scontri di torino meloni schlein

GIORGIA TENDE LA TRAPPOLA, ELLY ABBOCCA - SORGI: "COLPISCE COME IL CENTROSINISTRA NON SI RENDA CONTO CHE LA CAMPAGNA DEL GOVERNO E DEL CENTRODESTRA, SULLE VIOLENZE DI PIAZZA E IL RITORNO AL TERRORISMO, SIA VOLUTAMENTE ESAGERATA RISPETTO ALLA REALTÀ E MIRATA CONTRO LE OPPOSIZIONI, ATTIRATE NEL TRANELLO DEL FIANCHEGGIAMENTO DEI VIOLENTI. MA NON C’È TRACCIA NÉ DI UN 'RITORNO DELLE BR', NÉ DI..."

Marcello Sorgi per la Stampa - Estratti

 

A proposito di ritorno del terrorismo, colpisce come il centrosinistra non si renda conto che la campagna del governo e del centrodestra, sia volutamente esagerata rispetto alla realtà e mirata contro le opposizioni, attirate nel tranello del fiancheggiamento dei violenti e della minimizzazione dei rischi, sempre in difesa dei pretesi terroristi. 

 

giorgia meloni poliziotto torino

Nelle interviste fatte dopo i suoi due interventi alla Camera e al Senato, il ministro dell'Interno Piantedosi non a caso ha alzato i toni.

 

(...)

I partiti di opposizione si trovano così al centro di una trappola di comunicazione politica: se condannano i violenti, lasciano affiorare divisioni rispetto a chi accusa la polizia per i metodi usati contro i manifestanti, che hanno fatto sì che i feriti negli scontri in piazza non fossero da una parte sola.

 

E se invece rimproverano alla destra di esagerare inutilmente quando parla di «ritorno delle Brigate rosse», come hanno fatto anche diversi ministri, offrono il fianco all'accusa di voler minimizzare per poi criticare i provvedimenti del governo, indispensabili, a giudizio del centrodestra, per consentire alle forze dell'ordine di fare il proprio dovere. 

 

ELLY SCHLEIN REPLICA A GIORGIA MELONI ALLA CAMERA - FOTO LAPRESSE

Che poi non vi sia traccia né di un «ritorno delle Br», né di terrorismo organizzato stile Anni Settanta, ma solo di episodi di anarchismo violento gestito in parte da attivisti stranieri, il governo tende a negarlo.

 

Anche perché, trattandosi di un fenomeno endemico, esistente da più di vent'anni, se lo ammettesse dovrebbe spiegare perché finora non si è riusciti ad arginarlo e perché, giusto per fare un esempio, tra i manifestanti arrestati a Torino, trattenuti agli arresti domiciliari o denunciati a piede libero, non ci siano ancora i responsabili del ferimento dei due agenti aggrediti, picchiati e finiti in ospedale. 

 

elly schlein meloni tajani SCONTRI DI TORINO MELONI SCHLEIN

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