che tiene il dibattito sempre più accesso nel confronto tra opposizioni e governo è quello delle parole che il tycoon ha riservato alla nostra premier in tema Iran.

 

«Cerca sempre di aiutare, è un’ottima leader ed è una mia amica», ha dichiarato il presidente americano parlando di Meloni. L’opposizione non ha dubbi: la frase è l’ennesimo indicatore di un governo sempre più subalterno agli Stati Uniti. Una disponibilità ad aiutare che, sottolineano Pd, Cinque stelle e Più Europa, suona allarmante alla luce di un conflitto in piena escalation, che già si è allargato a tutto il quadrante mediorientale.

 

GIORGIA MELONI E DONALD TRUMP

«Nel contesto di una guerra illegale, che ha infiammato il Medio Oriente e scatenato il caos nel Mediterraneo, quella di Trump è un'affermazione grave e inquietante», ha attaccato Peppe Provenzano, responsabile Esteri Pd.

 

Che aggiunge: «L'Italia deve lavorare per fermare una guerra contraria ai nostri princìpi e ai nostri interessi, non per “cercare di aiutare”. Il governo è in grado di smentire nella maniera più chiara queste dichiarazioni di Donald Trump? Gli italiani hanno diritto di sapere la verità».

 

A Provenzano ha risposto il ministro degli Esteri Antonio Tajani: «Non c’è nulla da dire, nulla da chiarire, si tratta di una dichiarazione politica», ha tagliato corto Tajani […].

 

In serata la premier stessa su Rete Quattro ha detto: «Condivido quel che ha detto Crosetto e penso che noi dobbiamo fare i conti con un quadro nel quale sono oggettivamente saltate le regole del diritto internazionale».

 

giorgia meloni a fuori dal coro 6

Ma condivide anche l’operazione Usa? «Non condivido né condanno», insiste negli equilibrismi la premier, «non ho gli elementi necessari». Per poi pendere verso Trump: «Oggettivamente nessuno può permettersi che il regime degli ayatollah si doti di armi nucleari. Parliamo di un regime che non si è fatto grandi scrupoli ad esempio a uccidere migliaia di suoi cittadini. Anche questo sarebbe un pericolo enorme, non solo per la regione ma per l'Europa».

 

Alla fine Meloni punta sulla “famiglia nel bosco”: «Nordio sta mandando gli ispettori». E in ogni salsa, l’attacco ai giudici: «Non devo ricordare le continue interpretazioni forzate delle norme per impedirci di governare».

gli sguardi di giorgia meloni a donald trump video di smar gossip su tiktok 9

 

[…]

 

Per l’ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini «la premier sta cercando di conciliare l'inconciliabile, ma Trump per lei è una pietra d'inciampo visto che è contro tutti gli interessi italiani». […]

 

Nel giro di poche ore la polemica si salda con gli altri temi dell’agenda politica. Il fronte più caldo resta quello economico. Con l’aumento dei prezzi dell’energia e dei carburanti conseguente allo scoppio del conflitto in Iran, Palazzo Chigi ha fatto sapere di stare valutando l’attivazione delle cosiddette accise mobili, il meccanismo che consente di ridurre temporaneamente il peso delle tasse sui carburanti utilizzando l’extragettito Iva.

 

«Consiglio a tutti prudenza», ha detto la premier: «Non escludo, quando dovessimo avere evidenza di atteggiamenti che sono speculativi, neanche di aumentare le tasse alle aziende che ne fossero responsabili e rimettere i soldi sulle bollette in particolare».

 

SOCCORRITORI DOPO UN ATTACCO A TEHERAN

Una possibilità che le opposizioni chiedevano da giorni e che ora rivendicano come una propria vittoria politica per non concedere a Meloni la possibilità di intestarsi un eventuale provvedimento come risposta autonoma all’emergenza dei prezzi da sventolare in campagna elettorale.

[…]

 

 La questione ora si sposterà nelle sedi istituzionali e il tema potrebbe approdare in Consiglio dei ministri già martedì per una prima valutazione sulle coperture necessarie. […]

PERSONE IN FUGA DOPO UN ATTACCO DI USA E ISRAELE A UN COMMISSARIATO DI POLIZIA A TEHERANRADAR BOMBARDATO DA USA E ISRAELE IN IRANBASE DI DRONI BOMBARDATA DA USA E ISRAELE IN IRANgiorgia meloni a fuori dal coro 7NAVE DA GUERRA IRANIANA SILURATA DA UNA SOTTOMARINO USA - 2NAVE DA GUERRA IRANIANA SILURATA DA UNA SOTTOMARINO USA - 3

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